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Legge

L.R. Abruzzo 39/2020

Interventi urgenti a sostegno del comparto sciistico regionale e ulteriori disposizioni.

Normativa regionaleL.R. Abruzzo 39/2020Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge Abruzzo n. 39/2020 introduce contributi straordinari e a fondo perduto per imprese sciistiche, scuole sci, noleggi, guide alpine e comuni interessati, oltre a misure per Centri Diurni, concessioni demaniali marittime e interventi turistici locali. Disciplina ristretta all’anno 2020 e alla crisi Covid-19; il testo vigente contiene modifiche del 2021 su alcuni articoli, ma resta riferito a eventi ormai conclusi.

Interventi urgenti a sostegno del comparto sciistico abruzzese e misure collegate per comuni, operatori turistici e servizi sociali

Interventi urgenti a sostegno del comparto sciistico regionale e misure collegate

La legge disciplina, per la Regione Abruzzo, misure straordinarie di sostegno economico connesse all’emergenza Covid-19. Gli interventi riguardano soprattutto il comparto sciistico, ma anche alcuni comuni montani, centri diurni per disabili, concessioni demaniali marittime e un intervento turistico nel Comune di Rocca Santa Maria.

Finalità e perimetro degli interventi

La Regione interviene per contrastare gli effetti della crisi di liquidità e delle perdite economiche subite dalle imprese del turismo invernale a seguito dell’interruzione anticipata delle attività. Il sostegno è finalizzato anche a:

  • finanziare gestione, manutenzione, revisione e messa in sicurezza di impianti e piste;
  • sostenere scuole di sci, noleggi sci, guide alpine, aspiranti guide alpine e accompagnatori di media montagna;
  • aiutare i comuni sede di comprensori sciistici e i soggetti coinvolti nella gestione delle aree sciabili.

Contributo ai gestori delle aree sciistiche attrezzate

La Regione concede un contributo a fondo perduto ai soggetti gestori delle aree sciabili attrezzate presenti in Abruzzo. Il beneficio spetta se i ricavi della stagione 2019-2020, limitatamente a febbraio, marzo e aprile 2020, sono diminuiti di almeno un terzo rispetto agli stessi mesi della stagione 2018-2019. È ammessa anche l’attività avviata dopo la stagione 2018-2019, se sospesa per l’emergenza sanitaria, calcolando il contributo sulla media mensile dei ricavi o compensi fino a marzo 2020.

Il contributo per gli interventi di gestione, manutenzione, revisione e messa in sicurezza è determinato in base a:

  • natura e dimensione dell’impianto, con valutazione proporzionale rispetto alla presenza delle diverse tipologie di impianti e mezzi;
  • presenza di impianti di innevamento artificiale.

Possono accedere al beneficio solo le imprese titolari dell’autorizzazione all’esercizio prevista dalla l.r. 24/2005, o che abbiano revisioni speciali o generali in corso per ottenerla. Il contributo non è cumulabile con altri contributi regionali del 2020 per i medesimi interventi. I beneficiari si impegnano prioritariamente ad adeguare le strutture di primo soccorso ai protocolli di sicurezza anti-Covid. L’avviso pubblico per le domande va emanato entro 10 giorni dall’entrata in vigore della legge.

Contributi a favore di Comuni, Consorzi e ASBUC

La Regione eroga contributi a fondo perduto ai Comuni, ai Consorzi ex art. 31 del TUEL e alle ASBUC nei cui territori ricadono aree sciabili attrezzate, per gli interventi previsti dalla normativa sugli usi civici. Il contributo è commisurato ai canoni concessori dovuti nel 2020 e viene disposto dal Dipartimento Sviluppo economico e Turismo su richiesta del soggetto interessato, con i dati della concessione in essere.

La legge prevede inoltre misure specifiche:

  • contributo di 250.000 euro al Comune di Scanno per l’acquisizione, tramite accordo transattivo, del complesso infrastrutturale del bacino sciistico di Collerotondo;
  • contributo straordinario di 190.000 euro al Comune di Fano Adriano per il recupero funzionale del rifugio Campo dei Venti.

Sostegno a scuole sci, noleggi sci e professioni di montagna

Alle scuole di sci e agli operatori del noleggio sci presenti in Abruzzo è riconosciuto un contributo a fondo perduto se i ricavi della stagione 2019-2020, limitatamente ai mesi indicati dalla legge, sono diminuiti di almeno un terzo rispetto agli stessi mesi della stagione 2018-2019. Per le scuole sci il contributo complessivo è di 300.000 euro, articolato in una quota destinata alla sicurezza e in una quota per la liquidità, distribuita secondo numero di sedi operative e numero di maestri di sci dell’organico comunicati al 30 novembre 2019. Se la scuola svolge anche noleggio sci, il contributo è riconosciuto solo come contributo alla scuola sci. Per i noleggi sci il contributo è pari a 500 euro per operatore.

