Sentenza n. 547/2026 - Torino, Sezione 1
per l'annullamento della deliberazione n. 3 del 24.03.2021 del Consiglio dell’Ente di gestione delle aree protette del Ticino e del Lago Maggiore, con la quale è stata deliberata la revoca del decreto del Presidente n. 22 dell’8.05.2019, avente ad oggetto "Approvazione schema di Protocollo d'Intesa con l'Associazione Amici del Ticino per la gestione della casetta, del cassero e dell'itinerario didattico sull'Isola del Bosco Vedro a Cameri (NO)”;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, rilevando che l'accordo transattivo raggiunto dalle parti ha fatto venir meno l'interesse alla decisione. Non è stata quindi esaminata la legittimità della deliberazione di revoca né sono stati scrutinati i motivi di ricorso. Le spese di lite sono state compensate, conformemente alla concorde richiesta delle parti.
Atto impugnato: deliberazione consiliare di revoca di un precedente decreto presidenziale recante l'approvazione dello schema di protocollo d'intesa per la gestione di strutture e di un itinerario didattico in un'area protetta
Esito
Favorevole al resistente (ente gestore)
Prevale l’amministrazione
La controversia
L'associazione ha impugnato la deliberazione con cui l'ente gestore delle aree protette ha revocato il precedente decreto presidenziale che approvava lo schema di protocollo d'intesa per la gestione di una casetta, di un cassero e di un itinerario didattico su un'isola situata nel territorio di Cameri. Dal testo non risultano specificamente indicati i singoli motivi di illegittimità dedotti. Nel corso del giudizio, entrambe le parti hanno dichiarato di avere raggiunto un accordo transattivo per la definizione stragiudiziale della controversia.
Norme richiamate
art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
Consente di dichiarare l'improcedibilità del ricorso quando, per sopravvenute circostanze, viene meno l'interesse delle parti alla decisione; nella fattispecie, tale effetto è stato ricollegato all'accordo transattivo intervenuto tra le parti.
art. 85, comma 9, c.p.a.
Richiamato dal giudice nel provvedimento, senza che dal testo emerga una specifica applicazione ulteriore rispetto alla definizione del giudizio.
Massime di principio
- Il ricorso amministrativo è improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse quando, nel corso del giudizio, le parti raggiungono un accordo transattivo che rende non più necessaria o utile la decisione sulla domanda proposta.
- In presenza di una concorde richiesta delle parti conseguente alla definizione stragiudiziale della controversia, il giudice può compensare integralmente le spese di lite.
Come è indicizzato
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