Ordinanza n. 550/2026 - Salerno, Sezione 2
per l'annullamento a – del provvedimento n. 40 del 24.11.2025 (prot. n. 294287 dell’1.12.2025), notificato in data 4.12.2025, con il quale il Direttore del Settore Trasformazione Urbanistica ed Edilizia – Servizio Rigenerazione Urbana – Ufficio Permessi di Costruire del Comune di Salerno ha respinto la domanda di p.d.c. della Sig.ra Mariaclara Senatore per il recupero abitativo del sottotetto nell’immobile alla Via Santa Maria della Consolazione 29, ai sensi della L.R.C. 15/2000; b – del provvedimento del Comune di Salerno n. 242918 del 3.10.2025, di comunicazione motivi ostativi ai sensi dell’art. 10 bis L. 241/1990; c – del parere dirigenziale 162 del 29.09.2025; d – del provvedimento n. 7 del 23.01.2024 (prot. n. 24571), del parere n. 167 del 4.12.2023 prot. n. 271528/2023; e - di tutti gli atti istruttori, non conosciuti, collegati, connessi e consequenziali;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha accolto la richiesta del verificatore, condivisa dalle parti, e ha prorogato fino al 18 maggio 2026 il termine per il deposito della relazione di verificazione. Non ha deciso il merito dell’impugnazione né la legittimità del diniego edilizio. La trattazione del merito è stata rinviata all’udienza pubblica del 30 settembre 2026.
Atto impugnato: diniego di permesso di costruire per il recupero abitativo di un sottotetto, unitamente agli atti presupposti e alla comunicazione dei motivi ostativi
Esito
La controversia
La ricorrente ha impugnato il diniego del Comune di Salerno relativo alla domanda di permesso di costruire per il recupero abitativo di un sottotetto, presentata ai sensi della legge regionale campana n. 15/2000, nonché la comunicazione dei motivi ostativi, i pareri e gli atti istruttori presupposti. Dalla precedente ordinanza collegiale emergeva la necessità di una verificazione tecnica, ai sensi dell’art. 66 c.p.a., per accertare se l’intervento determinasse concretamente un aumento del carico insediativo non consentito dal PSAI nella zona interessata. Il verificatore designato dall’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale ha chiesto una proroga di sessanta giorni per lo svolgimento e la conclusione delle attività di verifica.
Norme richiamate
art. 66 c.p.a.
al fine di decidere, appare necessario procedere, ai sensi dell’art. 66 c.p.a., all’espletamento di una verificazione istruttoria, necessitante di specialistiche competenze tecniche
La disposizione è applicata quale base per disporre una verificazione tecnica affidata a un organismo dotato di specifiche competenze, finalizzata ad accertare l’incidenza concreta dell’intervento sul carico insediativo consentito dal PSAI.
art. 10-bis l. 241/1990
comunicazione motivi ostativi ai sensi dell’art. 10 bis L. 241/1990
La norma è richiamata quale fondamento della comunicazione dei motivi ostativi, impugnata insieme al diniego edilizio; l’ordinanza non ne esamina la legittimità.
l.r. Campania n. 15/2000
recupero abitativo del sottotetto ... ai sensi della L.R.C. 15/2000
La legge regionale costituisce il quadro normativo della domanda di permesso di costruire per il recupero abitativo del sottotetto; l’ordinanza non decide sulla sua concreta applicazione.
Massime di principio
- Quando la decisione della controversia richiede specifiche competenze tecniche su fatti rilevanti per la legittimità di un provvedimento amministrativo, il giudice amministrativo può disporre una verificazione ai sensi dell’art. 66 c.p.a., affidandola a un organismo tecnico qualificato.
- Il termine per il deposito della relazione di verificazione può essere prorogato quando il verificatore rappresenti la necessità di ulteriore tempo per lo svolgimento delle attività tecniche e la proroga sia richiesta o condivisa dalle parti.
- La concessione della proroga del termine per la verificazione e il rinvio dell’udienza di merito non implicano alcuna anticipazione della decisione sulla legittimità dell’atto impugnato.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 18 mar 2026Ordinanza n. 138/2026 - Salerno, Sezione 2
- Ordinanza · 18 mar 2026Ordinanza n. 796/2026 - Roma, Sezione 1B
- Ordinanza · 18 mar 2026Ordinanza n. 797/2026 - Roma, Sezione 1B
- Ordinanza · 18 mar 2026Ordinanza n. 798/2026 - Roma, Sezione 1B
- Ordinanza · 18 mar 2026Ordinanza n. 799/2026 - Roma, Sezione 1B
- Ordinanza · 18 mar 2026Ordinanza n. 800/2026 - Roma, Sezione 1B
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →