Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 1645/2026 - Napoli, Sezione 8

Giustizia amministrativa202603388

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VIIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Ordinanza dirigenziale di acquisizione gratuita al patrimonio comunale dell’unità immobiliare e di rilascio dell’immobile

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La proprietaria ha impugnato, chiedendone la sospensione cautelare, l’ordinanza dirigenziale con cui il Comune, ai sensi dell’art. 31 del d.P.R. n. 380/2001, ha disposto l’acquisizione gratuita al patrimonio comunale dell’unità immobiliare e ne ha ordinato il rilascio entro trenta giorni. Il testo non espone analiticamente i motivi di ricorso, ma la domanda cautelare è stata valutata in relazione alla legittimità dell’effetto acquisitivo, nonostante l’adempimento tardivo dell’ordinanza di demolizione, e alla conformità dell’acquisizione alla precedente sentenza n. 6223/2025, resa nella medesima vicenda.

La decisione

Il TAR ha respinto l’istanza cautelare per difetto del fumus boni iuris. In base agli orientamenti dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 16/2023, richiamati nella sentenza n. 6223/2025 relativa alla stessa vicenda, l’adempimento tardivo dell’ordinanza di demolizione non impedisce il verificarsi dell’effetto acquisitivo previsto dall’art. 31, comma 4, del d.P.R. n. 380/2001. Inoltre, la successiva acquisizione è stata ritenuta conforme alle statuizioni conformative della precedente sentenza. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 31 d.P.R. 380/2001

    acquisizione gratuita al patrimonio comunale dell’immobile abusivo e conseguenze dell’inottemperanza all’ordinanza di demolizione

    L’adempimento tardivo dell’ordinanza di demolizione non impedisce l’effetto acquisitivo previsto dall’art. 31, comma 4, del d.P.R. n. 380/2001.

  • art. 31, comma 4, d.P.R. 380/2001

    L’acquisizione gratuita al patrimonio comunale può prodursi anche quando l’adempimento dell’ordine di demolizione sia intervenuto tardivamente.

  • art. 55 c.p.a.

    domanda di sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato

    La domanda cautelare è stata respinta per insussistenza del fumus boni iuris.

Massime di principio

  • L’adempimento tardivo dell’ordinanza di demolizione non impedisce il verificarsi dell’effetto acquisitivo previsto dall’art. 31, comma 4, del d.P.R. n. 380/2001.
  • L’acquisizione gratuita al patrimonio comunale successiva a un ordine di demolizione deve rispettare le statuizioni conformative contenute nel precedente giudicato formatosi sulla medesima vicenda.
  • In sede cautelare, la sospensione dell’atto impugnato deve essere negata quando, alla luce della cognizione sommaria, la censura principale non evidenzi una ragionevole probabilità di fondatezza (fumus boni iuris).

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniTutela cautelare
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizioneAcquisizione gratuita al patrimonio comunale
IstitutiTutela cautelareEffetto conformativo e riedizione del potere

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.