Cassazione Penale, Sentenza n. 4965/2022 del 11/02/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Impugnazione della conferma condanna per rapina aggravata, lesioni aggravate, detenzione e uso di placche con stemma della Guardia di Finanza, porto di bottiglia incendiaria e porto di coltello. Lamentate: (i) valutazione errata e insufficiente della credibilità della persona offesa (SQUILLACI), in particolare per la mancanza di riscontro del denaro rapinato e per la presunta inattendibilità della vittima; (ii) mancata riqualificazione della rapina in esercizio arbitrario delle proprie ragioni; (iii) insufficiente riscontro delle dichiarazioni sulla detenzione/uso delle placche attestanti appartenenza alla Guardia di Finanza; (iv) contestazione del reato di porto di bottiglia incendiaria per assenza di prova del porto in luogo pubblico; (v) contestazione della responsabilità per il porto di coltello perché il coltello sarebbe stato nella disponibilità del complice; (vi) mancata concessione delle circostanze attenuanti generiche e errata parametrizzazione della pena.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto manifestamente infondate le doglianze sulla credibilità della persona offesa, richiamando i numerosi riscontri (dichiarazioni dei testimoni Vento e Casbarro, rinvenimento immediato di una bottiglia incendiaria, ritrovamento successivo del coltello sotto il sedile dell'auto della compagna del complice, residui di cocaina e strumenti nell'abitazione del complice, documentazione delle lesioni compatibili con il racconto, impronte di scarpe sulla maglietta della vittima compatibili con il ricorrente). Ha confermato la ricostruzione dei giudici di merito e la qualificazione dei reati (inclusi uso illegittimo delle placche, porto in luogo pubblico di bottiglia incendiaria e di coltello). Ha ritenuto adeguata la motivazione sulla mancata concessione delle attenuanti generiche e sulla determinazione della pena. Per l'inammissibilità, ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali, al versamento di euro 3.000,00 alla Cassa delle Ammende e al rimborso di euro 1.800,00 alla parte civile per spese di rappresentanza e difesa.
Norme richiamate
art. 497-ter c.p.
Riguarda l'uso illecito di distintivi o placche con stemmi di forze pubbliche; la Corte ha ritenuto che la combinazione della credibilità della vittima e il riscontro testimoniale sulla qualificazione come appartenente alla Guardia di Finanza giustificasse la condanna per detenzione/uso delle placche.
art. 616 c.p.p.
Norma processuale che consente di imporre al ricorrente le spese per l'impugnazione in caso di inammissibilità; applicata per condannare il ricorrente al pagamento delle spese e alla somma per la Cassa delle Ammende.
artt. 132, 133, 62-bis c.p.
Richiamati dal ricorrente in materia di concessione delle circostanze attenuanti generiche e parametrazione della pena; la Corte ha ritenuto invece che non vi fossero elementi concreti a favore e che la pena fosse entro limiti congrui.
art. 4 legge 1895/67
Contestato in relazione al porto di bottiglia incendiaria; la Corte ha ritenuto sussistente il porto in luogo pubblico in ragione del contesto fattuale (imputati provenienti da luogo pubblico e bottiglia brandita durante l'irruzione).
Giurisprudenza: Sez. Un., n. 32 del 22/11/2000 (De Luca)
Richiamata per il principio che l'inammissibilità del ricorso in Cassazione preclude l'esame di eventuale prescrizione maturata successivamente alla sentenza impugnata.
Massime di principio
- La valutazione della credibilità della persona offesa e dei testimoni è rimessa ai giudici di merito e la Cassazione sindaca solo la manifesta illogicità o la insufficienza della motivazione; riscontri materiali e testimoniali concomitanti rafforzano le dichiarazioni della vittima.
- Per ottenere la riqualificazione di rapina in esercizio arbitrario delle proprie ragioni è necessario dimostrare concretamente l'esistenza di una legittima pretesa; la sola gravità della violenza non è sufficiente a ricondurre la fattispecie alla più lieve categoria.
- Il possesso o uso di placche e distintivi di forze pubbliche può essere ritenuto illecito anche sulla base di dichiarazioni attendibili e riscontri contestuali (es. qualificazione data dagli autori, comportamento minaccioso), specie se emerge che uno dei soggetti è sospeso dal servizio.
- Il porto di armi o ordigni (coltello, bottiglia incendiaria) in luogo pubblico può essere provato anche da elementi indiretti (rinvenimenti successivi, modalità dell'irruzione, testimonianze) che collegano materialmente l'oggetto agli imputati.
- La concessione delle circostanze attenuanti generiche richiede elementi concreti e valutabili (comportamento processuale effettivamente collaborativo, contesto personale) e non può essere riconosciuta in presenza di condotte gravi e preordinate.
- In caso di ricorso inammissibile, il ricorrente può essere condannato alle spese processuali e a somme alla Cassa delle Ammende; la Cassazione non riesamina i fatti se la motivazione di merito è logica, congrua e coerente.
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