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Ordinanza

Ordinanza n. 797/2026 - Roma, Sezione 1B

per l’accertamento del diritto soggettivo alla retribuzione per il tempo di vestizione e svestizione dell'uniforme e conseguente condanna dell'Amministrazione al pagamento delle somme non corrisposte sin dal momento dell'instaurazione del rapporto di lavoro.

Giustizia amministrativa202312505

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR non ha definito la domanda nel merito. Ritenendo necessario acquisire il provvedimento impugnato, gli atti del procedimento e ogni altro chiarimento o documento utile ai fini della decisione, ha disposto incombenti istruttori a carico dell'Amministrazione, da eseguire entro trenta giorni dalla comunicazione dell'ordinanza. La segreteria è stata incaricata della comunicazione e dell'oscuramento delle generalità delle parti.

TAR Lazio - Roma, Sez. I bisOrdinanza istruttoriaAzione di accertamento

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

I ricorrenti hanno proposto un'azione di accertamento del diritto soggettivo alla retribuzione per il tempo impiegato nella vestizione e svestizione dell'uniforme, chiedendo la condanna dell'Amministrazione al pagamento delle somme asseritamente non corrisposte sin dall'instaurazione del rapporto di lavoro. Dall'ordinanza non emergono ulteriori motivi o articolazioni delle censure.

Norme richiamate

  • art. 46, comma 2, c.p.a.

    Richiamato unitamente all'art. 65, comma 3, c.p.a. quale base normativa per gli incombenti istruttori.

  • art. 65, comma 3, c.p.a.

    Richiamato quale base normativa per ordinare l'acquisizione di elementi istruttori necessari alla decisione.

  • art. 1 c.p.a.

    La concentrazione, la celerità e l'effettività del giudizio sono richiamate quali esigenze che giustificano l'ordine istruttorio.

  • art. 2, comma 2, c.p.a.

    Consente al giudice di ordinare alla pubblica amministrazione il deposito del provvedimento impugnato, degli atti del procedimento e di ogni altro documento utile ai fini del decidere.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale fondamento dell'oscuramento delle generalità a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati in relazione alla tutela dei dati personali e all'oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Quando gli elementi già acquisiti non consentono di definire la controversia, il giudice amministrativo può ordinare alla pubblica amministrazione il deposito del provvedimento, degli atti procedimentali e di ogni altro chiarimento o documento utile ai fini della decisione.
  • L'ordine istruttorio può essere disposto per esigenze di celerità, effettività e concentrazione del giudizio, in funzione della successiva decisione della controversia e senza anticiparne l'esito nel merito.

Come è indicizzato

MaterieIstruttoria processuale
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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