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Ordinanza

Ordinanza n. 399/2026 - Catania, Sezione 5

per l’annullamento ai sensi degli artt. 31 e 117 c.p.a., del silenzio serbato dall’Amministrazione sull’istanza presentata dalla ricorrente al fine di sollecitare la riattribuzione della destinazione urbanistica al proprio terreno, a seguito della decadenza dei vincoli;

Giustizia amministrativa202402037

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Catania, Sez. VOrdinanzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: silenzio del Comune sull’istanza di riattribuzione della destinazione urbanistica del terreno dopo la decadenza dei vincoli

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (proprietaria)

Prevale il privato

La controversia

La proprietaria aveva promosso un ricorso ai sensi degli artt. 31 e 117 c.p.a. contro il silenzio dell’amministrazione sull’istanza volta a sollecitare la riattribuzione della destinazione urbanistica del proprio terreno, a seguito della decadenza dei vincoli. Con sentenza della stessa Sezione n. 445 del 3 febbraio 2025 il ricorso era stato accolto, con ordine al Comune di provvedere entro centottanta giorni dalla notificazione della sentenza e nomina, per il caso di ulteriore inadempimento, di un Commissario ad acta. Dopo la delega del Dirigente Generale al funzionario individuato quale commissario, quest’ultimo ha chiesto di essere autorizzato all’uso del proprio mezzo di trasporto per lo svolgimento dell’incarico.

La decisione

Il TAR ha accolto la richiesta del Commissario ad acta e lo ha autorizzato all’uso del mezzo proprio, subordinatamente al previo deposito nel fascicolo processuale, con le modalità del processo amministrativo telematico, di una dichiarazione con cui l’interessato sollevi l’amministrazione da qualsiasi responsabilità per l’uso del mezzo personale. La decisione è stata fondata sull’art. 55 del d.P.R. n. 115/2002, sull’art. 8 della l. n. 417/1978 e sulla circolare del Ministero del Tesoro 3 dicembre 1991, n. 75. È stata inoltre disposta la comunicazione dell’ordinanza alle parti e al Commissario ad acta. L’ordinanza non decide nuovamente la domanda di annullamento del silenzio, già definita con la precedente sentenza, ma riguarda una modalità operativa dell’attività commissariale.

Norme richiamate

  • artt. 31 e 117 c.p.a.

    Discipline richiamate per il ricorso avverso il silenzio dell’amministrazione; la precedente sentenza aveva ordinato all’amministrazione di provvedere e previsto la nomina del Commissario ad acta in caso di inadempimento.

  • art. 55 d.P.R. n. 115/2002

    Richiamato quale base normativa, insieme alle altre disposizioni indicate, per autorizzare il Commissario ad acta all’uso del mezzo proprio.

  • art. 8 l. n. 417/1978

    Richiamato quale ulteriore fondamento dell’autorizzazione all’uso del mezzo proprio da parte del Commissario ad acta.

  • art. 15 l. n. 836/1973

    ai sensi dell’art. 15, della L. n. 836/1973, l’interessato solleva l’amministrazione da qualsiasi responsabilità circa l’uso del mezzo proprio

    La dichiarazione di esonero della pubblica amministrazione da responsabilità per l’uso del mezzo proprio costituisce condizione per l’autorizzazione.

  • Circ. Min. Tesoro 3.12.1991, n. 75

    Richiamata quale fonte integrativa dei presupposti e delle modalità dell’autorizzazione all’uso del mezzo proprio.

Massime di principio

  • Nell’ambito dell’esecuzione di una sentenza che abbia nominato un Commissario ad acta per il caso di persistente inadempimento dell’amministrazione, il giudice può autorizzare il commissario all’uso del mezzo proprio quando la richiesta sia adeguatamente motivata e siano rispettate le condizioni previste dalla normativa richiamata.
  • L’autorizzazione giudiziale all’uso del mezzo proprio da parte del Commissario ad acta può essere subordinata al previo deposito di una dichiarazione con cui il commissario sollevi l’amministrazione da qualsiasi responsabilità connessa all’utilizzo del mezzo personale.

Come è indicizzato

MaterieVincoli urbanisticiGiudizio di ottemperanza
RamiUrbanistica e governo del territorioProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSilenzio della pubblica amministrazione

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