Ordinanza n. 8971/2026 - Roma, Sezione 2
per l'annullamento - del provvedimento di diniego del visto per studio adottato dall’Ambasciata d’Italia a Islamabad il 23/09/2025 prot. n. 10160, notificato al sig. Ullah Anwar il 15/10/2025, - di ogni atto o provvedimento presupposto, connesso e consequenziale, conosciuto e non, con riserva di introdurre motivi aggiunti;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: diniego del visto per studio adottato dall’Ambasciata d’Italia a Islamabad
Esito
La controversia
Il ricorrente ha impugnato il diniego del visto per studio, chiedendo l’annullamento dell’atto e degli ulteriori provvedimenti presupposti, connessi e consequenziali. Nel corso dell’udienza pubblica il Collegio ha rilevato d’ufficio un possibile profilo di inammissibilità del ricorso concernente la nullità della procura speciale. In particolare, la procura, rilasciata per atto pubblico, non riporterebbe l’attestazione dell’avvenuta identificazione della parte alla presenza del pubblico ufficiale. Il Collegio ha richiamato l’orientamento della Corte di cassazione secondo cui dalla procura devono risultare gli elementi tipici dell’autenticazione, ossia l’accertamento dell’identità del sottoscrittore e l’apposizione della firma in presenza del pubblico ufficiale.
La decisione
Il TAR non ha definito il merito del ricorso né ha deciso in via definitiva il profilo di inammissibilità. Avendo prospettato d’ufficio la possibile nullità della procura speciale, il Collegio ha assegnato alle parti, in adesione alla richiesta della difesa del ricorrente, un termine di dieci giorni dalla comunicazione dell’ordinanza, o dalla sua notificazione se anteriore, per depositare eventuali memorie esclusivamente sulla questione relativa alla validità della procura. Il giudizio è stato rinviato per il prosieguo all’udienza pubblica del 10 giugno 2026. È stata inoltre disposta la comunicazione dell’ordinanza alle parti tramite la Segreteria.
Massime di principio
- Quando il giudice amministrativo rileva d’ufficio una possibile causa di inammissibilità attinente alla validità della procura speciale, deve consentire alle parti di interloquire specificamente sulla questione prima di definirla, assegnando un termine per il deposito di memorie e rinviando la decisione.
- Una procura speciale rilasciata per atto pubblico deve consentire di desumere gli elementi tipici dell’autenticazione, comprendenti l’accertamento dell’identità del sottoscrittore e l’apposizione della firma in presenza del pubblico ufficiale; l’assenza di tali elementi può rilevare ai fini della validità della procura e dell’ammissibilità del ricorso.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 14 mag 2026Ordinanza n. 1107/2026 - Venezia, Sezione 4
- Ordinanza · 14 mag 2026Ordinanza n. 1109/2026 - Venezia, Sezione 3
- Ordinanza · 14 mag 2026Ordinanza n. 190/2026 - Torino, Sezione 3
- Ordinanza · 14 mag 2026Ordinanza n. 191/2026 - Torino, Sezione 3
- Ordinanza · 14 mag 2026Ordinanza n. 192/2026 - Torino, Sezione 3
- Ordinanza · 14 mag 2026Ordinanza n. 193/2026 - Torino, Sezione 3
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →