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Ordinanza

Ordinanza n. 65/2026 - Salerno, Sezione 3

per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia: dell’ordinanza del Comune di Pago del Vallo di Lauro (AV) -OMISSIS- di sgombero, nel termine di 15 giorni dalla notifica, dell’area sita in via SS 403 snc (in catasto terreni al foglio 4 p.lle 96 e 97), emanata nell’esercizio della potestà di autotutela possessoria ex art. 823 cod. civ., sul presupposto dell’appartenenza dei suindicati beni immobili al patrimonio indisponibile dell’ente e dell’occupazione sine titulo da parte dei destinatari del provvedimento, con avvertimento che in caso di inottemperanza si procederà all’esecuzione forzata.

Giustizia amministrativa202501798

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Salerno, Sez. IIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza comunale di sgombero, da eseguire entro quindici giorni, adottata in autotutela possessoria ai sensi dell'art. 823 c.c. per occupazione sine titulo di immobili ritenuti appartenenti al patrimonio indisponibile comunale

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (occupanti immobili)

Prevale il privato

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, l'ordinanza con cui il Comune ha disposto lo sgombero di un'area sita in via SS 403, identificata catastalmente al foglio 4, particelle 96 e 97. Il provvedimento si fondava sull'assunto che gli immobili appartenessero al patrimonio indisponibile dell'ente e fossero occupati sine titulo. Il TAR ha rilevato che la questione centrale riguarda l'effettiva appartenenza dei beni al patrimonio indisponibile comunale, da accertare mediante la concreta riconducibilità alle categorie previste dalla legge e la loro effettiva destinazione, non essendo sufficiente il solo inserimento in un elenco di beni pubblici, avente di norma valore ricognitivo. I motivi dedotti e le questioni sollevate sono stati ritenuti meritevoli di un più approfondito esame nella fase di merito.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare e ha sospeso l'efficacia dell'ordinanza di sgombero. La misura è stata giustificata, sul piano del fumus, dalla necessità di approfondire in sede di merito la verifica dell'appartenenza dei beni al patrimonio indisponibile comunale, che richiede l'accertamento della loro concreta riconducibilità alle categorie legali e della destinazione effettiva, non potendo fondarsi soltanto sulla loro inclusione in un elenco di beni pubblici. Il periculum è stato ravvisato nei gravosi e pregiudizievoli effetti dell'immediato sgombero degli immobili. È stata fissata l'udienza pubblica per il 1 dicembre 2026 e sono state compensate le spese della fase cautelare.

Norme richiamate

  • art. 823 c.c.

    L'ordinanza comunale impugnata è stata adottata sul presupposto dell'esercizio del potere di autotutela possessoria relativamente a beni ritenuti appartenenti al patrimonio indisponibile dell'ente; la legittimità concreta dell'esercizio del potere dipende dalla verifica dell'effettiva natura e destinazione pubblica dei beni.

  • art. 55 c.p.a.

    Costituisce la base processuale per la domanda cautelare incidentale e per l'adozione della sospensione dell'efficacia del provvedimento impugnato.

Massime di principio

  • Ai fini dell'esercizio dell'autotutela possessoria prevista dall'art. 823 c.c. sui beni del patrimonio indisponibile, l'appartenenza del bene al patrimonio pubblico deve essere verificata in concreto mediante la riconducibilità alle categorie previste dalla legge e la destinazione effettiva del bene.
  • Il mero inserimento di un bene in un elenco di beni pubblici ha, di regola, valore ricognitivo e non è sufficiente, da solo, a dimostrare l'appartenenza del bene al patrimonio indisponibile comunale.
  • La sospensione cautelare di un'ordinanza di sgombero è giustificata quando la verifica della natura pubblica e della destinazione del bene richieda un approfondimento di merito e l'immediata esecuzione produca effetti gravosi e pregiudizievoli per i destinatari.

Come è indicizzato

MateriePatrimonio e alienazioniTutela cautelare
RamiDemanio e patrimonio pubblicoProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnicaOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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