Ordinanza n. 3355/2026 - Milano, Sezione 5
per l'annullamento A) Per quanto riguarda il ricorso introduttivo: - della Deliberazione della Giunta comunale di Milano n. 1379, del 5/11/2021, avente ad oggetto la «Proposta di cui all'articolo 1, comma 304, lettera a), della legge 27 dicembre 2013, n. 147, come modificato dall'art. 62 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 coordinato con la legge di conversione 21 giugno 2017 n. 96, relativa allo “Stadio di Milano”> pervenuta in data 10 luglio 2019 già dichiarata – con condizioni e prescrizioni - di pubblico interesse con deliberazione GC 08/11/2019 n. 1905. Conferma della dichiarazione di pubblico interesse - con condizioni - in relazione ai contenuti degli elaborati progettuali inoltrati in data 6 novembre 2020»; - di tutti gli atti presupposti, connessi e conseguenti, tra cui: - la Deliberazione di Giunta Comunale n. 1905, dell'8.11.2019; - il provvedimento del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo - Segretariato Regionale per la Lombardia, datata 13/05/2020, prot. 2705, del 20/05/2020, che, all’esito della verifica ex art. 12 D.lgs. n. 42/2004, ha dichiarato che «l’immobile denominato “Stadio Giuseppe Meazza (San Siro)” … non presenta interesse culturale»; - il Decreto n. 1234, del 16/09/2020, del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, Direzione generale Archeologia, Belle arti e Paesaggio, di rigetto del ricorso presentato ex art. 16 del Codice dei Beni Culturali contro il provvedimento prot. 2705, del 20/05/2020, sopra citato; - l'art. 16 delle Norme di Attuazione del Piano delle Regole del Comune di Milano, nella parte in cui non prevede, in tesi, per l'attuazione delle Grandi Funzioni Urbane una pianificazione attuativa e demanda alla Giunta Comunale scelte relative alla GFU; - la Determinazione dirigenziale n. 4934, del 21/10/2019, del Comune di Milano, di conclusione della conferenza di servizi preliminare del 27 settembre – 4 ottobre 2019, sulla “Proposta” di cui all’articolo 1, comma 304, lettera a), della legge 27 dicembre 2013, n. 147, come modificato dall’art. 62 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 coordinato con la Legge di conversione 21 giugno 2017 n. 96, relativa allo «Stadio di Milano», pervenuta in data 10 luglio 2019, con i relativi allegati; B) per quanto riguarda i motivi aggiunti depositati il 25/11/2022 da «Gabriella Bruschi ed altri», per l’annullamento: - della Delibera di Giunta Comunale n. 1296, del 20/09/2022, recante ad oggetto la «Proposta di cui all'articolo 1, comma 304, lettera a), della legge 27 dicembre 2013, n. 147, come modificato dall'art. 62 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 coordinato con la legge di conversione 21 giugno 2017 n. 96, relativa allo “Stadio di Milano” pervenuta in data 10 luglio 2019 già dichiarata - con condizioni e prescrizioni - di pubblico interesse con deliberazione GC 08/11/2019 n. 1905 e confermata - con condizioni e prescrizioni - di pubblico interesse con deliberazione di Giunta comunale 05/11/2021 n. 1379. Presa d'atto delle risultanze istruttorie concernenti lo studio di fattibilità tecnico economica presentato dalle società proponenti come da ultimo aggiornato in data 05/09/2022 in recepimento delle condizioni poste dalla deliberazione GC 05/11/2021 n. 1379 ai fini dell'indizione della procedura di dibattito pubblico. Immediatamente eseguibile» e relativi allegati, ivi compresa la relazione istruttoria, il parere ex art. 49 d.lgs. 267/2020 ed il parere di regolarità formale reso dal Segretario; - della Determinazione Dirigenziale n. 7282 adottata dal Direttore Rigenerazione Urbana in data 09/09/2022, avente ad oggetto la «Proposta di cui all'articolo 1, comma 304, lettera a), della legge 27 dicembre 2013, n. 147, come modificato dall'art. 62 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 coordinato con la Legge di conversione 21 giugno 2017 n. 96, relativa allo “Stadio di Milano” pervenuta in data 10 luglio 2019 già dichiarata - con condizioni e prescrizioni - di pubblico interesse con deliberazione GC 08/11/2019 n. 1905 - aggiornamento del piano di fattibilità tecnico economica (PFTE) presentato dalle società proponenti in data 05/09/2022 all'esito di quanto stabilito dalla deliberazione GC 05/11/2021 n. 1379. Relazione istruttoria del RUP –responsabile unico del procedimento»; - delle determine dirigenziali del Comune di Milano (adottate in data 7, 8 e 9 settembre 2022, dalla Direzione Mobilità; dalla Direzione Bilancio e Partecipate; dalla Direzione Patrimonio Immobiliare; dalla Direzione Rigenerazione Urbana del Comune di Milano), allo stato non note; - della Nota illustrativa del Dibattito Pubblico Nuovo Stadio Milano, a firma, dell'Arch. Collarini, ancorché non trasfusa in alcun atto amministrativo del Comune di Milano; - della Comunicazione di assenso al Dibattito Pubblico –“Stadio di Milano” del 19/09/22; C) per quanto riguarda i motivi aggiunti depositati il 20/03/2023 da «Gabriella Bruschi ed altri», per l’annullamento: - della Delibera di Giunta Comunale n. 28, del 19/01/2023, recante ad oggetto «Dibattito pubblico sulla proposta relativo allo "Stadio Milano "indetto il 22 settembre 2022. valutazioni finali decisorie per la predisposizione del dossier conclusivo del dibattito, anche alla luce degli indirizzi formulati dal consiglio comunale con ordine del giorno approvato nella seduta del 22 dicembre 2022» e relativi allegati e atti presupposti, conseguenziali e comunque connessi; D) per quanto riguarda i motivi aggiunti depositati il 15/05/2025, per l’annullamento: - della deliberazione della Giunta Comunale n. 324, del 18/03/2025, avente a oggetto: «Linee di indirizzo per lo sviluppo delle attività conseguenti alla proposta per l'acquisto del Compendio immobiliare ''Ambito GFU San Siro'' comprensivo dello Stadio ''Giuseppe Meazza'' congiuntamente presentata, ai sensi dell'art. 4, comma 13, del D. Lgs. 28 febbraio 2021, n. 38, in data 11 marzo 2025 dalle società F.C. Internazionale Milano S.p.A. e A.C. Milan S.p.a.»; - della determinazione dirigenziale del 24/03/2025, avente ad oggetto l’«approvazione dell'avviso pubblico per la raccolta di manifestazioni di interesse relative al compendio immobiliare della grande funzione urbana (Gfu) “San Siro”, comprensivo dello stadio Giuseppe Meazza»; - del provvedimento assunto dal Sindaco in data 25/03/2025, avente ad oggetto la «Proposta relativa al compendio immobiliare “Ambito GFU San Siro”, comprensivo dello stadio “Giuseppe Meazza”, congiuntamente presentata, in data 11/3/2025, da F.C. Internazionale Milano S.p.A. e A.C. Milan S.p.A. ai sensi dell’art. 4, comma 13, del d. lgs. n. 38/2021 (c.d. Nuova legge stadi), quale aggiornamento della proposta di cui all’articolo 1, comma 304, lettera a), della legge 27 dicembre 2013, n. 147 s.m.i.» - indizione della conferenza di servizi preliminare, con gli atti presupposti, connessi e conseguenti, tra cui: la delibera del Consiglio Comunale n. 56 del 23/7/2024, recante “Programmazione 2024-2026 - Variazione di assestamento generale del bilancio finanziario e salvaguardia degli equilibri di bilancio - Estinzione anticipata di mutui -Ricognizione dello stato di attuazione dei programmi - Modifiche al Documento Unico di Programmazione (DUP)”, di aggiornamento del Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari (PAVI), anche con la precisa delimitazione dell’intero ambito denominato “GFU San Siro”; la delibera di Consiglio comunale n. 9, del 28/03/2019; l’Ordine del Giorno n. 7, dell’11/11/2024, inerente le Linee Guida per l’utilizzo delle risorse collegate allo Stadio Meazza e allo Sviluppo del Quartiere; - della disposizione del Direttore Generale del 19/11/2024, di costituzione del Gruppo di Lavoro; E) per quanto riguarda i motivi aggiunti depositati il 23/06/2025 da «Luigi Corbani ed altri», per l’annullamento, previa sospensione cautelare: - della Determinazione Dirigenziale della Direzione Specialistica Pianificazione e Programmazione Servizi del Comune di Milano n. 4214, del 27/05/2025, avente ad oggetto la “Proposta relativa al compendio immobiliare “Ambito GFU San Siro”, comprensivo dello stadio “Giuseppe Meazza”, congiuntamente presentata, in data 11 marzo 2025, da F.C. Internazionale Milano S.p.A. e A.C. Milan S.p.A. ai sensi dell’art. 4, comma 13, del d. lgs. n. 38/2021 (c.d. Nuova legge stadi), quale aggiornamento della proposta di cui all’articolo 1, comma 304, lettera a), della legge 27 dicembre 2013, n. 147 s.m.i. Determinazione motivata di conclusione della Conferenza di Servizi Preliminare del 15 aprile 2025”, pubblicata sul BURL n. 24, dell’11/06/2025, e del Verbale relativo alla seduta del 15/04/2025, e connessi pareri, nel quale sono state recepite le posizioni delle singole Amministrazioni/Enti/Società intervenute, pubblicato nel sito internet istituzionale del Comune di Milano a far tempo dal 20/05/2025 e sul BURL dal 28/05/25; - della determinazione dirigenziale n. 4217, del 27/05/2025, a firma del Vice Direttore Generale, avente ad oggetto l’“Approvazione dello schema di accordo applicativo di collaborazione tra Comune di Milano, Politecnico di Milano e Università Commerciale Luigi Bocconi nell’ambito del procedimento relativo alle aree della Grande Funzione Urbana San Siro, comprensive dello Stadio G. Meazza, ai sensi dell’Accordo quadro tra il Comune di Milano e le Università milanesi, sottoscritto il 27 gennaio 2023 in attuazione della deliberazione di Giunta comunale n. 1736/2022”, con gli atti presupposti, connessi e conseguenti, tra cui: - il parere reso dalla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Milano il 15/04/2025; F) per quanto riguarda i motivi aggiunti depositati il 10/12/2025, per l’annullamento: - della delibera del Consiglio Comunale di Milano n° 71 del 29/9/2025, avente a oggetto: «Approvazione degli elementi essenziali per la compravendita del compendio immobiliare comprensivo dello Stadio ''Giuseppe Meazza'', qualificato, nell'ambito del vigente piano di governo del territorio, quale ''Grande Funzione Urbana San Siro'', a seguito della proposta presentata da A.C. Milan S.P.A. e F.C. Internazionale Milano S.P.A, ai sensi dell'art. 4, comma 13, del d. Lgs. 28 febbraio 2021 n. 38 (''legge stadi''). Attività conseguenti», pubblicata sull’albo pretorio dall’1/10/2025 al 17/10/2025; - della Deliberazione di Giunta Comunale n. 1321/2025, del 24/10/2025, con cui è stato approvato lo schema della Convenzione Quadro in attuazione dell’art. 16 delle Norme di Attuazione del Piano delle Regole del PGT; - della proposta di delibera di Giunta n° 1323/2025 del 17/09/2025, avente a oggetto «approvazione degli elementi essenziali per la compravendita del compendio immobiliare comprensivo dello Stadio ''Giuseppe Meazza'', qualificato, nell'ambito del vigente piano di governo del territorio, quale ''grande Funzione Urbana San Siro'', a seguito della proposta presentata da A.C. Milan S.P.A. E F.C. Internazionale Milano S.P.A, ai sensi dell'art. 4, Comma 13, del D. Lgs. 28 Febbraio 2021 N. 38 (''Legge Stadi''). Attività conseguenti»; - della determinazione dirigenziale - Area Patrimonio Immobiliare del 30/10/2025, avente a oggetto: «Approvazione dello schema contrattuale del contratto di compravendita del compendio immobiliare comprensivo dello stadio “Giuseppe Meazza”, qualificato, nell’ambito del vigente Piano di Governo del Territorio, quale “Grande Funzione Urbana San Siro”, a seguito della proposta presentata da A.C. Milan s.p.a. e F.C. Internazionale Milano s.p.a, ai sensi dell’art. 4, comma 13, del d. lgs. 28 febbraio 2021 n. 38 (“Legge Stadi”)»; - del silenzio serbato dagli Enti in indirizzo a fronte della richiesta di avvio della procedura di verifica di interesse culturale dello Stadio San Siro Milano inviata dal Comitato promotore del Referendum x San Siro, il 10/10/2025.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: Plurimi atti del Comune di Milano e di amministrazioni statali relativi alla dichiarazione di pubblico interesse, al dibattito pubblico, alla nuova proposta per l'area GFU San Siro e alla compravendita del compendio immobiliare comprendente lo Stadio Giuseppe Meazza; nonché, nell'istanza connessa, la risposta della FIGC a una richiesta di accesso
