Regolamento (UE) 2019/379
Regolamento delegato (UE) 2019/379 della Commissione, del 19 dicembre 2018, recante modifica del regolamento delegato (UE) 2015/2195 che integra il regolamento (UE) n. 1304/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo sociale europeo per quanto riguarda la definizione di tabelle standard di costi unitari e di importi forfettari per il rimborso da parte della Commissione agli Stati membri delle spese sostenute
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento aggiorna e amplia il sistema di costi unitari e somme forfettarie utilizzabili per il rimborso alle amministrazioni nazionali delle spese FSE. La finalità è semplificare la gestione del Fondo sociale europeo, ridurre gli oneri amministrativi e consentire un maggior ricorso a forme di finanziamento semplificate basate su dati nazionali o Eurostat. Le modifiche riguardano numerosi programmi operativi nazionali e regionali, con importi e condizioni specifiche per Stato membro e, in alcuni casi, con meccanismi di adeguamento periodico.
Modifica del regolamento delegato (UE) 2015/2195 sulla determinazione di tabelle standard di costi unitari e importi forfettari per il rimborso da parte della Commissione agli Stati membri nell’ambito del Fondo sociale europeo.
Ambito di applicazione
Si applica ai rimborsi della Commissione europea agli Stati membri per spese sostenute nell’ambito del Fondo sociale europeo (FSE), in attuazione del regolamento (UE) n. 1304/2013 e sulla base dell’articolo 14, paragrafo 1. Incide sulle tabelle standard di costi unitari e sugli importi forfettari già previsti dal regolamento delegato (UE) 2015/2195, sostituendo o aggiungendo diversi allegati relativi a Francia, Repubblica ceca, Slovacchia, Austria, Romania, Cipro, Croazia e Bulgaria, nonché un allegato applicabile a tutti gli Stati membri specificati. È direttamente applicabile in tutti gli Stati membri; entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Modifica del regolamento delegato (UE) 2015/2195
Il regolamento delegato (UE) 2019/379 della Commissione interviene sul sistema di opzioni semplificate di costo applicabile al Fondo sociale europeo, modificando il regolamento delegato (UE) 2015/2195. La base giuridica è l’articolo 14, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1304/2013; nei considerando la Commissione richiama l’esigenza di semplificare l’uso del FSE, ridurre gli oneri amministrativi e ampliare l’uso di tabelle standard di costi unitari e importi forfettari fondati su dati nazionali o Eurostat.
Finalità e logica del sistema
La ratio del testo è quella di rendere più agevole il rimborso delle spese sostenute dagli Stati membri nell’attuazione dei programmi FSE, evitando la rendicontazione analitica dei costi effettivi quando possibile. Il regolamento riconosce che i costi possono variare sensibilmente tra Stati membri e tra tipologie di operazioni, perciò gli importi sono differenziati per paese, programma operativo e, in taluni casi, per regione o settore. Viene inoltre favorito l’allineamento con metodologie già note nel diritto UE, richiamando anche l’articolo 67, paragrafo 5, e l’articolo 68 ter, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1303/2013.
Modifiche normative introdotte
L’articolo 1 sostituisce integralmente una serie di allegati del regolamento delegato (UE) 2015/2195 e ne aggiunge uno nuovo. In particolare:
- sono sostituiti gli allegati II, III, VII, X, XIII, XIV, XV e XVI;
- il testo dell’allegato IX del presente regolamento è aggiunto come allegato XX al regolamento delegato originario.
Le nuove tabelle riguardano diversi Stati membri e prevedono importi unitari per operazioni specifiche finanziate dai programmi operativi FSE, con riferimento a diversi assi prioritari e tipologie di intervento.
Francia
Per la Francia vengono aggiornate le condizioni di rimborso per:
- la misura "Garantie Jeunes";
- la formazione per disoccupati erogata da organismi accreditati nei programmi Ile-de-France, Rhône-Alpes e Auvergne.
Per la "Garantie Jeunes" è previsto un importo di 6 400 EUR per giovane NEET che consegue un risultato positivo entro 12 mesi dall’inizio del coaching. Il risultato positivo è definito in modo puntuale: formazione professionale certificata, iscrizione a formazione di base, avvio di impresa, accesso a un lavoro, oppure almeno 80 giorni in ambiente lavorativo, retribuito o gratuito. Per la formazione dei disoccupati sono previsti importi diversi per categorie settoriali; se un partecipante consegue più risultati positivi, è comunque rimborsato un solo importo per quella formazione.
