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direttiva

Direttiva 2001/54

Direttiva 2001/54/CE della Commissione, dell'11 luglio 2001, che abroga la direttiva 79/1066/CEE recante fissazione dei metodi di analisi comunitari per il controllo degli estratti di caffè e degli estratti di cicoria (Testo rilevante ai fini del SEE)

Normativa europea32001L0054

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La direttiva 2001/54/CE della Commissione abroga la direttiva 79/1066/CEE, ritenendo superati i metodi di analisi comunitari ivi previsti per gli estratti di caffè e di cicoria. La scelta si inserisce nel contesto della direttiva 1999/4/CE e dei sistemi di controllo ufficiale dei prodotti alimentari, anche alla luce dell'evoluzione della normalizzazione ISO. Gli Stati membri devono adeguare il proprio ordinamento entro il 1° febbraio 2002.

Abrogazione della direttiva 79/1066/CEE sui metodi di analisi comunitari per il controllo degli estratti di caffè e di cicoria.

Ambito di applicazione

La direttiva si applica agli Stati membri dell'Unione europea, in quanto destinatari dell'atto, e incide sul quadro dei controlli ufficiali relativi agli estratti di caffè e agli estratti di cicoria disciplinati dalla direttiva 1999/4/CE. L'effetto pratico riguarda la soppressione dell'obbligo di applicare i metodi di analisi comunitari previsti dalla direttiva abrogata; non contiene ulteriori norme tecniche o settoriali di dettaglio.

Abrogazione dei metodi di analisi comunitari per estratti di caffè e cicoria

La direttiva 2001/54/CE della Commissione interviene in un settore tecnico limitato ma rilevante per i controlli alimentari: elimina i metodi di analisi comunitari che erano stati fissati per il controllo degli estratti di caffè e degli estratti di cicoria. L'atto si fonda sull'articolo 4 della direttiva 1999/4/CE e si colloca nel più ampio quadro dei controlli ufficiali dei prodotti alimentari.

Finalità e motivazione dell'intervento

La Commissione osserva che i metodi previsti dalla direttiva 79/1066/CEE, basata sulla precedente direttiva 77/436/CEE, sono ormai superati. Nei considerando si richiama inoltre il sistema dei controlli ufficiali di cui alle direttive 89/397/CEE e 93/99/CEE, che valorizza l'uso di metodi di analisi convalidati e, se possibile, armonizzati secondo la normalizzazione ISO.

Normalizzazione internazionale e autenticità dei prodotti

La direttiva sottolinea che il controllo dell'autenticità degli estratti di caffè è importante per contrastare frodi e adulterazioni. Proprio tali esigenze hanno portato a lavori di standardizzazione a livello internazionale nel quadro dell'ISO, i quali hanno condotto a norme ISO per il caffè solubile. In questo contesto, la Commissione ritiene non più necessario mantenere metodi ufficiali di analisi comunitari specifici.

Effetto giuridico principale

L'unica disposizione sostanziale dell'atto è contenuta nell'articolo 1, che abroga la direttiva 79/1066/CEE. Non sono introdotti nuovi obblighi tecnici di analisi né nuove regole di controllo sostitutive; il risultato perseguito è la semplificazione del quadro normativo, lasciando agli Stati membri l'adeguamento delle proprie norme interne in coerenza con l'abrogazione.

Obblighi per gli Stati membri e termine di adeguamento

L'articolo 2 impone agli Stati membri di adottare le disposizioni necessarie per conformarsi alla direttiva entro il 1° febbraio 2002. Per i professionisti, ciò significa che fino a tale data gli ordinamenti nazionali dovevano essere adeguati alla soppressione dei riferimenti ai metodi comunitari abrogati.

Entrata in vigore e destinatari

L'articolo 3 prevede l'entrata in vigore nel terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. L'articolo 4 precisa che la direttiva è rivolta agli Stati membri. Non sono previste deroghe, sanzioni o ulteriori misure applicative di dettaglio.

Disposizioni principali

Abrogazione della direttiva 79/1066/CEE

L'articolo 1 dispone l'abrogazione integrale della direttiva 79/1066/CEE della Commissione, eliminando così i metodi di analisi comunitari specificamente previsti per il controllo degli estratti di caffè e degli estratti di cicoria.

Ragioni dell'abrogazione e contesto normativo

Dai considerando emerge che i metodi di analisi erano divenuti superati; inoltre, le direttive 89/397/CEE e 93/99/CEE consentono controlli ufficiali basati su metodi convalidati, tenendo conto della normalizzazione ISO. Poiché esistono norme ISO per il caffè solubile e la verifica dell'autenticità è già supportata da lavori di standardizzazione internazionale, non è più necessario mantenere metodi ufficiali comunitari specifici.

Termine di recepimento

L'articolo 2 impone agli Stati membri di adottare le disposizioni necessarie per conformarsi alla direttiva entro il 1° febbraio 2002. Si tratta del termine entro cui deve essere assicurata l'adeguazione dell'ordinamento nazionale al venir meno della direttiva abrogata.

Entrata in vigore

Ai sensi dell'articolo 3, la direttiva entra in vigore il terzo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.

Destinatari

L'articolo 4 stabilisce che i destinatari della direttiva sono gli Stati membri.

Come è indicizzato

Materiealimentarecontrolli ufficialinormazione tecnicasicurezza alimentare

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