Salta al contenuto
Regolamento

Regolamento (UE) 2024/1746

Regolamento di esecuzione (UE) 2024/1746 del Consiglio, del 24 giugno 2024, che attua il regolamento (UE) n. 269/2014 concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina

Normativa europea32024R1746

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento di esecuzione (UE) 2024/1746 modifica l’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014 aggiungendo 69 persone e 47 entità alla lista dei soggetti soggetti a misure restrittive. La misura si inserisce nel quadro del sostegno dell’Unione all’Ucraina e della risposta alla guerra di aggressione della Federazione russa, con l’obiettivo di indebolire la capacità russa di proseguire il conflitto. L’atto è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri e produce effetti dal giorno della sua pubblicazione.

Aggiornamento dell’elenco di persone ed entità soggette a misure restrittive contro azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina.

Ambito di applicazione

Si applica, nell’ambito del regolamento (UE) n. 269/2014, a tutte le persone fisiche, giuridiche, entità e organismi inseriti nell’allegato I, con effetti diretti in tutti gli Stati membri a decorrere dalla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 24 giugno 2024. Il regolamento incide in particolare sui soggetti elencati nell’allegato del presente atto, che vengono aggiunti all’elenco sanzionatorio per il loro sostegno o coinvolgimento in azioni e politiche relative alla guerra di aggressione russa contro l’Ucraina; non contiene esclusioni ulteriori rispetto alla disciplina generale del regolamento n. 269/2014.

Aggiornamento dell’elenco di soggetti sanzionati ai sensi del regolamento (UE) n. 269/2014

Il regolamento di esecuzione (UE) 2024/1746 del Consiglio integra il quadro sanzionatorio dell’Unione relativo alle azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina. L’atto, adottato in base all’articolo 14, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 269/2014, aggiunge nuove persone ed entità all’allegato I, in risposta al peggioramento del contesto e alla richiesta del Consiglio europeo di intensificare la pressione sulla Federazione russa.

Contesto e finalità

Dai considerando emerge che il Consiglio europeo, nelle conclusioni del 21 e 22 marzo 2024, ha ribadito il sostegno dell’Unione all’Ucraina e ha chiesto ulteriori misure per indebolire la capacità della Russia di continuare la guerra di aggressione, incluso il rafforzamento delle sanzioni. Il Consiglio ritiene pertanto opportuno adottare ulteriori misure restrittive e aggiornare l’elenco dei soggetti sanzionati.

Ambito della modifica

L’intervento normativo non introduce un nuovo regime autonomo, ma modifica l’allegato I del regolamento n. 269/2014. In concreto, vengono aggiunte 69 persone e 47 entità ritenute responsabili o comunque coinvolte in azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina. L’aggiornamento ha effetti su tutti i soggetti già colpiti dal regime restrittivo previsto dal regolamento di base e si applica direttamente in tutti gli Stati membri.

Tipologie di soggetti inseriti

L’elenco integrativo comprende categorie eterogenee di soggetti, ma accomunate dal nesso con la guerra di aggressione contro l’Ucraina. Tra i nominativi figurano:

  • funzionari e dirigenti di strutture pubbliche russe;
  • soggetti giudiziari e investigativi coinvolti in persecuzioni politiche o religiose nei territori occupati;
  • esponenti della propaganda e dell’apparato mediatico vicino al Cremlino;
  • imprenditori e manager di imprese operanti nel complesso militare-industriale, nella logistica strategica, nell’energia e nella microelettronica;
  • soggetti e organizzazioni coinvolti nella deportazione e rieducazione di minori ucraini;
  • entità attive in operazioni che favoriscono l’elusione delle sanzioni dell’Unione.

Profili ricorrenti nelle motivazioni

Le motivazioni riportate nell’allegato sono ricorrenti e ruotano intorno a tre assi principali:

  • sostegno materiale o finanziario al governo della Federazione russa, responsabile dell’annessione della Crimea e della destabilizzazione dell’Ucraina;
  • partecipazione diretta o indiretta alla produzione, fornitura o supporto di beni e servizi impiegati nella guerra, in particolare in ambito militare, elettronico, aeronautico, logistico ed energetico;
  • coinvolgimento in attività propagandistiche, di persecuzione politica o religiosa e di deportazione/rieducazione di minori ucraini.

Entità economiche e settori colpiti

Tra le entità elencate figurano società russe e bielorusse operanti in settori sensibili: industria della difesa, elettronica, trasporti aerei e marittimi, logistica, energia, costruzioni e ricerca scientifica applicata. In diversi casi le motivazioni evidenziano che tali imprese forniscono componenti, sistemi, servizi di trasporto o infrastrutture impiegati dalle forze armate russe o dal complesso militare-industriale, oppure contribuiscono a schemi di importazione parallela ed elusione delle misure restrittive dell’Unione.

Riferimenti a misure di elusione

Alcuni soggetti inseriti nell’elenco sono espressamente qualificati come partecipanti a pratiche che vanificano le disposizioni della decisione 2014/512/PESC e del regolamento (UE) n. 833/2014. Il regolamento segnala dunque non solo il sostegno materiale alla guerra, ma anche il ruolo di intermediazione e facilitazione nella circolazione di beni sanzionati, in particolare componenti elettronici e microchip destinati all’industria militare russa.

Entrata in vigore

L’articolo 2 prevede l’entrata in vigore nel giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, avvenuta il 24 giugno 2024. Il regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno Stato membro, senza necessità di recepimento.

Disposizioni principali

Aggiornamento dell’allegato I del regolamento n. 269/2014

L’articolo 1 dispone la modifica dell’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014 conformemente all’allegato del regolamento di esecuzione. L’allegato elenca 69 persone e 47 entità da inserire nell’elenco dei soggetti sottoposti a misure restrittive.

Base giuridica e finalità sanzionatoria

L’atto è adottato dal Consiglio ai sensi dell’articolo 14, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 269/2014, in risposta alla gravità della situazione in Ucraina e alle conclusioni del Consiglio europeo del 21 e 22 marzo 2024, che hanno richiesto ulteriori misure per indebolire la capacità della Russia di condurre la guerra di aggressione.

Soggetti inseriti nell’elenco

L’allegato include persone e entità ritenute responsabili di sostenere, attuare o trarre vantaggio da azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina. Le categorie ricorrenti comprendono funzionari pubblici e giudiziari russi, dirigenti di imprese del complesso militare-industriale, soggetti coinvolti nella propaganda, nella deportazione e rieducazione di minori ucraini, nonché società attive nei settori militare, logistico, energetico e della microelettronica, e soggetti legati a pratiche di elusione sanzionatoria.

Entità economiche e profili di elusione

Numerose entità inserite nell’elenco sono qualificate per il loro ruolo nel fornire sostegno materiale o finanziario al governo russo, inclusa la produzione di componenti e sistemi militari, la logistica per il trasporto di merci e materiali strategici, l’importazione di microchip e altri beni soggetti a sanzioni, nonché attività che vanificano le misure previste dalla decisione 2014/512/PESC e dal regolamento (UE) n. 833/2014.

Entrata in vigore e applicabilità

L’articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Il testo precisa che è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Come è indicizzato

Materiesanzioni internazionalipolitica estera e di sicurezza comunerelazioni esterneUcrainamisure restrittive individuali

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa europea, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.