Il testo disciplina anche l’adeguamento dei valori: il costo unitario 1 include 1 600 EUR riferiti alla copertura dei costi sostenuti dalle "missions locales" per il tutoraggio, con aggiornamenti applicati dallo Stato membro secondo la normativa nazionale; i costi unitari 2 e 3 sono aggiornabili sulla base dei prezzi di appalto e di una formula che utilizza l’indice occupazionale INSEE.
Repubblica ceca
L’allegato dedicato alla Repubblica ceca è molto articolato e copre un insieme ampio di interventi nel settore dell’infanzia, della scuola, della formazione professionale e del sostegno educativo.
Tra le operazioni finanziabili vi sono:
- apertura di nuove strutture di assistenza all’infanzia;
- trasformazione di strutture esistenti in "gruppi di bambini";
- esercizio delle strutture di assistenza all’infanzia;
- qualificazione degli assistenti;
- locazione di locali;
- varie forme di formazione esterna e interna dei dipendenti;
- sostegno non permanente a strutture scolastiche/educative;
- attività extracurricolari, tutoraggio e sviluppo professionale dei pedagoghi;
- servizi di orientamento professionale;
- mobilità dei ricercatori;
- assistenza interculturale e bilingue;
- progetti di mobilità transnazionale del personale docente;
- sviluppo delle competenze tramite TIC e insegnamento cooperativo.
Sono previsti importi diversi a seconda della misura, dell’unità di riferimento e della categoria di personale o di destinatari. Alcune misure richiedono soglie minime, come gruppi di almeno sei bambini/alunni per attività extracurricolari o almeno tre alunni per il tutoraggio; per la struttura di assistenza all’infanzia il rimborso per l’occupazione è legato a un tasso di occupazione definito tecnicamente e riconosciuto solo entro determinati limiti.
Per la mobilità dei ricercatori sono previsti importi distinti per indennità di sussistenza, mobilità, famiglia, costi di ricerca/formazione/rete e costi di gestione. La mobilità in uscita è corretta con coefficienti per Paese di destinazione. Per i tirocini transnazionali del personale docente sono riconosciuti importi per partecipante, costi organizzativi e spese di viaggio e sostentamento, con una griglia di importi per distanza e per Stato di destinazione.
Slovacchia
Per la Slovacchia l’allegato VII definisce costi unitari per:
- corsi di lingua straniera per dipendenti;
- certificazione ECDL;
- inclusione nelle scuole elementari, dell’infanzia ed elementari;
- formazione del personale docente e specializzato;
- formazione di aspiranti insegnanti;
- club di insegnanti;
- insegnamento di lezioni scolastiche supplementari.
Gli importi dipendono dal numero di periodi o ore completate, dal profilo ECDL, dal numero di partecipanti nei corsi e dal livello scolastico degli insegnanti che svolgono le lezioni supplementari. Il regolamento precisa anche le condizioni dei club di insegnanti, limitandone dimensione, durata delle riunioni e numero massimo di ore dichiarabili per semestre. Gli adeguamenti si basano su fonti nazionali relative a indennità, retribuzioni e linee guida per il finanziamento pubblico delle istituzioni scolastiche e universitarie.
Austria
Per l’Austria l’allegato X contempla:
- misure per ridurre gli abbandoni scolastici;
- corsi di istruzione di base;
- consulenza educativa;
- verifiche di gestione del programma operativo;
- altre operazioni con costi del personale direttamente assegnato.
Gli importi variano per tipo di scuola, per numero di ore o per categoria di personale. Per le operazioni non coperte dai costi unitari da 1 a 4 si applica un costo orario per personale amministrativo, principale e responsabile di progetto, con una componente forfettaria del 40% per coprire i costi indiretti. Sono previsti aggiornamenti annuali tramite riferimenti a normativa finanziaria nazionale, indice dei prezzi al consumo, base giuridica dei prezzi e contratti collettivi.
Romania
Per la Romania il regolamento introduce costi unitari per:
- sussidi ai datori di lavoro che assumono determinate categorie di lavoratori;
- formazione professionale con rilascio di qualifica di livello 2, 3 o 4;
- sostegno finanziario ai datori di lavoro per apprendistati retribuiti;
- sostegno finanziario ai datori di lavoro per tirocini di persone con istruzione terziaria.
Gli importi mensili variano in funzione della categoria di lavoratore o del livello di qualificazione. I periodi massimi di sostegno sono differenziati: ad esempio 12 mesi per alcune assunzioni agevolate, 18 mesi per persone con disabilità, fino a 5 anni per particolari casi legati al pensionamento anticipato o di vecchiaia. Gli adeguamenti dipendono da modifiche legislative nazionali e dall’indice di inflazione.
