Cassazione Penale, Sentenza n. 31902/2022 del 30/08/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il Procuratore impugnava l'ordinanza del Tribunale di Ancona che aveva annullato il decreto di irreperibilità emesso per notificare l'ordine di esecuzione e aveva sospeso l'esecuzione della sentenza. Il ricorso denunciava violazioni di legge: il Tribunale avrebbe dato efficacia all'elezione di domicilio effettuata nella fase di cognizione (pur cessando l'efficacia dopo la conclusione del giudizio), avrebbe ritenuto complete le ricerche in Albania senza che fosse indicato un recapito preciso o luogo di dimora/residenza/attività lavorativa del condannato, e avrebbe altresì ritenuto insufficienti le ricerche svolte in Italia senza spiegare adeguatamente come e quando tali ricerche fossero state eseguite rispetto alle ultime notizie di dimora.
La decisione
La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato. Ha affermato che l'elezione di domicilio effettuata nella fase di cognizione non conserva efficacia nella fase esecutiva, che la decisione del Tribunale non ha correttamente motivato rispetto a questo principio, che non risultava indicato un recapito certo in Albania per giustificare l'estensione delle ricerche all'estero e che l'ordinanza non ha adeguatamente spiegato l'incompletezza delle ricerche svolte in Italia. Per questi profili la Cassazione ha annullato l'ordinanza impugnata e ha disposto il rinvio al Tribunale di Ancona per nuovo giudizio.
Norme richiamate
art. 656 cod. proc. pen.
Richiamato come base per la misura di sospensione dell'esecuzione disposta insieme all'annullamento del decreto di irreperibilità; il provvedimento impugnato aveva disposto sospensione ai sensi di questa norma
Giurisprudenza: Sez. 4, n. 35910 del 14/09/2021 (Mazzella)
Richiamata per il principio secondo cui l'elezione di domicilio nella fase di cognizione non conserva efficacia nella fase esecutiva
Giurisprudenza: Sez. 3, n. 22778 del 11/04/2018 (Scicolone)
Ulteriore precedente sul carattere autonomo della fase esecutiva rispetto alla fase di cognizione circa l'elezione di domicilio
Giurisprudenza: Sez. 1, n. 46265 del 23/10/2007 (Colantoni)
Precedente richiamato a conferma del principio di cessazione dell'efficacia dell'elezione di domicilio al termine del giudizio
Giurisprudenza: Sez. 1, n. 27552 del 23/06/2011 (Loncaric)
Richiamata in relazione ai presupposti per estendere le ricerche all'estero: occorre l'indicazione di un luogo preciso di dimora/residenza/attività per giustificare ricerche oltre i confini nazionali
Massime di principio
- L'elezione di domicilio compiuta nella fase di cognizione non vale automaticamente nella fase esecutiva: la fase esecutiva è autonoma e richiede una nuova valutazione delle modalità di notifica
- Per emettere un decreto di irreperibilità estendendo le ricerche all'estero è necessario che sorgano elementi che colleghino il condannato a un luogo determinato nello Stato estero (recapito, dimora, residenza o luogo di lavoro); l'assenza di un luogo preciso rende illegittima l'estensione automatica delle ricerche
- Le ricerche in Italia devono essere adeguatamente documentate e motivate: il giudice deve spiegare come e dove siano state svolte le ricerche rispetto alle ultime informazioni note sulla dimora del condannato
- Se il provvedimento esplica motivazioni contraddittorie o insufficienti sui punti sopra, può essere annullato in Cassazione e la materia rimessa al giudice di merito per un nuovo esame
- Dal punto di vista procedurale, la parte che richiede il decreto di irreperibilità o la notifica all'estero deve fornire elementi concreti e aggiornati sulla reperibilità del condannato per legittimare misure restrittive della sua posizione
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 30 ago 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 31877/2022 del 30/08/2022
- Sentenza penale · 30 ago 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 31878/2022 del 30/08/2022
- Sentenza penale · 30 ago 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 31881/2022 del 30/08/2022
- Sentenza penale · 30 ago 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 31885/2022 del 30/08/2022
- Sentenza penale · 30 ago 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 31886/2022 del 30/08/2022
- Sentenza penale · 30 ago 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 31887/2022 del 30/08/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →