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direttiva

Direttiva 2001/50

Direttiva 2001/50/CE della Commissione, del 3 luglio 2001, che modifica la direttiva 95/45/CE che stabilisce requisiti di purezza specifici per le sostanze coloranti per uso alimentare (Testo rilevante ai fini del SEE)

Normativa europea32001L0050

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La direttiva 2001/50/CE della Commissione aggiorna, per ragioni di progresso tecnico, i criteri di purezza applicabili a due coloranti alimentari specifici: caroteni misti e beta-carotene. L’intervento modifica la direttiva 95/45/CE sostituendo la parte dell’allegato relativa a tali sostanze, anche in coerenza con le specifiche e le tecniche analitiche del Codex alimentarius/JECFA. Gli Stati membri devono recepire le modifiche entro il 30 giugno 2002.

Modifica i requisiti di purezza specifici per i coloranti alimentari caroteni misti [E160a(i)] e beta-carotene [E160a(ii)] contenuti nella direttiva 95/45/CE.

Ambito di applicazione

Si applica agli Stati membri dell'Unione europea e, indirettamente, agli operatori del settore alimentare che utilizzano o immettono sul mercato coloranti alimentari rientranti nella direttiva 94/36/CE. L'intervento riguarda in modo specifico i requisiti di purezza dei caroteni misti [E160a(i)] e del beta-carotene [E160a(ii)] nell'allegato alla direttiva 95/45/CE; non risultano esclusioni ulteriori nel testo fornito. La direttiva è rilevante ai fini del SEE.

Direttiva 2001/50/CE: modifica dei requisiti di purezza per alcuni coloranti alimentari

La direttiva 2001/50/CE della Commissione interviene sulla disciplina tecnica dei coloranti alimentari, modificando la direttiva 95/45/CE che stabilisce requisiti di purezza specifici per le sostanze coloranti per uso alimentare. Il provvedimento è adottato nel quadro della normativa sugli additivi alimentari autorizzati e risponde all’esigenza di aggiornare le specifiche alla luce del progresso tecnico, tenendo conto anche delle indicazioni del Codex alimentarius e del JECFA.

Finalità e contesto normativo

La direttiva si colloca nel sistema armonizzato dell’Unione in materia di additivi alimentari, richiamando in particolare la direttiva 94/36/CE, che elenca le sostanze utilizzabili come coloranti negli alimenti, e la direttiva 95/45/CE, che ne definisce i requisiti di purezza. Il considerando evidenzia che i criteri di purezza per i caroteni misti e il beta-carotene devono essere adeguati in ragione del progresso tecnico.

Oggetto della modifica

L'intervento normativo è puntuale e riguarda esclusivamente la parte B dell’allegato alla direttiva 95/45/CE per due additivi:

  • caroteni misti [E160a(i)]
  • beta-carotene [E160a(ii)]

L'articolo 1 dispone la sostituzione del testo relativo a tali sostanze con quello contenuto nell’allegato alla direttiva 2001/50/CE. Il contenuto sostanziale delle nuove specifiche non è riportato nel testo fornito, ma è chiaramente individuata la volontà di aggiornare i criteri di purezza applicabili.

Obblighi per gli Stati membri e recepimento

L'articolo 2 impone agli Stati membri un obbligo di risultato: entro il 30 giugno 2002 devono essere adottate tutte le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva. Si tratta dunque di una direttiva da recepire nell'ordinamento interno, lasciando agli Stati la scelta della forma e dei mezzi.

Le misure nazionali di recepimento devono inoltre:

  • contenere un riferimento alla direttiva, oppure
  • essere corredate di tale riferimento al momento della pubblicazione ufficiale.

Le modalità del riferimento sono rimesse alla decisione degli Stati membri.

Entrata in vigore e destinatari

L'articolo 3 stabilisce che la direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. L'articolo 4 individua negli Stati membri i destinatari formali dell'atto.

Portata pratica per gli operatori

Per i professionisti del settore alimentare, la direttiva comporta l'aggiornamento delle specifiche tecniche applicabili ai coloranti E160a(i) ed E160a(ii) secondo i nuovi criteri di purezza inseriti nell'allegato della direttiva modificativa. Gli operatori dovranno fare riferimento, una volta recepita la direttiva, alle regole nazionali attuative e alle specifiche tecniche aggiornate applicabili nei rispettivi ordinamenti.

Disposizioni principali

Aggiornamento dei requisiti di purezza

L'articolo 1 sostituisce nella parte B dell'allegato della direttiva 95/45/CE il testo relativo ai caroteni misti [E160a(i)] e al beta-carotene [E160a(ii)] con il testo contenuto nell'allegato della direttiva 2001/50/CE. L'obiettivo è adeguare i criteri di purezza al progresso tecnico.

Riferimento al Codex alimentarius

Nei considerando si precisa che, nella revisione delle specifiche, devono essere prese in considerazione le specifiche e le tecniche di analisi per gli additivi definite nel Codex alimentarius, secondo quanto stabilito dal JECFA.

Recepimento nazionale

L'articolo 2 impone agli Stati membri di adottare entro il 30 giugno 2002 le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva. Le misure nazionali devono contenere un riferimento alla direttiva oppure esserne corredate al momento della pubblicazione ufficiale; le modalità del riferimento sono lasciate alla discrezionalità degli Stati membri.

Entrata in vigore e destinatari

L'articolo 3 prevede l'entrata in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. L'articolo 4 stabilisce che i destinatari della direttiva sono gli Stati membri.

Come è indicizzato

Materiesicurezza alimentareadditivi alimentarinorme tecnichearmonizzazione legislativa

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