Disposizioni trasversali per gli Stati membri specificati
L’allegato XIV contiene regole di portata generale per diversi Stati membri. Esso riguarda:
- operazioni nel settore dell’istruzione formale, dall’educazione della prima infanzia all’istruzione terziaria, compresa l’istruzione professionale formale;
- formazione di persone disoccupate, in cerca di lavoro o inattive, salvo i casi già coperti da altri allegati;
- servizi di consulenza connessi all’occupazione per persone disoccupate, in cerca di lavoro o inattive;
- formazione di persone occupate.
Per l’istruzione formale gli importi sono collegati alla classificazione ISCED e alla frequenza verificata. Il testo chiarisce che gli importi si riferiscono alla partecipazione a tempo pieno per un anno accademico e che, in caso di partecipazione parziale o corsi più brevi, il rimborso va riproporzionato. Per la formazione e per i servizi di consulenza, gli importi possono essere moltiplicati per indici regionali quando i programmi operativi hanno dimensione regionale; inoltre, in uno stesso programma operativo, gli importi vanno applicati in modo uniforme alle operazioni simili.
Per la formazione delle persone occupate, il regolamento distingue tra costo della formazione e retribuzione durante la formazione: quest’ultima è rimborsabile solo se è ammissibile come costo. Il testo precisa anche che i servizi di consulenza connessi all’occupazione comprendono attività fornite dai servizi pubblici per l’impiego e da altri organismi finanziati con fondi pubblici che facilitano l’inserimento nel mercato del lavoro.
Cipro
Per Cipro sono previsti costi unitari per:
- azioni di inclusione sociale e scolastica;
- istituzione e funzionamento di un’amministrazione centrale per i servizi di assistenza sociale;
- valutazioni della disabilità e della funzionalità;
- riforma del sistema di istruzione e formazione professionale.
Gli importi comprendono retribuzioni giornaliere, mensili, orarie e persino minute per specifiche figure professionali, con una scala di valori retributivi per livelli amministrativi da A1 a A13 e importi separati per insegnanti, assistenti di laboratorio e psicologi nelle attività di riforma dell’istruzione professionale.
Croazia
Per la Croazia vengono fissati costi unitari per:
- sostegno a studenti svantaggiati con insegnanti ausiliari;
- formazione professionale;
- programmi di opere pubbliche;
- misure attive del mercato del lavoro.
La formazione professionale è distinta a seconda che il partecipante abbia o meno esperienza professionale precedente, con importi mensili differenti e diverse durate massime. Per le opere pubbliche e le misure attive del mercato del lavoro il testo individua importi mensili o per mese di partecipazione. Gli adeguamenti annuali dipendono dal salario minimo, dai contributi obbligatori e, per talune misure, dal tasso di assenze per malattia e da eventuali modifiche della legislazione nazionale in materia di occupazione e contributi.
Bulgaria
L’allegato XX riguarda la Bulgaria e introduce costi unitari per la formazione professionale nei programmi operativi pertinenti. Gli importi sono differenziati in base al livello della qualifica professionale o alla parte di professione completata, nonché alla modalità di selezione del beneficiario, distinguendo tra procedura competitiva e procedura diretta. Per le competenze chiave sono previsti importi specifici per disoccupati, occupati e lavoratori autonomi. Il regolamento prevede anche la deduzione di eventuali quote di partecipazione pagate dai beneficiari.
Entrata in vigore e natura giuridica
L’articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Il testo ribadisce il carattere obbligatorio in tutti i suoi elementi e la diretta applicabilità in ciascuno degli Stati membri.
Disposizioni principali
Modifica del regolamento delegato (UE) 2015/2195
L’articolo 1 sostituisce gli allegati II, III, VII, X, XIII, XIV, XV e XVI del regolamento delegato (UE) 2015/2195 e aggiunge il testo dell’allegato IX come nuovo allegato XX. Le tabelle aggiornate disciplinano i rimborsi della Commissione per diverse tipologie di operazioni FSE in Francia, Repubblica ceca, Slovacchia, Austria, Romania, Cipro, Croazia e Bulgaria, oltre a un allegato trasversale per tutti gli Stati membri specificati.
Condizioni per il rimborso alla Francia
Sono definiti costi unitari per operazioni di formazione e inclusione, in particolare per la misura "Garantie Jeunes" e per la formazione di disoccupati in specifici programmi operativi (Ile-de-France, Rhône-Alpes e Auvergne). Sono previsti importi distinti per categoria di settore e risultato ottenuto; per alcune operazioni il rimborso è vincolato al conseguimento di un solo importo anche se il partecipante ottiene più risultati positivi. Sono inoltre previsti criteri di adeguamento dei valori, inclusi richiami a indici INSEE e alla normativa francese sui tutoraggi e sull’indennità dei partecipanti.
