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Sentenza

Sentenza del 19/01/2015 n. 28 - Comm. Trib. Prov. Como

PROCEDIMENTO DI ACCERTAMENTO - PVC - Contraddittorio - Accessi, ispezioni e verifiche fiscali.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguarda l'applicabilità delle garanzie previste dall'art. 12, comma 7, della legge n. 212/2000, tra cui il contraddittorio successivo alla consegna del processo verbale di constatazione (PVC). La questione è se tali garanzie operino anche quando l'attività di controllo e verifica sia svolta dagli Uffici senza accessi, ispezioni o verifiche presso il domicilio, la sede o i locali dell'impresa.

La decisione

È stato affermato che le garanzie dell'art. 12, comma 7, della legge n. 212/2000 non vengono in rilievo quando l'Amministrazione finanziaria svolge attività di verifica e controllo esclusivamente presso i propri Uffici, senza accedere ai luoghi del contribuente. Inoltre, il procedimento di accertamento della veridicità delle dichiarazioni non richiede necessariamente la conclusione mediante un processo verbale di constatazione (PVC). Il testo non specifica gli estremi della sentenza né l'esito formale del ricorso, ma il principio enunciato è favorevole alla legittimità dell'operato dell'Amministrazione finanziaria.

Norme richiamate

  • Legge 27 luglio 2000, n. 212, art. 12, comma 7

    Le garanzie previste dalla disposizione non vengono in questione nel caso di attività di verifica e controllo effettuata dagli Uffici, senza accesso nei luoghi di residenza o nella sede o nei locali della impresa.

    La norma è riferita alle verifiche fiscali svolte mediante accesso, ispezione o verifica nei locali del contribuente. In assenza di tale accesso, non si applica il relativo obbligo di attendere il termine dilatorio collegato alla consegna del PVC e al contraddittorio previsto dalla disposizione.

Massime di principio

  • Le garanzie procedimentali dell'art. 12, comma 7, dello Statuto del contribuente presuppongono normalmente un'attività ispettiva svolta nei locali del contribuente; non si applicano automaticamente ai controlli documentali o alle verifiche eseguite presso gli Uffici.
  • Il processo verbale di constatazione non costituisce un passaggio obbligatorio di ogni procedimento di accertamento: può non essere redatto quando l'accertamento deriva da controlli effettuati sulla base di documenti, dati e informazioni già disponibili all'Amministrazione.
  • Per stabilire se il contribuente possa invocare le garanzie del contraddittorio previste dall'art. 12, comma 7, occorre verificare concretamente se vi sia stato un accesso, un'ispezione o una verifica nei locali destinati all'attività o alla residenza del contribuente.
  • L'assenza di un PVC non determina di per sé l'illegittimità dell'accertamento, purché l'Amministrazione abbia rispettato gli obblighi procedimentali applicabili al tipo di controllo svolto e abbia motivato adeguatamente l'atto.

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