Cassazione Penale, Sentenza n. 8242/2022 del 09/03/2022
Sintesi
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Favorevole al resistente
La controversia
Il Procuratore Generale ha impugnato la sentenza del Giudice di pace di Venosa del 30/04/2021 che aveva assolto gli imputati con la formula perche il fatto non sussiste dai reati di usurpazione continuata (art. 611 c.p.) e di invasione continuata di terreni in concorso (artt. 110 e 633 c.p.). Il ricorso deduceva principalmente: a) carenza o incongruenza della motivazione in relazione all'elemento soggettivo (mancata indicazione delle ragioni per ritenere assente il dolo); b) vizio di competenza ratione personae per la presunta aggravante dell'art. 633, comma 2 (perche il reato sarebbe stato commesso da piu di cinque persone); c) aspetti relativi alla prescrizione del reato. Successivamente il Procuratore Generale ha chiesto la declaratoria di inammissibilita del ricorso per difetto di interesse a seguito dell'intervenuta prescrizione.
La decisione
La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto manifestamente infondato l'assunto sulla competenza del Tribunale in base al comma 2 dell'art. 633 c.p., poiche dalla sentenza non emergono elementi che gli imputati abbiano agito collettivamente e simultaneamente sul luogo del fatto; ha inoltre censurato il ricorso per carenza di specificita ai sensi dell'art. 581 c.p.p., perche il Procuratore Generale ha limitato la censura ad una generica doglianza sulla "incongruita" della motivazione senza indicare quali elementi di fatto o di diritto il giudice di merito avrebbe dovuto ritenere probati rispetto al dolo; infine la Corte ha osservato che, oltre alle carenze formali, il capo di imputazione sembra riferirsi a date anteriori al 20/06/2013 e pertanto il reato di invasione, nella formulazione data, potrebbe essere prescritto, con conseguente difetto di interesse del pubblico ministero. Per queste ragioni il ricorso e stato dichiarato inammissibile e non sono state disposte ulteriori statuizioni sulle spese processuali.
Norme richiamate
art. 611 c.p.
Rilevato come norma di riferimento per il reato di usurpazione continuata; la sentenza di merito ha valutato il quadro probatorio e ritenuto insufficiente la prova del dolo per tale fattispecie.
artt. 110 e 633 c.p.
Per l'art. 633, la Corte ha chiarito che l'aggravante prevista dal comma 2 richiede che l'azione invasiva sia stata commessa collettivamente, con piu persone riunite e presenti simultaneamente sul luogo. Prima della novella del 2018 l'aggravante richiedeva piu di dieci persone oppure, se piu di cinque, che almeno una fosse armata.
art. 572 c.p.p.
Norma procedurale che consente alla parte civile di chiedere al Procuratore la proposizione del ricorso per cassazione; qui il ricorso e stato proposto su richiesta motivata della parte civile.
art. 581, comma 1, lett. c) c.p.p.
Prevede i requisiti del ricorso per cassazione; la Corte ha ritenuto il ricorso carente perche non indicava in modo specifico gli elementi di fatto e di diritto che giustificano la censura, impedendo il sindacato di legittimita.
art. 23, co. 8 D.L. n. 137/2020
Richiamato come base per lo svolgimento del contraddittorio scritto nel procedimento di trattazione del ricorso.
D.L. n. 113/2018 conv. L. n. 132/2018
Richiamato dalla Corte per spiegare la differente formulazione dell'aggravante dell'art. 633 prima della novella, che richiedeva condizioni aggiuntive (piu di dieci persone o piu di cinque con almeno uno armato).
Massime di principio
- Perche l'aggravante dell'art. 633, comma 2, sia applicabile occorre dimostrare che piu persone abbiano agito collettivamente e siano state presenti simultaneamente sul luogo dell'invasione; non basta il mero concorso ideologico o la somma di azioni separate nel tempo.
- In sede di cassazione e indispensabile rispettare i requisiti di specificita dell'art. 581 c.p.p.: il ricorso deve indicare chiaramente gli elementi di fatto e di diritto contestati e gli errori che si deducono dalla sentenza impugnata; affermazioni generiche di incongruita della motivazione portano all'inammissibilita.
- Il reato di invasione di terreni puo avere natura permanente; il termine di prescrizione decorre dalla cessazione dell'occupazione. Tuttavia, se l'imputazione e formulata con riferimento a date precise anteriori, puo risultare gia prescritta e determinare il difetto di interesse del Procuratore all'impugnazione.
- Quando la controversia presenta un carattere prevalentemente civilistico (contesa sui confini o sul diritto di proprieta), l'assenza di prove idonee a dimostrare il dolo penale puo giustificare l'assoluzione e rendere difficile il successo di un ricorso per cassazione basato su una generica censura motivazionale.
- La contestazione di incompetenza per materia richiede che il ricorrente dimostri concretamente gli elementi che integrano l'aggravante o la fattispecie che trasferisce la competenza; affermazioni prive di riscontri fattuali sono manifestamente infondate.
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