Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 4175/2026 - Roma, Sezione 5Q

Per l'annullamento - previa tutela cautelare - del diniego del visto per cure mediche.

Giustizia amministrativa202603311

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V quaterOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego del visto d'ingresso in Italia per cure mediche

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il diniego del visto d'ingresso per cure mediche, chiedendone l'annullamento previa tutela cautelare. Il testo riferisce che il ricorrente ha formulato deduzioni documentate, ritenute sufficienti dal Collegio per ravvisare i presupposti cautelari, senza specificare analiticamente i singoli vizi di legittimità dedotti contro il diniego.

La decisione

Il TAR ha accolto l'istanza cautelare ai sensi dell'art. 55 c.p.a., confermando la sospensione del diniego e ordinando all'Amministrazione l'immediato riesame entro sette giorni dalla comunicazione dell'ordinanza, previo colloquio con l'interessato. Il riesame dovrà limitare eventuali ulteriori richieste documentali allo stretto necessario, tenendo conto dell'urgenza del caso, del divieto di aggravamento del procedimento e delle difficoltà del ricorrente nel reperire la documentazione richiesta. È stata fissata la prosecuzione del giudizio all'udienza camerale del 6 ottobre 2026. Le spese sono state riservate al definitivo.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La disposizione è stata applicata per confermare l'accoglimento della domanda cautelare, sospendere il diniego e ordinare il riesame immediato dell'atto.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamata quale base per l'oscuramento delle generalità della parte interessata a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, unitamente all'art. 52 d.lgs. 196/2003, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • In presenza di deduzioni documentate idonee a evidenziare i presupposti cautelari, il giudice amministrativo può sospendere il diniego di un visto per cure mediche e ordinare all'amministrazione un riesame immediato dell'atto.
  • Nel riesame di un diniego relativo a un visto per cure mediche, l'amministrazione deve considerare l'urgenza del caso e svolgere, ove disposto dal giudice, un colloquio con l'interessato.
  • Le richieste documentali formulate dall'amministrazione nel riesame devono essere limitate allo stretto necessario, in applicazione del divieto di aggravamento del procedimento e tenendo conto delle difficoltà concrete del richiedente nel reperire la documentazione.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoPartecipazione al procedimentoTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcedimento amministrativo
IstitutiTutela cautelareProporzionalità e ragionevolezza

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.