Ordinanza n. 799/2026 - Roma, Sezione 1B
per l'accertamento del diritto del ricorrente - all'accantonamento degli importi dovuti a titolo di premio di permanenza in servizio cd “premio antiesodo” istituito dall'art. 1 della legge 28 febbraio 2000, n. 42, con previsioni poi confluite nell'art. 2261 COM, (d.lgs. 15 marzo 2010, n. 66) maturati e non riscossi (oggi) per il superamento del limite di 45 anni; che dovranno essere corrisposti al raggiungimento dei limiti di età per la cessazione dal servizio, negato loro dall'Amministrazione di appartenenza invocando l'art. 1, co. 261, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015), che ha abrogato, tra l'altro, il citato art. 2261 c.o.m; se del caso previa rimessione degli atti del giudizio alla Corte Costituzionale, per la decisione della questione di legittimità costituzionale dell'art 1 commi 261 e 735, della legge 23.12.2014, n.190 nella parte in cui hanno abrogato l'art.2261 del D.Lgs. 15.03.2010, n.66 - in relazione agli artt.3, 23, 24, 111 e 117 della Costituzione, del diritto patrimoniale dei ricorrenti a percepire, come previsto dall'art.2261, comma 1 o comma 2, del D.Lgs. 15.03.2010, n.66, nonchè ove occorra per l'annullamento della nota -OMISSIS-del 06-06-2023 dell'Aeronautica Militare-Comando Logistico- Servizio di Commissariato ed Amminitrazione- Reparto di Amministrazione, della Circolare prot. n. -OMISSIS- del 23.12.2014 del Ministero della Difesa- Direzione Generale per il Personale Militare e della Circolare prot. n. -OMISSIS-del 21.01.2015 dell'Aeronautica Militare-Comando Logistico- Servizio di Commissariato ed Amministrazione, tutte ricevute il 06.06.2023 e di ogni altro presupposto e/o conseguenziale.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: nota del 6 giugno 2023 dell'Aeronautica Militare e circolari del Ministero della Difesa e dell'Aeronautica Militare relative al mancato accantonamento del premio antiesodo
Esito
La controversia
Il ricorrente ha chiesto l'accertamento del diritto all'accantonamento degli importi maturati e non riscossi a titolo di premio di permanenza in servizio, cosiddetto premio antiesodo, previsto dall'art. 1 della legge n. 42 del 2000 e poi dall'art. 2261 del d.lgs. n. 66 del 2010, da corrispondere al raggiungimento dei limiti di età per la cessazione dal servizio. La pretesa è stata negata dall'Amministrazione sulla base dell'abrogazione dell'art. 2261 del codice dell'ordinamento militare, disposta dall'art. 1, comma 261, della legge n. 190 del 2014. Il ricorrente ha inoltre chiesto, ove necessario, la rimessione alla Corte costituzionale della questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, commi 261 e 735, della legge n. 190 del 2014, nella parte in cui hanno abrogato l'art. 2261 del d.lgs. n. 66 del 2010, in relazione agli artt. 3, 23, 24, 111 e 117 Cost., nonché l'annullamento della nota e delle circolari impugnate e degli atti presupposti o consequenziali.
La decisione
Il TAR non ha definito la domanda di accertamento, non ha deciso sull'annullamento degli atti impugnati e non ha esaminato la questione di legittimità costituzionale. Ritenendo necessario acquisire elementi utili ai fini della decisione, ha disposto incombenti istruttori ai sensi degli artt. 46, comma 2, e 65, comma 3, c.p.a., ordinando al Ministero della Difesa di depositare entro trenta giorni dalla comunicazione dell'ordinanza il provvedimento impugnato, gli atti del procedimento e ogni altro chiarimento o documento utile. La decisione è stata adottata per esigenze di celerità, effettività e concentrazione del giudizio. È stato inoltre disposto l'oscuramento delle generalità della parte.
Norme richiamate
art. 1 l. 28 febbraio 2000, n. 42
Individuato come fonte istitutiva del premio di permanenza in servizio, cosiddetto premio antiesodo.
art. 2261 d.lgs. 15 marzo 2010, n. 66
Indicato come disposizione del codice dell'ordinamento militare che disciplinava il premio e il relativo accantonamento, successivamente abrogata.
art. 1, comma 261, l. 23 dicembre 2014, n. 190
Indicato dall'Amministrazione quale fondamento dell'abrogazione dell'art. 2261 del codice dell'ordinamento militare.
art. 1, comma 735, l. 23 dicembre 2014, n. 190
Indicato dal ricorrente tra le disposizioni della cui legittimità costituzionale è stata prospettata la questione.
art. 46, comma 2, c.p.a.
Richiamato quale base per gli incombenti istruttori ordinati dal giudice.
art. 65, comma 3, c.p.a.
Richiamato quale base del potere di acquisire il provvedimento impugnato, gli atti del procedimento e chiarimenti o documenti utili.
art. 2, comma 2, c.p.a.
Richiamato in relazione alle esigenze di celerità, effettività e concentrazione del giudizio.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196
Richiamato quale fondamento dell'oscuramento delle generalità della parte.
artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679
Richiamati insieme all'art. 52 del d.lgs. n. 196 del 2003 per la tutela dei diritti o della dignità della parte interessata mediante oscuramento delle generalità.
Massime di principio
- Quando il giudice amministrativo ritiene necessari ulteriori elementi per decidere, può ordinare all'amministrazione il deposito del provvedimento impugnato, degli atti del procedimento e di ogni chiarimento o documento utile, fissando un termine per l'adempimento, senza definire nel merito la domanda principale.
- Gli incombenti istruttori possono essere disposti anche per esigenze di celerità, effettività e concentrazione del giudizio, in funzione dell'acquisizione degli elementi necessari alla decisione.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 18 mar 2026Ordinanza n. 138/2026 - Salerno, Sezione 2
- Ordinanza · 18 mar 2026Ordinanza n. 550/2026 - Salerno, Sezione 2
- Ordinanza · 18 mar 2026Ordinanza n. 796/2026 - Roma, Sezione 1B
- Ordinanza · 18 mar 2026Ordinanza n. 797/2026 - Roma, Sezione 1B
- Ordinanza · 18 mar 2026Ordinanza n. 798/2026 - Roma, Sezione 1B
- Ordinanza · 18 mar 2026Ordinanza n. 800/2026 - Roma, Sezione 1B
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →