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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 21492/2022 del 01/06/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Opposizione all'ordine di esecuzione di un decreto penale di condanna per lesioni volontarie, dichiarata inammissibile per tardività. La ricorrente deduceva (1) che il decreto non doveva essere revocato ai sensi dell'art.460 comma 4 c.p.p. per il fallimento del primo tentativo di notifica all'indirizzo originario (poi trasferito); (2) nullità della notifica al difensore d'ufficio perché la copia del decreto recava l'indirizzo errato, impedendo al difensore di contattare la cliente; (3) mancata prova dell'effettiva ricezione da parte della Diaz della raccomandata che informava dell'avvenuto deposito del plico (notifica per compiuta giacenza), sicché la opposizione non poteva essere dichiarata tardiva.

La decisione

La Corte ha ritenuto il ricorso fondato solo nei limiti indicati: ha rigettato i primi due motivi come infondati (1: il fallimento del primo tentativo non impone automaticamente la revoca del decreto; 2: la notifica al difensore con indirizzo errato non ha leso il diritto di difesa, dato che il difensore aveva libero accesso al fascicolo). Ha invece accolto il terzo motivo: la Corte ha affermato che, in caso di mancata consegna per temporanea assenza o rifiuto, la mera prova della spedizione della raccomandata che avvisa del deposito non è sufficiente per provare la regolare notifica; è necessaria la prova certa della ricezione (avviso di ricevimento). Poiché il Tribunale si era basato soltanto sul rapporto di spedizione e non aveva acquisito l'avviso di ricevimento, la sentenza è stata annullata e la causa rinviata al Tribunale di Verona perché acquisisca la prova certa della ricezione dell'avviso di deposito ovvero, in mancanza, dichiari ammissibile l'opposizione e proceda al giudizio.

Norme richiamate

  • art. 461 comma 4 c.p.p.

    Stabilisce il termine per proporre opposizione al decreto penale; qui rilevante per la valutazione della tardività dell'opposizione in relazione al perfezionamento della notifica.

  • art. 460 comma 4 c.p.p.

    Prevede la revoca del decreto penale se non viene notificato; la Corte interpreta che la revoca presuppone l'accertamento dell'effettiva irreperibilità dopo ricerche, e che il fallimento di un primo tentativo non impone automaticamente la revoca.

  • art. 8 legge 30 novembre 1982, n. 890

    Regola la notifica a mezzo posta in caso di rifiuto o temporanea assenza; secondo il Collegio, per questi casi la prova del perfezionamento della notifica richiede la prova certa della ricezione dell'avviso di deposito (avviso di ricevimento), non solo la prova della spedizione della raccomandata.

  • legge 28 febbraio 2008, n. 31

    Ha inciso sulla disciplina delle notificazioni postali (introducendo l'adempimento della spedizione dell'avviso di deposito); molte pronunce hanno ritenuto prima sufficiente la sola spedizione, ma la Corte ricorda l'evoluzione giurisprudenziale che ha richiesto maggiore rigore formale.

  • Corte cost. n. 346/1998

    Richiamata per il principio che la previsione dell'avviso con ricevuta di ritorno non è pleonastica ma è diretta a garantire l'effettiva conoscenza dell'atto, con funzione di garanzia costituzionale del diritto di difesa.

  • Sezioni Unite civili, n. 10012 del 15/04/2021

    Autoritativamente affermano che, quando la notifica non è eseguita per rifiuto o temporanea assenza, la prova del perfezionamento si dà esclusivamente con la produzione dell'avviso di ricevimento della raccomandata informativa (CAD); la Corte di legittimità aderisce a questo orientamento.

Massime di principio

  • La mera prova della spedizione della raccomandata informativa dell'avvenuto deposito non è sufficiente, quando la notifica è rimasta ineseguita per temporanea assenza o rifiuto: è necessaria la prova certa della ricezione (avviso di ricevimento).
  • Il fallimento del primo tentativo di notifica all'indirizzo originario non impone automaticamente la revoca del decreto penale: occorre accertare l'effettiva irreperibilità dopo le ricerche necessarie.
  • La notifica al difensore con indicazione di un indirizzo errato non determina automaticamente la nullità se il difensore aveva comunque accesso al fascicolo e poteva reperire informazioni utili per contattare l'assistito.
  • In caso di contestazione sulla regolarità della notifica, il giudice deve acquisire prova documentale certa dell'avvenuta ricezione dell'avviso di deposito (A/R) prima di dichiarare decorso il termine per proporre opposizione.
  • Data la giurisprudenza consolidata (incluse le Sezioni Unite), chi agisce per notificare dovrebbe conservare e produrre l'avviso di ricevimento quando la consegna materiale dell'atto non è possibile, mentre chi è destinatario dovrebbe verificare la presenza di tale prova prima di ritenere decaduti i termini.
  • Se manca prova certa della ricezione dell'avviso, il giudice dovrà, a fronte di opposizione tardiva, o acquisire tale prova o dichiarare l'opposizione ammissibile e procedere al merito.

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