Ordinanza n. 2081/2026 - Napoli, Sezione 4
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: ingiunzione comunale di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi relativa a opere edilizie abusive
Esito
Favorevole al ricorrente (proprietario)
Prevale il privato
La controversia
La società, proprietaria dal 2024 di un immobile sito in Napoli, ha impugnato la disposizione dirigenziale comunale con cui le era stata ingiunta, insieme alla dante causa, la demolizione delle opere abusive e il ripristino dello stato dei luoghi. Sono stati impugnati anche gli atti presupposti, tra cui il verbale di sopralluogo della Polizia Municipale, l’informativa di servizio relativa all’accertamento delle violazioni urbanistico-edilizie, le risultanze istruttorie sulla carenza dei titoli abilitativi e un’ordinanza del Genio Civile della Regione Campania. Il testo dell’ordinanza cautelare non espone analiticamente i singoli motivi di ricorso né le specifiche censure di violazione di legge, incompetenza o eccesso di potere.
La decisione
Il TAR ha ritenuto che la controversia presentasse questioni meritevoli di approfondimento nella fase di merito. Senza anticipare alcuna statuizione pregiudiziale o di merito, ha accolto la domanda cautelare limitatamente agli effetti demolitori del provvedimento impugnato, allo scopo di mantenere integra la situazione di fatto nelle more della decisione definitiva. È stata fissata l’udienza pubblica del 12 maggio 2027 per la trattazione del merito. Le spese della fase cautelare sono state compensate.
Norme richiamate
Visto l’art. 55 cod. proc. amm.
La domanda cautelare è stata esaminata nell’ambito della tutela cautelare collegiale prevista dal codice del processo amministrativo; il giudice ha disposto la sospensione parziale degli effetti demolitori dell’atto impugnato.
Massime di principio
- Quando la controversia presenta questioni che richiedono un approfondimento nella fase di merito e l’esecuzione dell’atto potrebbe modificare irreversibilmente la situazione di fatto, il giudice amministrativo può accogliere la tutela cautelare limitatamente agli effetti demolitori, senza anticipare la decisione sulle questioni pregiudiziali e di merito.
- La sospensione cautelare di un’ingiunzione di demolizione può essere disposta, nelle more della trattazione del merito, per mantenere integra la res adhuc integra, anche quando l’ordinanza non definisce anticipatamente la fondatezza delle censure dedotte.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 27 lug 2026Ordinanza n. 4173/2026 - Roma, Sezione 5Q
- Ordinanza · 27 lug 2026Ordinanza n. 4174/2026 - Roma, Sezione 5Q
- Ordinanza · 27 lug 2026Ordinanza n. 4175/2026 - Roma, Sezione 5Q
- Ordinanza · 27 lug 2026Ordinanza n. 4176/2026 - Roma, Sezione 5Q
- Ordinanza · 27 lug 2026Ordinanza n. 4177/2026 - Roma, Sezione 5Q
- Ordinanza · 27 lug 2026Ordinanza n. 4178/2026 - Roma, Sezione 3T
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →