Sentenza n. 5851/2026 - Napoli, Sezione 7
per l'OTTEMPERANZA della sentenza n. 593/2025 pubbl. il 24/03/2025 RG n. 824/2024, del Tribunale di Torre Annunziata (Sezione Lavoro), passata in giudicato.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: Inottemperanza alla sentenza del Tribunale di Torre Annunziata, Sezione Lavoro, che aveva condannato il Ministero a riconoscere la Carta elettronica docente per gli anni scolastici 2019/20-2023/24, per complessivi 2.500 euro
Esito
Favorevole al ricorrente (docente)
Prevale il privato
La controversia
La ricorrente ha chiesto l'esecuzione della sentenza n. 593/2025 del Tribunale di Torre Annunziata, Sezione Lavoro, passata in giudicato, che aveva riconosciuto il suo diritto alla Carta elettronica docente per gli anni scolastici 2019/20, 2020/21, 2021/22, 2022/23 e 2023/24, per l'importo nominale complessivo di 2.500 euro. Ha domandato che fosse ordinato al Ministero dell'Istruzione e del Merito di adempiere, con eventuale nomina di un commissario ad acta. Il Ministero si è costituito chiedendo il rigetto.
La decisione
Il TAR ha accolto il ricorso per ottemperanza, ritenendo comprovati il passaggio in giudicato della sentenza azionata e l'inutile decorso del termine previsto dall'art. 14, comma 1, del d.l. n. 669/1996. Ha ordinato al Ministero di dare puntuale e integrale esecuzione al titolo entro sessanta giorni dalla notificazione o comunicazione della decisione, se anteriore, e di corrispondere quanto dovuto. Per l'eventuale ulteriore inadempimento ha nominato commissario ad acta il dirigente della DGOSV del Ministero, con facoltà di delega, assegnandogli ulteriori sessanta giorni dalla richiesta della ricorrente per compiere gli atti necessari, comprese eventuali modifiche di bilancio. Il compenso eventuale del commissario è fissato in 500 euro, a carico del Ministero. Il Ministero è stato inoltre condannato a pagare 700 euro per le spese di lite, oltre accessori e contributo unificato se versato, con distrazione ai difensori antistatari.
Norme richiamate
art. 114 c.p.a.
Alla luce della documentazione versata in atti, sussistono tutti i presupposti di cui all’articolo 114 del codice del processo amministrativo, avuto segnatamente riguardo al passaggio in giudicato della sentenza azionata (attestato da apposita certificazione di cancelleria) e all’inutile decorso del termine ne ante quem di cui all’articolo 14, comma 1, del decreto-legge n. 669 del 1996, convertito con legge n. 30 del 1997.
L'azione di ottemperanza è accoglibile quando risultano il passaggio in giudicato del titolo azionato e l'inutile decorso del termine previsto per l'adempimento.
art. 14, comma 1, d.l. 669/1996, convertito dalla l. 30/1997
Alla luce della documentazione versata in atti, sussistono tutti i presupposti di cui all’articolo 114 del codice del processo amministrativo, avuto segnatamente riguardo al passaggio in giudicato della sentenza azionata (attestato da apposita certificazione di cancelleria) e all’inutile decorso del termine ne ante quem di cui all’articolo 14, comma 1, del decreto-legge n. 669 del 1996, convertito con legge n. 30 del 1997.
Il decorso infruttuoso del termine previsto dall'art. 14, comma 1, è considerato, insieme al giudicato, presupposto per ordinare l'esecuzione del titolo in sede di ottemperanza.
Massime di principio
- In sede di ottemperanza a una sentenza passata in giudicato, l'accertamento del titolo e dell'inutile decorso del termine previsto per l'adempimento consente al giudice di ordinare all'amministrazione l'esecuzione puntuale e integrale entro un termine assegnato.
- Il giudice dell'ottemperanza può nominare sin dalla sentenza un commissario ad acta per il caso di persistente inadempimento, indicandone i poteri e il termine per l'esecuzione; gli oneri dell'attività commissariale possono essere posti a carico dell'amministrazione inadempiente.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 20 ott 2026Sentenza n. 1987/2026 - Torino, Sezione 3
- Sentenza · 20 ott 2026Sentenza n. 7639/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 2
- Sentenza · 20 ott 2026Sentenza n. 677/2026 - C.g.a.r.s, Sezione 1
- Sentenza · 20 ott 2026Sentenza n. 678/2026 - C.g.a.r.s, Sezione 1
- Sentenza · 20 ott 2026Sentenza n. 679/2026 - C.g.a.r.s, Sezione 1
- Sentenza · 20 ott 2026Sentenza n. 680/2026 - C.g.a.r.s, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →