Circolare numero 182 del 24-12-2013
Dal 1° gennaio 2014 sono stati rivalutati sia i limiti di reddito familiare ai fini della cessazione o riduzione della corresponsione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione di pensione, sia i limiti di reddito mensili per l'accertamento del carico ai fini dei diritto agli assegni stessi.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare aggiorna per il 2014 i limiti di reddito familiare e gli importi delle prestazioni per gli assegni familiari, le quote di maggiorazione di pensione e i trattamenti per i soggetti esclusi dall'ANF, come coltivatori diretti, coloni, mezzadri, piccoli coltivatori diretti e pensionati delle gestioni speciali per autonomi. Vengono confermati i nuovi valori da applicare dal 1° gennaio 2014, specificati gli importi mensili delle prestazioni e indicati i limiti di reddito mensili necessari per il riconoscimento degli assegni familiari nel 2014. La circolare precisa inoltre che la cessazione del diritto ai trattamenti di famiglia per superamento dei limiti di reddito non incide sugli altri diritti e benefici collegati alla vivenza a carico.
Limiti di reddito e importi delle prestazioni familiari per l'anno 2014
Limiti di reddito e importi delle prestazioni familiari per l'anno 2014
La circolare aggiorna i valori economici e i limiti di reddito relativi ai trattamenti di famiglia per il 2014, distinguendo tra i soggetti esclusi dalla normativa sull'assegno per il nucleo familiare e i soggetti ai quali continua ad applicarsi la disciplina dell'ANF. Vengono inoltre precisati gli effetti della cessazione del diritto per superamento dei limiti di reddito e confermate le tabelle aggiornate da applicare dal 1° gennaio 2014.
Ambito di applicazione
Le disposizioni si applicano ai soggetti esclusi dalla normativa sull'assegno per il nucleo familiare, vale a dire:
- coltivatori diretti, coloni e mezzadri, ai quali continua ad applicarsi la normativa sugli assegni familiari;
- piccoli coltivatori diretti, cui continua ad applicarsi la normativa sugli assegni familiari;
- pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi, cui continua ad applicarsi la normativa delle quote di maggiorazione di pensione.
Effetti della cessazione del diritto
La circolare precisa che, per i soggetti sopra indicati e per quelli cui si applica la disciplina dell'assegno per il nucleo familiare, la cessazione del diritto alla corresponsione dei trattamenti di famiglia per effetto delle norme sul reddito familiare non comporta la perdita di altri diritti e benefici dipendenti dalla vivenza a carico o comunque ad essa connessi.
Importi delle prestazioni
A titolo di aggiornamento per il 2014, sono indicati i seguenti importi mensili:
- Euro 8,18 per coltivatori diretti, coloni e mezzadri per figli ed equiparati;
- Euro 10,21 per pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi e per piccoli coltivatori diretti per coniuge, figli ed equiparati;
- Euro 1,21 per piccoli coltivatori diretti per genitori ed equiparati.
Limiti di reddito familiare per cessazione o riduzione delle prestazioni
I limiti di reddito familiare da considerare per la cessazione o la riduzione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione delle pensioni da lavoro autonomo sono rivalutati annualmente in base al tasso di inflazione programmato, con arrotondamento ai centesimi di euro. Per il 2013 il tasso di inflazione programmato è stato fissato al 2%, e, conseguentemente, sono state aggiornate le tabelle di cui agli allegati da 1 a 4, da applicare dal 1° gennaio 2014 ai soggetti esclusi dall'ANF sopra indicati.
Aggiornamento delle procedure
La circolare segnala che le procedure di calcolo delle pensioni sono già state aggiornate in conformità ai nuovi limiti di reddito.
Limiti di reddito mensili per il riconoscimento degli assegni familiari
In applicazione delle norme sulla perequazione automatica delle pensioni, il trattamento minimo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti è fissato dal 1° gennaio 2014 e per tutto l'anno in Euro 501,38 mensili. In relazione a tale importo, i limiti di reddito mensili per l'accertamento del carico e quindi per il riconoscimento del diritto agli assegni familiari sono pari a:
- Euro 706,11 per il coniuge, per un genitore e per ciascun figlio od equiparato;
- Euro 1235,69 per due genitori ed equiparati.
Gli stessi limiti si applicano anche alle richieste di assegni familiari per fratelli, sorelle e nipoti, secondo l'indice unitario di mantenimento.
Diffusione della circolare
Le sedi sono invitate a portare a conoscenza delle associazioni di categoria dei lavoratori interessati, dei consulenti del lavoro, degli enti di patronato e delle organizzazioni sindacali il contenuto della circolare.
Punti principali
Ambito di applicazione
Le disposizioni riguardano i soggetti esclusi dalla normativa sull'assegno per il nucleo familiare: coltivatori diretti, coloni, mezzadri, piccoli coltivatori diretti e pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi. Per tali categorie continua ad applicarsi, rispettivamente, la disciplina degli assegni familiari o quella delle quote di maggiorazione di pensione.
Effetti della cessazione del diritto per limiti di reddito
La cessazione del diritto alla corresponsione dei trattamenti di famiglia, dovuta alle vigenti disposizioni sul reddito familiare, non determina la cessazione di altri diritti e benefici collegati alla vivenza a carico o ad essa connessi, sia per i soggetti esclusi dall'ANF sia per quelli cui si applica la normativa dell'assegno per il nucleo familiare.
Importi delle prestazioni per il 2014
Per il 2014 sono indicati i seguenti importi mensili: Euro 8,18 per coltivatori diretti, coloni e mezzadri per figli ed equiparati; Euro 10,21 per pensionati delle gestioni speciali per lavoratori autonomi e piccoli coltivatori diretti per coniuge, figli ed equiparati; Euro 1,21 per piccoli coltivatori diretti per genitori ed equiparati.
Tabelle dei limiti di reddito familiare per cessazione o riduzione delle prestazioni
I limiti di reddito familiare per la cessazione o riduzione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione di pensione da lavoro autonomo sono rivalutati annualmente secondo il tasso d'inflazione programmato, con arrotondamento ai centesimi di euro. Per il 2013 il tasso di inflazione programmato è stato indicato nella misura del 2%, e le tabelle aggiornate (allegati da 1 a 4) si applicano dal 1° gennaio 2014.
Aggiornamento delle procedure di calcolo
Le procedure di calcolo delle pensioni risultano già aggiornate in conformità ai nuovi limiti di reddito.
Limiti di reddito mensili per gli assegni familiari nel 2014
Ai fini del riconoscimento del diritto agli assegni familiari, il trattamento minimo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti è fissato dal 1° gennaio 2014 e per tutto l'anno in Euro 501,38 mensili. Su tale base, i limiti di reddito mensili per l'accertamento del carico economico sono fissati in Euro 706,11 per il coniuge, per un genitore e per ciascun figlio od equiparato, ed in Euro 1235,69 per due genitori ed equiparati. Tali limiti valgono anche per le richieste di assegni familiari per fratelli, sorelle e nipoti, secondo l'indice unitario di mantenimento.
Diffusione della circolare
Le sedi sono invitate a comunicare il contenuto della circolare alle associazioni di categoria, ai consulenti del lavoro, agli enti di patronato e alle organizzazioni sindacali interessate.
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