Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 5693/2023 del 09/02/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Istanza volta alla correzione di un supposto errore materiale nel dispositivo della sentenza di cassazione del 16/03/2022, per omissione di pronunciamento sulla liquidazione delle spese a favore della parte civile "Centro contro la violenza alle donne R. Lanzino"; l'istante sosteneva che la mancata statuizione fosse dovuta a un errore di redazione, mentre il Procuratore Generale aveva chiesto la dichiarazione di inammissibilità dell'istanza.

La decisione

Rigetto dell'istanza di correzione perchè l'omissione non costituisce errore materiale ma rispecchia una precisa decisione del Collegio. Dalla motivazione emerge infatti che il Collegio ha ritenuto che la memoria depositata dalla parte civile fosse meramente adesiva ai ricorsi del Procuratore Generale e di altre parti civili non accolti, e quindi che non sussistesse il diritto alla liquidazione delle spese. Condanna della parte civile ricorrente al pagamento delle spese del procedimento.

Massime di principio

  • La correzione per errore materiale è ammissibile solo quando esiste una discrepanza oggettiva tra la volontà dell'organo decisore e la redazione del dispositivo (es. refusi o omissioni formali), non quando l'omissione rifletta una scelta sostanziale del Collegio.
  • Per valutare se sussiste un errore materiale è necessario confrontare il dispositivo con la motivazione: se la motivazione chiarisce la decisione, l'omissione nel dispositivo non è generalmente considerabile errore materiale.
  • La parte civile che deposita memorie meramente adesive ai ricorsi di altri rischia di non ottenere la liquidazione delle spese: il diritto alle spese richiede apporto autonomo e non mera adesione.
  • Prima di proporre istanze di correzione di errori materiali, è utile dimostrare con chiarezza l'incongruenza formale e documentata tra testo e volontà del giudice; l'assenza di tale prova comporta il rigetto e l'eventuale condanna alle spese.
  • In situazioni analoghe, se la motivazione della sentenza giustifica la mancata statuizione, il rimedio corretto non è l'istanza per errore materiale ma, se sostenuto, un rimedio che ponga in discussione il contenuto sostanziale della decisione (ove applicabile e nei termini processuali previsti).

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.