Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 43654/2024 del 28/11/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il ricorrente deduce omissione motivazionale per non aver la sentenza di appello trattato e deciso la richiesta, contenuta nelle conclusioni della memoria scritta destinata al contraddittorio cartolare, di riqualificazione della condotta da riciclaggio a furto. Tale richiesta non era stata invece inserita nell'atto di appello introduttivo; il ricorso per Cassazione censura quindi la mancata considerazione di quella riqualificazione.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile ritenendo il motivo non consentito. Ha ritenuto violata la catena devolutiva (art. 606 c.p.p. comma 3): la riqualificazione richiesta è stata introdotta tardivamente con la memoria scritta e non faceva parte del petitum dell'appello, per cui l'argomento non poteva essere esaminato in Cassazione. Inoltre la Corte ha osservato che la riqualificazione da riciclaggio a furto avrebbe comportato valutazioni di merito non consentite in sede di legittimità. Conseguentemente il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e a versare euro 3.000 alla cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 23 co. 8 d.l. 137/2020

    Riferimento procedurale relativo al contraddittorio scritto per il giudizio cartolare; la Corte segnala che le conclusioni contenute solo nella memoria per il contraddittorio cartolare non possono ampliare il petitum dell'appello.

  • art. 606 co. 3 c.p.p.

    Applicato per affermare il principio della catena devolutiva: la Corte di legittimità non può esaminare questioni che non siano state devolute con l'atto di impugnazione; l'introduzione tardiva di un tema decisivo rende il motivo inammissibile.

  • art. 581 co. 1 lett. a) c.p.p.

    Richiamato nei principi di ammissibilità dei motivi: i motivi nuovi sono ammissibili solo se rappresentano sviluppo o migliore esposizione di quelli originari e sono comunque ricollegabili al petitum iniziale.

  • art. 616 c.p.p.

    Invocato per disporre la condanna alle spese e alla somma a titolo di ammenda a carico del ricorrente in caso di ricorso inammissibile, con determinazione equitativa della somma.

Massime di principio

  • Non introdurre nuovi temi decisivi (petitum) tramite memorie inviate dopo la notifica dell'appello: le questioni decisive devono essere formulate nell'atto di appello per essere devolute al giudice superiore.
  • Se si intende chiedere la riqualificazione giuridica del fatto (es. riciclaggio vs furto), tale richiesta deve essere espressa nell'impugnazione iniziale; altrimenti rischia di essere dichiarata inammissibile per violazione della catena devolutiva.
  • La Corte di Cassazione non può effettuare valutazioni di merito nuove: la riqualificazione che richiede accertamenti fattuali o rivalutazioni probatorie sostanziali è in genere impropria in sede di legittimità.
  • È possibile inserire argomenti aggiuntivi solo se essi costituiscono sviluppo o migliore articolazione dei motivi originari e sono direttamente ricollegabili al petitum iniziale; in caso contrario vige il limite di ammissibilità.
  • In mancanza di corretta devoluzione delle questioni, il ricorrente può essere condannato non solo alle spese processuali ma anche a somme a titolo di ammenda: attenzione alla tempestività e forma delle censure.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.