Sentenza del 01/07/2015 n. 6021 - Comm. Trib. Prov. Milano
IRES - Ammortamento - Slot machine - Aliquota.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeÈ stata ritenuta applicabile l'aliquota residuale del 15% prevista dalla Tabella ministeriale, in mancanza di una categoria specifica pertinente. La mera presenza di componenti elettroniche non è sufficiente per applicare l'aliquota del 20% prevista per le macchine da ufficio elettroniche ed elettromeccaniche.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguarda l'aliquota di ammortamento applicabile alle slot machine ai fini IRES. Il punto controverso era stabilire se tali apparecchi potessero essere classificati come "macchine da ufficio elettroniche ed elettromeccaniche", soggette all'aliquota del 20%, oppure se dovessero essere ricondotti a una categoria residuale. La decisione esclude l'equiparazione, poiché le slot machine sono apparecchiature da intrattenimento e non elaboratori destinati ordinariamente ad attività amministrative, contabili, gestionali o di elaborazione dati.
Norme richiamate
Tabella ministeriale delle aliquote di ammortamento
Le apparecchiature devono essere ammortizzate secondo la categoria di appartenenza; quando manca una categoria specifica applicabile, trova applicazione l'aliquota residuale del 15%.
Aliquota di ammortamento del 20% per macchine da ufficio elettroniche ed elettromeccaniche
L'aliquota del 20% riguarda apparecchiature normalmente impiegate per attività amministrative, contabili, gestionali o di elaborazione dati e non si estende automaticamente a ogni bene dotato di componenti elettroniche.
Massime di principio
- Ai fini dell'ammortamento fiscale, la classificazione del bene dipende dalla sua funzione economica e dall'uso tipico, non dalla sola presenza di componenti elettroniche.
- Un'apparecchiatura da intrattenimento non può essere assimilata a una macchina da ufficio se non svolge ordinariamente funzioni amministrative, contabili, gestionali o di elaborazione dati.
- In assenza di una categoria specifica nella Tabella ministeriale, deve essere applicata l'aliquota residuale prevista per i beni non diversamente classificabili.
- L'onere di dimostrare che un bene rientra in una categoria con aliquota più favorevole richiede elementi oggettivi sulla natura, sulla funzione e sull'impiego prevalente del bene.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 1 lug 2015Sentenza del 01/07/2015 n. 124 - Corte Costituzionale
- Sentenza · 1 lug 2015Sentenza del 01/07/2015 n. 301 - Comm. Trib. Prov. Macerata
- Sentenza · 1 lug 2015Sentenza del 01/07/2015 n. 421 - Comm. Trib. Reg. per la Basilicata
- Sentenza · 1 lug 2015Sentenza del 01/07/2015 n. 549 - Comm. Trib. Prov. Bergamo
- Sentenza · 1 lug 2015Sentenza del 01/07/2015 n. 553 - Comm. Trib. Prov. Bergamo
- Sentenza · 1 lug 2015Sentenza del 01/07/2015 n. 555 - Comm. Trib. Prov. Bergamo
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →