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Ordinanza

Ordinanza n. 177/2026 - Potenza, Sezione 1

Giustizia amministrativa202500182

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Basilicata, Sez. IOrdinanza istruttoriaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: sentenza del TAR Basilicata n. 562/2024, della quale è chiesta l'ottemperanza

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Le imprese ricorrenti hanno proposto ricorso per l'ottemperanza della sentenza del TAR Basilicata n. 562/2024. Nel corso del giudizio, con ordinanza n. 99/2026, il Tribunale aveva disposto una verificazione, conferendo l'incarico all'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Bari, con facoltà di delega. Il verificatore delegato ha chiesto la proroga dei termini assegnati per la trasmissione alle parti dell'elaborato peritale e per il deposito dell'elaborato definitivo, rappresentando la complessità delle questioni tecniche e giuridiche coinvolte.

La decisione

Il TAR ha accolto la richiesta istruttoria del verificatore e ha prorogato i termini per lo svolgimento della verificazione, fissando rispettivamente al 15 maggio 2026 il termine per la trasmissione dell'elaborato alle parti e al 30 maggio 2026 il termine per il deposito dell'elaborato definitivo presso la segreteria del Tribunale. In conseguenza della proroga, ha rinviato la camera di consiglio già fissata per la trattazione dell'affare all'8 luglio 2026. L'ordinanza non decide il merito della domanda di ottemperanza e non contiene una regolazione delle spese.

Norme richiamate

  • art. 65 c.p.a.

    Richiamato quale base normativa dei poteri istruttori del giudice amministrativo.

  • art. 66 c.p.a.

    Richiamato in relazione alla verificazione disposta nel giudizio.

  • art. 67 c.p.a.

    Richiamato in relazione all'incarico conferito al verificatore e allo svolgimento dell'incombente istruttorio.

Massime di principio

  • Nel giudizio amministrativo, quando il verificatore rappresenta la complessità delle questioni tecniche e giuridiche oggetto dell'incarico, il giudice può prorogare i termini precedentemente assegnati per la trasmissione dell'elaborato alle parti e per il deposito dell'elaborato definitivo.
  • La proroga dei termini di un incombente istruttorio può giustificare il rinvio della camera di consiglio fissata per la decisione, quando l'esito dell'istruttoria sia rilevante per la trattazione dell'affare.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaIstruttoria processuale
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad acta

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