La legge concede inoltre un contributo a fondo perduto alle guide alpine-maestri di alpinismo, aspiranti guide alpine e accompagnatori di media montagna-maestri di escursionismo che operano stabilmente in Abruzzo e sono iscritti all’albo o all’elenco speciale. Il beneficio è destinato a chi ha sospeso l’attività per i provvedimenti governativi legati all’emergenza sanitaria ed è pari a 150 euro per ciascuna guida, a copertura della quota associativa annuale. Anche in questo caso l’avviso pubblico deve essere emanato entro 10 giorni.

Ai maestri di sci che esercitano la libera professione in Abruzzo, in regola con l’iscrizione all’albo regionale al 30 novembre 2019 e che abbiano sospeso l’attività per l’emergenza sanitaria, spetta infine un contributo di 300 euro per ciascun operatore. L’avviso pubblico deve essere pubblicato entro 10 giorni.

Interventi a favore dei Comuni del bacino del Voltigno

Per l’anno 2020 sono previsti contributi per il supporto degli sport invernali nel bacino montano-sciistico del Voltigno:

  • 30.000 euro ciascuno ai Comuni di Civitella Casanova, Carpineto della Nora e Villa Celiera, per lavori urgenti e indifferibili di predisposizione, manutenzione, rifacimento di mezzi, sentieri e piste;
  • 10.000 euro ciascuno ai Comuni limitrofi individuati dalla legge, per favorire il potenziamento degli sport invernali.

Le risorse sono imputate al bilancio 2020 e l’erogazione avviene senza ulteriori aggravamenti procedurali per i Comuni, in un’unica soluzione e anticipatamente.

Contributi ai Centri Diurni per disabili

La Regione concede un contributo a fondo perduto ai Centri Diurni per disabili non accreditati che operano da almeno tre anni all’interno degli Enti d’Ambito distrettuali sociali. Il contributo copre le spese di funzionamento sostenute dal 1° giugno 2020, documentate mediante quietanza di pagamento, fino a esaurimento delle risorse. Lo stanziamento è pari a 200.000 euro per il 2020, con copertura attraverso risorse FSC riprogrammate.

Contributi alle imprese titolari di concessioni demaniali marittime

Per il 2020 è riconosciuto ai concessionari di beni del demanio marittimo ubicati sulla costa abruzzese un contributo pari all’imposta regionale sulle concessioni demaniali marittime. La liquidazione è affidata alla struttura regionale competente in materia di demanio. La spesa è coperta mediante i fondi già previsti dalla l.r. 10/2020.

Contributo straordinario al Comune di Rocca Santa Maria

Per completare un punto di ristoro e il Museo del Fungo porcino, la legge autorizza per il 2020 una spesa di 100.000 euro a favore del Comune di Rocca Santa Maria. La copertura è assicurata mediante riduzione di precedenti autorizzazioni di spesa nel bilancio regionale.

Regime degli aiuti di Stato

Le misure previste per gestori delle aree sciistiche, scuole sci, centri diurni, imprese demaniali marittime e contributo di cui all’articolo 7 sono concesse nel rispetto del quadro temporaneo europeo sugli aiuti di Stato Covid-19 e del regime quadro nazionale autorizzato dalla Commissione europea. La disciplina è quindi subordinata ai limiti e alle condizioni del regime emergenziale europeo.

Aspetti finanziari e copertura

La legge contiene varie autorizzazioni e variazioni di bilancio riferite soprattutto all’esercizio 2020. In particolare, per gli interventi sugli articoli 2 e 3, commi 1, 2, 2-bis e 3, la spesa complessiva è quantificata in 3.250.000 euro, coperta con risorse da riprogrammazione FSC e nei limiti consentiti dalla disciplina europea. Ulteriori stanziamenti riguardano il Voltigno, i centri diurni, il demanio marittimo e Rocca Santa Maria.

Entrata in vigore e attualità

La legge è entrata in vigore il giorno successivo alla pubblicazione. Nel testo vigente risultano modifiche successive del 2021 su alcuni articoli, ma la disciplina resta costruita su contributi straordinari per l’anno 2020 e sull’emergenza Covid-19; per questo, nel quadro operativo attuale, l’atto è sostanzialmente esaurito e non più di concreto impiego.

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