Cassazione Penale, Ordinanza n. 04238/2025 del 31/01/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente (pubblico ministero)
La controversia
La ricorrente impugnava la sentenza della Corte d'appello deducendo, in sostanza, vizio di motivazione e violazione di legge in relazione all'affermazione di responsabilità penale. La doglianza riguardava la ritenuta idoneità ingannatoria delle confezioni di profumo recanti denominazioni evocative di note marche: secondo la difesa, l'avvertenza apposta sulla confezione sarebbe stata sufficiente a informare della non originalità del prodotto. La Corte di cassazione ha però rilevato che il motivo riproduceva pedissequamente censure già prospettate in appello e già disattese, senza un'effettiva critica argomentata alla decisione impugnata, con conseguente difetto di specificità del ricorso.
La decisione
La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha inoltre condannato la ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende. Nel motivare, ha richiamato la congruità e non illogicità della motivazione della Corte d'appello, che aveva ritenuto predominanti sulle confezioni le denominazioni richiamanti note marche, mentre l'avvertenza sulla non originalità risultava inidonea a informare effettivamente il consumatore.
Massime di principio
- È inammissibile il ricorso per cassazione che si limiti a reiterare, senza autonoma elaborazione critica, i motivi già dedotti in appello e già motivatamente respinti dal giudice di merito.
- Ai fini della specificità del ricorso, non basta prospettare genericamente un vizio di motivazione o una violazione di legge: occorre confrontarsi puntualmente con la ratio decidendi della sentenza impugnata.
- In presenza di una motivazione congrua e non illogica del giudice di merito, la Corte di cassazione non può sostituire una diversa lettura del fatto se il ricorso non individua reali vizi logici o giuridici della decisione.
- Quando la comunicazione commerciale complessiva della confezione è dominata da segni evocativi di marchi noti, un generico avviso di non originalità può risultare inidoneo a neutralizzarne l'effetto ingannatorio.
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