Condizioni per il rimborso alla Repubblica ceca
Sono introdotte tabelle per nuove strutture e trasformazioni di strutture di assistenza all’infanzia, per il funzionamento di tali strutture, per la formazione degli assistenti, per la locazione di locali, per la formazione professionale dei dipendenti e per il sostegno a strutture scolastiche ed educative. Sono previsti anche costi unitari per tutoraggio, mentoring, job-shadowing, orientamento professionale, mobilità dei ricercatori, supporto interculturale e progetti di mobilità transnazionale del personale docente. Il testo disciplina specifiche condizioni di occupazione, soglie minime di partecipazione e meccanismi di adeguamento fondati su salari minimi, salari medi, contributi sociali e sanitari, tariffe Erasmus+ e Marie Skłodowska-Curie, nonché coefficienti di correzione per la mobilità dei ricercatori in uscita.
Condizioni per il rimborso alla Slovacchia
Sono fissati costi unitari per la formazione linguistica dei dipendenti, la certificazione ECDL, l’inclusione nelle scuole, il sostegno di assistenti pedagogici e insegnanti, la formazione del personale docente e specializzato, la formazione di aspiranti insegnanti, i club di insegnanti e le lezioni scolastiche supplementari. Il regolamento indica i gruppi destinatari, le unità di misura e le regole di calcolo, con adeguamenti legati a norme nazionali su indennità, stipendi, contributi e linee guida ministeriali.
Condizioni per il rimborso all’Austria
Sono previste tabelle per misure contro l’abbandono scolastico, corsi di istruzione di base, consulenza educativa, verifiche di gestione del programma operativo e costi del personale direttamente assegnato alle operazioni. Gli importi sono differenziati per tipo di struttura scolastica o per categoria di personale e comprendono, per alcune operazioni, una quota forfettaria aggiuntiva del 40% per i costi indiretti. Sono indicati criteri annuali di adeguamento basati su regolamenti nazionali, indici dei prezzi al consumo e contratti collettivi.
Condizioni per il rimborso alla Romania
Sono stabiliti costi unitari per sussidi ai datori di lavoro per l’assunzione di categorie svantaggiate, per la formazione professionale, per apprendistati retribuiti e per tirocini di laureati. Gli importi variano in funzione della categoria del beneficiario, del livello di qualifica e della durata massima dell’intervento. Gli adeguamenti numerici dipendono da modifiche legislative nazionali in materia di disoccupazione, apprendistato e tirocini, nonché dall’indice di inflazione nazionale.
Condizioni trasversali per il rimborso a tutti gli Stati membri specificati
L’allegato XIV introduce costi unitari per l’istruzione formale, la formazione di disoccupati/inattivi, i servizi di consulenza connessi all’occupazione e la formazione di persone occupate. Per l’istruzione formale sono riportati valori per Stato membro e livello ISCED; per formazione e consulenza i valori sono parametrati su importi orari, mensili o annuali, con possibili moltiplicazioni per indici regionali nei programmi operativi regionali. Per la formazione di occupati è prevista una distinzione tra costo della formazione e, ove ammissibile, retribuzione del partecipante durante la formazione.
Condizioni per il rimborso a Cipro
Sono fissati costi unitari per azioni di inclusione sociale e scolastica, per l’amministrazione centrale dei servizi di assistenza sociale, per valutazioni di disabilità e funzionalità e per la riforma del sistema di istruzione e formazione professionale. Gli importi sono differenziati per livello retributivo, tipo di valutazione e mansione, includendo anche retribuzioni giornaliere, mensili, orarie e minuti di lavoro per specifiche figure professionali.
Condizioni per il rimborso alla Croazia
Sono introdotti costi unitari per il sostegno a studenti svantaggiati, per la formazione professionale, per i programmi di opere pubbliche e per misure attive del mercato del lavoro. Il regolamento distingue le persone con o senza esperienza professionale e stabilisce importi diversi in relazione alla durata della formazione o dell’aiuto all’occupazione. Gli adeguamenti annuali si fondano su salario minimo, contributi obbligatori e tasso annuo di assenze per malattia, con rinvii a fonti normative e statistiche croate.
Condizioni per il rimborso alla Bulgaria
È previsto un nuovo allegato XX con costi unitari per la formazione professionale nel quadro di specifici assi prioritari del programma operativo bulgaro. Gli importi dipendono dal livello della qualifica professionale o dalla parte di professione completata, e sono distinti tra beneficiari selezionati con procedura competitiva o diretta; per alcune competenze chiave, sono previsti valori diversi per disoccupati, occupati e lavoratori autonomi. Gli importi devono essere ridotti degli eventuali contributi di partecipazione versati dai corsisti.
Entrata in vigore
Il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. È obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
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