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Ordinanza

Ordinanza n. 801/2026 - Roma, Sezione 1B

per l'annullamento -del decreto dirigenziale della Direzione Generale per il Personale Militare, prot. n. -OMISSIS-del 6.4.2023, notificato il 18.7.2023, nella parte in cui, nell'assegnare l'anzianità relativa della ricorrente, assegna/conferma la sua anzianità assoluta al grado di tenente del ruolo speciale delle armi dell'Arma Aeronautica in servizio permanente effettivo, appartenente al 15°corso applicativo, al 13.6.2018; -del provvedimento di conferimento del grado di Sottotenente in servizio permanente del ruolo speciale delle Armi dell'Arma Aeronautica e la graduatoria conclusiva del concorso indetto con D.D. n. 237/1D in data 20.10.2015, mai notificato;

Giustizia amministrativa202312847

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. I bisOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto dirigenziale relativo all'anzianità assoluta nel grado di tenente, nonché provvedimento di conferimento del grado di sottotenente e graduatoria conclusiva di un concorso

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La ricorrente ha impugnato il decreto dirigenziale della Direzione Generale per il Personale Militare, nella parte in cui ha assegnato o confermato la sua anzianità assoluta nel grado di tenente del ruolo speciale delle Armi dell'Arma Aeronautica, in servizio permanente effettivo, con decorrenza dal 13 giugno 2018. Sono stati inoltre impugnati il provvedimento di conferimento del grado di sottotenente in servizio permanente del medesimo ruolo e la graduatoria conclusiva del concorso indetto nel 2015, non notificati. Dal testo dell'ordinanza non emergono i motivi di illegittimità articolati nel ricorso, poiché il giudice non li esamina nel merito e dispone l'acquisizione degli atti e dei chiarimenti necessari alla decisione.

La decisione

Il TAR non ha definito il giudizio né ha deciso sulla legittimità degli atti impugnati. In applicazione degli artt. 46, comma 2, e 65, comma 3, c.p.a., nonché dell'esigenza di celerità, effettività e concentrazione del giudizio, ha disposto incombenti istruttori nei confronti del Ministero della Difesa. L'Amministrazione deve depositare il provvedimento impugnato, gli atti del procedimento e ogni altro chiarimento o documento utile ai fini della decisione entro 30 giorni dalla comunicazione dell'ordinanza. È stata ordinata anche la comunicazione del provvedimento e l'oscuramento delle generalità della parte interessata.

Norme richiamate

  • art. 46, comma 2, c.p.a.

    Richiamato quale base normativa per gli incombenti istruttori e per l'acquisizione degli elementi necessari alla decisione.

  • art. 65, comma 3, c.p.a.

    Richiamato quale fondamento del potere istruttorio esercitato dal giudice amministrativo.

  • art. 1 c.p.a.

    Richiamato in relazione alle esigenze di celerità, effettività e concentrazione del giudizio.

  • art. 2, comma 2, c.p.a.

    Indicato quale base per ordinare all'Amministrazione il deposito del provvedimento impugnato, degli atti del procedimento e degli ulteriori chiarimenti o documenti utili.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale fondamento dell'oscuramento delle generalità a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata.

  • artt. 5 e 6 del Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati unitamente alla disciplina nazionale per giustificare la tutela dei dati personali mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Quando gli atti e gli elementi disponibili non consentono di decidere compiutamente il ricorso, il giudice amministrativo può disporre l'acquisizione d'ufficio del provvedimento impugnato, degli atti del procedimento e di ogni ulteriore chiarimento o documento utile ai fini della decisione.
  • Gli incombenti istruttori possono essere ordinati per esigenze di celerità, effettività e concentrazione del giudizio, anche in funzione della piena ricostruzione del materiale amministrativo rilevante.
  • Un'ordinanza istruttoria non comporta una valutazione definitiva sulla fondatezza dei motivi di ricorso né determina, da sola, l'accoglimento o il rigetto della domanda di annullamento.

Come è indicizzato

MaterieStato giuridico e avanzamentoIstruttoria processuale
RamiForze armate e forze di poliziaProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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