Esito
La controversia
Il giudizio principale, integrato da plurimi motivi aggiunti, è diretto all'annullamento di atti concernenti il progetto di riqualificazione e trasformazione dell'area dello Stadio San Siro, tra cui le deliberazioni della Giunta comunale di Milano sulla dichiarazione e conferma del pubblico interesse della proposta relativa allo stadio, gli atti relativi alla verifica dell'interesse culturale dell'immobile, gli atti di indizione e conclusione del dibattito pubblico, gli atti relativi alla proposta di acquisto del compendio immobiliare GFU San Siro, alla conferenza di servizi preliminare e alla successiva compravendita. Il testo dell'ordinanza non espone i singoli motivi di legittimità dedotti nel ricorso e nei motivi aggiunti. Nel corso del giudizio, la Fondazione interveniente ad adiuvandum ha inoltre proposto un'istanza ex art. 116, comma 2, c.p.a. contro la risposta fornita dalla FIGC a una propria richiesta di accesso, chiedendo l'anticipazione della trattazione alla medesima udienza del ricorso principale e la riduzione dei termini processuali.
La decisione
Il TAR ha ritenuto opportuno trattare unitariamente l'istanza di accesso proposta dalla Fondazione interveniente e il quinto ricorso per motivi aggiunti del giudizio principale, considerata la connessione delle questioni e le eccezioni sollevate sull'ammissibilità dell'istanza. A tal fine ha disposto, ai sensi dell'art. 32, comma 1, c.p.a., la conversione del rito camerale previsto per l'istanza ex art. 116, comma 2, c.p.a. nel rito ordinario in pubblica udienza previsto per la trattazione del ricorso principale. L'ordinanza non decide né il merito del ricorso né l'istanza di accesso, ma disciplina esclusivamente il rito e la trattazione congiunta.
Norme richiamate
art. 116, comma 2, c.p.a.
La disposizione costituisce il fondamento processuale dell'istanza proposta dalla parte interveniente per contestare la risposta resa alla richiesta di accesso.
art. 87, comma 2, c.p.a.
È richiamato quale fondamento dei termini processuali applicabili alla trattazione camerale dell'istanza di accesso.
art. 87, comma 3, c.p.a.
È richiamato in relazione al dimezzamento dei termini processuali nel rito camerale.
art. 73 c.p.a.
I relativi termini sono stati ulteriormente ridotti della metà con decreto presidenziale, al fine di consentire la trattazione dell'istanza alla medesima udienza.
art. 53, comma 2, c.p.a.
È richiamato per l'onere di notificazione del decreto presidenziale alle amministrazioni e alle parti del giudizio.
art. 32, comma 1, c.p.a.
Consente al giudice di convertire il rito camerale dell'istanza di accesso nel rito ordinario, quando ciò sia funzionale alla trattazione unitaria delle questioni connesse.
Massime di principio
- Quando un'istanza di accesso proposta ai sensi dell'art. 116, comma 2, c.p.a. è strettamente connessa a un ricorso per motivi aggiunti già fissato in udienza pubblica, il giudice può disporre, ai sensi dell'art. 32, comma 1, c.p.a., la conversione del rito camerale in rito ordinario per consentire una valutazione unitaria delle questioni, senza definire con ciò il merito dell'accesso o del ricorso.
- La conversione del rito può essere disposta anche in funzione di esigenze di coordinamento processuale e di economia della decisione, quando la trattazione separata dell'istanza e del ricorso connesso rischi di frammentare l'esame di questioni collegate.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 24 giu 2026Ordinanza n. 371/2026 - Venezia, Sezione 2
- Ordinanza · 24 giu 2026Ordinanza n. 1407/2026 - Venezia, Sezione 3
- Ordinanza · 24 giu 2026Ordinanza n. 308/2026 - Salerno, Sezione 3
- Ordinanza · 24 giu 2026Ordinanza n. 309/2026 - Salerno, Sezione 3
- Ordinanza · 24 giu 2026Ordinanza n. 310/2026 - Salerno, Sezione 3
- Ordinanza · 24 giu 2026Ordinanza n. 311/2026 - Salerno, Sezione 3
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →