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Sentenza

Sentenza n. 497/2026 - Torino, Sezione 3

per ordinare al Ministero dell'Istruzione e del Merito l'esatta ottemperanza della sentenza n. 3402/2024 resa dal Tribunale di Torino in data 17/12/2024, disponendo in favore delle ricorrenti l'accredito del beneficio economico di euro 500,00 annui: a) per AZZALIN LORENA dall'a.s. 2018/2019 all'a.s. 2023/2024, sulla carta elettronica del docente, per un totale di euro 3.000,00; b) per BATTAGLIESE FRANCESCO: dall'a.s. 2018/2019 all'a.s. 2020/2021, sulla carta elettronica del docente, per un totale di euro 1.500,00, c) per COLOTTI LEONARDA AURORA: dall'a.s. 2020/2021 all'a.s. 2023/2024, sulla carta elettronica del docente, per un totale di euro 2.000,00; d) per DE DONATIS MARCELLA: dall'a.s. 2018/2019 all'a.s. 2023/2024, sulla carta elettronica del docente, per un totale di euro 3.000,00; e) per ENACHE FLORENTINA CAMELIA: dall'a.s. 2018/2019 all'a.s. 2023/2024, sulla carta elettronica del docente, per un totale di euro 3.000,00; f) per FRANCO MANUELA: dall'a.s. 2019/2020 all'a.s. 2021/2022, sulla carta elettronica del docente, per un totale di euro 1.500,00; g) per FURNARO ANGELA: dall'a.s. 2018/2019 all'a.s. 2021/2022, sulla carta elettronica del docente, per un totale di euro 2.000,00, h) per GISMONDI LUCA: dall'a.s. 2019/2020 all'a.s. 2022/2023, sulla carta elettronica del docente, per un totale di euro 2.000,00, i) per PERINO SAMANTA: dall'a.s. 2018/2019 all'a.s. 2022/2023, sulla carta elettronica del docente, per un totale di euro 2.500,00, j) per TREVISAN MARTINA: dall'a.s. 2019/2020 all'a.s. 2022/2023, sulla carta elettronica del docente, per un totale di euro 2.000,00 - nominare, per il caso di ulteriore inadempimento, un commissario ad acta affinché provveda in via sostitutiva.

Giustizia amministrativa202503023

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Piemonte - Torino, Sez. IIISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: parziale mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Torino n. 3402/2024, relativa all'accredito del beneficio economico annuale sulla carta elettronica del docente

Esito

ACCOGLIMENTO PARZIALE

Favorevole al ricorrente (docenti beneficiari)

Prevale il privato

La controversia

Le ricorrenti e i ricorrenti hanno promosso un giudizio di ottemperanza ai sensi dell'art. 114 c.p.a. per ottenere l'esatta esecuzione della sentenza del Tribunale di Torino n. 3402/2024, che aveva riconosciuto il beneficio di euro 500,00 annui sulla carta elettronica del docente per le annualità indicate per ciascun docente. Nel corso del giudizio il Ministero ha corrisposto le somme dovute a nove ricorrenti. Per una ricorrente, invece, l'esecuzione è risultata soltanto parziale, essendo rimasta non corrisposta l'annualità 2023/2024.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere nei confronti dei nove ricorrenti integralmente soddisfatti, ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a. Nei confronti della ricorrente rimasta parzialmente insoddisfatta, ha ordinato al Ministero di dare piena esecuzione al giudicato, corrispondendo le somme relative all'annualità 2023/2024 entro sessanta giorni dalla comunicazione amministrativa o, se anteriore, dalla notificazione della sentenza. Per l'eventuale ulteriore inadempimento ha nominato quale commissario ad acta il Ragioniere Generale dello Stato, con facoltà di delega, attribuendogli il compito di adottare in via sostitutiva tutti gli atti necessari all'integrale esecuzione della decisione. Il Ministero è stato condannato alle spese di lite, liquidate in euro 1.800,00 oltre accessori, con distrazione in favore del difensore dichiaratosi antistatario, nonché alla refusione del contributo unificato. Il fascicolo è stato trasmesso alla Procura regionale della Corte dei conti per il Piemonte per i possibili profili di danno erariale.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Disciplina il giudizio di ottemperanza, consentendo al giudice amministrativo di ordinare all'amministrazione l'esecuzione del titolo giudiziale e di nominare, in caso di inadempimento, un commissario ad acta.

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    Consente di dichiarare cessata la materia del contendere quando, nel corso del giudizio, la pretesa azionata è stata integralmente soddisfatta.

  • art. 93 c.p.c.

    Consente la distrazione delle spese in favore del difensore che si sia dichiarato antistatario.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, l'integrale soddisfazione della pretesa da parte dell'amministrazione nel corso del processo determina la cessazione della materia del contendere nei confronti del beneficiario integralmente soddisfatto.
  • Quando l'amministrazione ha eseguito solo parzialmente il titolo giudiziale, il giudice dell'ottemperanza può ordinare il completamento dell'esecuzione entro un termine determinato, specificando le prestazioni ancora dovute.
  • Il giudice dell'ottemperanza può nominare già nella sentenza un commissario ad acta, destinato a operare in via sostitutiva dopo l'inutile decorso del termine assegnato all'amministrazione per adempiere.
  • L'esecuzione solo parziale e successiva alla proposizione del ricorso giustifica la condanna dell'amministrazione alle spese di lite, anche per la parte del giudizio definita con cessazione della materia del contendere.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

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