Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 1226/2025 del 13/01/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

I ricorrenti impugnavano la sentenza d'appello del 28/03/2024 che aveva parzialmente dichiarato la prescrizione di alcune imputazioni e confermato altre condanne per reati fiscali (artt. 2, 4 e 10 d.lgs. n. 74/2000). Le doglianze principali riguardavano il calcolo e la decorrenza della prescrizione, l'erronea individuazione del momento consumativo dei reati (sostenevano che si perfezionano con la presentazione della dichiarazione), omissioni e carenze motivazionali della Corte territoriale circa specifici motivi di appello e questioni sul trattamento sanzionatorio e sulle circostanze attenuanti.

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto fondati i primi tre motivi: ha affermato che i reati di dichiarazione infedele (art. 4) e di dichiarazione fraudolenta mediante fatture inesistenti (art. 2) sono reati istantanei perfezionatisi alla data di presentazione delle relative dichiarazioni e che, tenuto conto degli incrementi prescrizionali intervenuti e dei periodi di sospensione, i reati contestati al capo A (art. 4, annualità 2010-2012) e ai capi C e G (art. 2, annualità 2011) sono estinti per prescrizione. Pertanto la sentenza impugnata è stata annullata senza rinvio quanto a quei capi (eliminazione delle pene corrispondenti). Per le restanti imputazioni non estinte la sentenza è stata annullata con rinvio ad altra sezione della Corte d'appello di Caltanissetta per rideterminare il trattamento sanzionatorio (riepoca delle pene accessorie e ricalcolo della confisca), tenendo conto dell'estinzione dei reati prescritti. Altri motivi (in ordine a rinnovazione dibattimentale, prove, documentazione contabile, riconoscimento attenuanti e dosimetria) sono stati in gran parte ritenuti infondati o non decisivi, salvo la necessità di ricalcolare la sanzione residua.

Norme richiamate

  • d.lgs. n. 74/2000, art. 4

    Delitto di dichiarazione infedele qualificato come reato istantaneo, perfezionatosi con la presentazione della dichiarazione; termini prescrizionali variati dalla modifica normativa (incremento di un terzo dal 17/09/2011) determinano decorrenze diverse a seconda dell'anno d'imposta.

  • d.lgs. n. 74/2000, art. 2

    Delitto di dichiarazione fraudolenta mediante fatture per operazioni inesistenti è reato istantaneo, perfezionatosi con la presentazione della dichiarazione; termine prescrizionale calcolato dalla data di presentazione della dichiarazione relativa all'anno d'imposta.

  • d.lgs. n. 74/2000, art. 10

    Riguarda i reati di occultamento o distruzione delle scritture contabili; la Corte ha valutato la prova sulla mancata esistenza o incompletezza della documentazione, ritenendo non decisiva la mera affermazione difensiva della completa consegna.

  • Codice penale, artt. 157-158

    Norme sulla prescrizione (decorrenza e sospensioni) richiamate per il calcolo dei termini prescrizionali e per gli effetti dell'intervenuta prescrizione.

  • Codice di procedura penale, art. 129

    Disciplina gli effetti dell'estinzione del reato per prescrizione; la Corte ricorda che la constatazione dell'estinzione non sempre comporta proscioglimento automatico salvo che i dati emergenti siano manifesti e percepibili senza accertamenti.

  • Codice di procedura penale, art. 603

    Regola la rinnovazione del dibattimento in appello; la Corte conferma che si tratta di potere discrezionale ed eccezionale che deve essere motivato quando disposto, mentre il rifiuto può essere implicitamente motivato se gli atti appaiono già sufficienti.

  • Codice penale, art. 62-bis

    Sulla concessione delle circostanze attenuanti generiche: non è un diritto automatico ma richiede elementi positivi di segno favorevole; il giudice deve indicare gli elementi preponderanti ostativi al riconoscimento.

  • Codice penale, art. 133

    Criteri di determinazione della pena: il giudice ha discrezionalità di valutazione e non è tenuto ad analizzare tutti gli indici da manuale, purché la motivazione indichi i riferimenti considerati.

Massime di principio

  • I reati fiscali di dichiarazione infedele (art. 4) e di dichiarazione fraudolenta con fatture inesistenti (art. 2) sono reati istantanei: la prescrizione decorre dalla data di presentazione della dichiarazione relativa all'anno d'imposta contestato, non dalla data dell'accertamento.
  • Eventuali modifiche legislative che incrementano i termini prescrizionali (es. aumento di un terzo) devono essere applicate correttamente al calcolo della prescrizione per ciascuna annualità; vanno inoltre computati i periodi di sospensione processuale che prorogano la scadenza.
  • In sede d'appello la rinnovazione del dibattimento è un rimedio eccezionale e discrezionale: il giudice deve motivare la rinnovazione se la dispone; il rifiuto può essere implicitamente giustificato se gli atti sono ritenuti sufficienti.
  • La mancata risposta a motivi di appello non comporta automaticamente l'annullamento: è rilevante solo se gli argomenti trascurati avrebbero avuto carattere decisivo tale da mutare la decisione.
  • Per la valutazione delle circostanze attenuanti generiche è necessario dimostrare elementi positivi a favore; l'assenza di precedenti non obbliga al riconoscimento dell'attenuante.
  • Se alcuni capi vengono estinti per prescrizione, il giudice che rinvia dovrà ricalcolare pena, pene accessorie e misure (es. confisca per equivalente) sulle imputazioni residue tenendo conto dell'eliminazione delle condotte prescritte.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.