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Regolamento

Regolamento (UE) 2019/1974

Regolamento delegato (UE) 2019/1974 della Commissione del 17 maggio 2019 che integra il regolamento (UE) n. 1295/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio stabilendo indicatori di performance qualitativi e quantitativi supplementari

Normativa europea32019R1974

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento completa il quadro di monitoraggio del programma Europa creativa introducendo una serie di indicatori di performance aggiuntivi, sia quantitativi sia qualitativi. L’obiettivo è consentire una misurazione più accurata dei progressi del programma rispetto agli obiettivi generali e specifici, superando le carenze del sistema previgente. Gli indicatori sono articolati per livello di intervento e riguardano in particolare occupazione, mobilitazione di risorse, accesso alle opere, partenariati, cooperazione transnazionale, innovazione, distribuzione audiovisiva e traduzioni letterarie.

Regolamento delegato che integra il regolamento (UE) n. 1295/2013 sul programma Europa creativa, fissando ulteriori indicatori qualitativi e quantitativi di performance per il monitoraggio e la valutazione del programma.

Ambito di applicazione

Si applica al programma Europa creativa (2014-2020), istituito dal regolamento (UE) n. 1295/2013, e riguarda il monitoraggio della performance a livello di programma, di sottoprogramma e di singole misure. Gli indicatori supplementari incidono in particolare sui sottoprogrammi MEDIA e Cultura e sulla sezione transettoriale, con riferimento ai settori culturali, creativi e audiovisivi. Il regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri; entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Regolamento delegato (UE) 2019/1974 – indicatori supplementari per il programma Europa creativa

Il regolamento delegato integra il regolamento (UE) n. 1295/2013, che istituisce il programma Europa creativa (2014-2020), al fine di rafforzarne il sistema di monitoraggio e valutazione. La Commissione motiva l’intervento con l’insufficienza del quadro originario di indicatori, giudicato non idoneo a misurare in modo completo i progressi verso gli obiettivi del programma e a collegare adeguatamente obiettivi, risultati e realizzazioni.

Contesto e finalità del nuovo quadro di performance

I considerando evidenziano che gli obiettivi generali e specifici del regolamento base si applicano uniformemente ai sottoprogrammi e alla sezione transettoriale, ma che le priorità interne dei sottoprogrammi MEDIA e Cultura duplicavano in parte tali obiettivi, rendendo difficile una lettura coerente delle performance. Per questo la Commissione ha predisposto, anche sulla base della valutazione intermedia esterna, un set di indicatori qualitativi e quantitativi supplementari da utilizzare sia nel monitoraggio regolare sia nella valutazione finale prevista dall’articolo 18, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 1295/2013.

Ambito di misurazione degli indicatori

Il nuovo sistema di misurazione è concepito su tre livelli: programma, sottoprogramma e singole misure. In questo modo il regolamento intende fornire informazioni utili sia sull’andamento complessivo dei settori culturali e creativi, sia sugli effetti specifici nei campi culturale e audiovisivo, sia ancora sull’attuazione concreta di misure puntuali dei sottoprogrammi.

Indicatori relativi agli obiettivi generali

Per gli obiettivi generali dell’articolo 18, paragrafo 1, lettera a), del regolamento base, gli indicatori supplementari riguardano:

  • i posti di lavoro creati dal programma nei settori culturali e creativi;
  • il contributo finanziario dei settori culturali e creativi mobilitato per i progetti finanziati;
  • il numero di persone che accedono alle opere culturali e creative europee generate dal programma, incluse, ove possibile, le opere di un altro paese;
  • il numero e la quota di società audiovisive che dichiarano un miglioramento della propria posizione di mercato grazie al sostegno del sottoprogramma MEDIA.

Indicatori relativi all’obiettivo specifico di cooperazione, mobilità e sviluppo

Per l’obiettivo specifico di cui all’articolo 18, paragrafo 1, lettera b), sono previsti indicatori su:

  • numero ed entità dei partenariati transnazionali istituiti con il sostegno del programma, incluso il paese d’origine delle organizzazioni beneficiarie;
  • numero di attività culturali e creative organizzate a livello transnazionale con il sostegno del sottoprogramma Cultura;
  • numero di partecipanti ad attività ed esperienze di apprendimento che abbiano migliorato competenze e occupabilità, con indicazione anche della proporzione di donne;
  • prove qualitative dei risultati in materia di innovazione artistica, imprenditoriale e tecnologica;
  • premi, nomine e riconoscimenti ottenuti dalle opere audiovisive sostenute dal sottoprogramma MEDIA presso i principali festival internazionali e le principali accademie nazionali, tra cui Berlinale, Cannes, Oscar ed European Film Awards.

Circolazione delle opere audiovisive e coproduzioni

Per l’obiettivo specifico dell’articolo 18, paragrafo 1, lettera c), il regolamento introduce indicatori dedicati alla distribuzione e alla circolazione delle opere audiovisive:

  • numero di biglietti venduti negli Stati membri per film di altri Stati membri distribuiti nell’Unione con il sostegno del programma;
  • quota di tali biglietti sul totale;
  • quota di opere audiovisive dell’Unione sostenute dal programma distribuite al cinema e sulle piattaforme digitali;
  • numero medio di territori non nazionali in cui i titoli, i film e le opere televisive sostenuti sono stati distribuiti;
  • numero di coproduzioni sviluppate e create con il sostegno del programma, compresa la quota di coproduzioni con diversi partner;
  • proporzione di opere audiovisive sostenute dal sottoprogramma MEDIA dirette o scritte da donne.

Inclusione, cooperazione culturale e mobilità degli operatori

Per l’obiettivo specifico dell’articolo 18, paragrafo 1, lettera d), gli indicatori supplementari misurano l’impatto dei progetti del sottoprogramma Cultura su artisti, professionisti e cittadini. In particolare si considerano:

  • numero di artisti e professionisti creativi e della cultura, e numero di cittadini raggiunti direttamente e indirettamente dai progetti;
  • numero di partecipanti che riferiscono nuove o migliori opportunità di mercato o professionali;
  • numero di progetti rivolti a gruppi svantaggiati, tra cui persone provenienti da un contesto migratorio, persone con disabilità e disoccupati, in particolare giovani disoccupati;
  • dimensione delle organizzazioni partecipanti, secondo le categorie micro, piccole, medie e grandi, sulla base di effettivi e fatturato o bilancio annuo;
  • numero e proporzione di progetti di cooperazione su piccola e larga scala sostenuti dal sottoprogramma Cultura;
  • numero di artisti e professionisti creativi e della cultura che si muovono oltre i confini nazionali grazie al sostegno del sottoprogramma Cultura, con indicazione del paese d’origine e del genere;
  • numero di traduzioni letterarie realizzate ogni anno con il sostegno del programma;
  • numero e percentuale di traduzioni da lingue meno diffuse sostenute dal programma;
  • numero di libri prodotti con il sostegno del programma.

Entrata in vigore e applicazione

Il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Essendo un regolamento, è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in tutti gli Stati membri, senza necessità di recepimento nazionale.

Disposizioni principali

Finalità del regolamento e revisione del quadro di monitoraggio

Il regolamento nasce per integrare il regolamento (UE) n. 1295/2013 con indicatori supplementari, in quanto il quadro originario non consentiva un monitoraggio adeguato della performance del programma. La Commissione rileva che gli indicatori esistenti non permettevano di collegare in modo sufficiente le realizzazioni ai risultati intermedi e finali, né di valutare globalmente i progressi rispetto agli obiettivi del programma.

Indicatori aggiuntivi per gli obiettivi generali

Per la misurazione degli obiettivi generali, l’articolo 1, paragrafo 1, introduce indicatori relativi a: posti di lavoro creati nei settori culturali e creativi; contributo finanziario mobilitato dal programma per i progetti finanziati; numero di persone che accedono alle opere culturali e creative europee generate dal programma, incluse ove possibile quelle di un altro paese; numero e quota di società audiovisive che riferiscono un miglioramento della posizione di mercato grazie al sostegno del sottoprogramma MEDIA.

Indicatori aggiuntivi per l’obiettivo specifico di cooperazione, partecipazione e sviluppo delle competenze

L’articolo 1, paragrafo 2, aggiunge indicatori su partenariati transnazionali, attività culturali e creative organizzate a livello transnazionale, partecipanti ad attività di apprendimento che migliorano competenze e occupabilità, prove qualitative di innovazione artistica/imprenditoriale/tecnologica, nonché un elenco di premi, nomine e riconoscimenti conferiti alle opere audiovisive sostenute dal sottoprogramma MEDIA in importanti festival e accademie internazionali.

Indicatori aggiuntivi per la circolazione delle opere audiovisive e la coproduzione

L’articolo 1, paragrafo 3, introduce indicatori sulla distribuzione transfrontaliera di film e opere audiovisive: biglietti venduti negli Stati membri per film di altri Stati membri distribuiti con sostegno del programma, quota di tali biglietti, quota di opere audiovisive dell’Unione sostenute al cinema e sulle piattaforme digitali, numero medio di territori non nazionali di distribuzione, numero di coproduzioni sviluppate e quota di coproduzioni con diversi partner, oltre alla proporzione di opere dirette o scritte da donne.

Indicatori aggiuntivi per inclusione, mobilità e cooperazione culturale

L’articolo 1, paragrafo 4, prevede indicatori relativi al numero di artisti, professionisti creativi e cittadini raggiunti dai progetti del sottoprogramma Cultura, alle nuove o migliori opportunità di mercato o professionali per i partecipanti, ai progetti rivolti a gruppi svantaggiati, alla dimensione delle organizzazioni partecipanti, alla numerosità e proporzione dei progetti di cooperazione su piccola e larga scala, alla mobilità transnazionale degli artisti e professionisti, nonché alle traduzioni letterarie, alle traduzioni da lingue meno diffuse e al numero di libri prodotti con il sostegno del programma.

Entrata in vigore e diretta applicabilità

L’articolo 2 dispone che il regolamento entri in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. È inoltre stabilito che il regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Come è indicizzato

Materieculturaaudiovisivoprogrammazione e finanziamenti uemonitoraggio e valutazionemercato interno dei settori culturali e creativi

Testo integrale

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