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Sentenza

Sentenza n. 400/2026 - Lecce, Sezione 1

per l'annullamento: - del provvedimento prot. n. 22264 dell'1.7.2021 della Direzione generale archeologia, belle arti e paesaggio; - di ogni altro atto presupposto, connesso e/o conseguenziale.

Giustizia amministrativa202101340

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, rilevando che, alla luce della dichiarazione resa dalla ricorrente, non residuava più alcun interesse alla decisione e che l'Amministrazione non aveva manifestato opposizione. Le spese e le competenze di giudizio sono state integralmente compensate tra le parti, in considerazione della mancata opposizione dell'Amministrazione alla richiesta di improcedibilità.

TAR Puglia - Lecce, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento prot. n. 22264 dell'1 luglio 2021 della Direzione generale archeologia, belle arti e paesaggio

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (ministeri)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento, il provvedimento della Direzione generale archeologia, belle arti e paesaggio, nonché ogni atto presupposto, connesso o conseguenziale. Il testo non espone specifici motivi di illegittimità dedotti. Con memoria del 19 gennaio 2026, la ricorrente ha dichiarato il sopravvenuto difetto di interesse alla decisione del ricorso. Le amministrazioni resistenti non si sono opposte alla declaratoria di improcedibilità.

Norme richiamate

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    La disposizione è richiamata in relazione alla trattazione dell'udienza da remoto; il testo non espone ulteriori profili interpretativi.

Massime di principio

  • Il ricorso giurisdizionale amministrativo è improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse quando, nel corso del giudizio, il ricorrente dichiara che non sussiste più un interesse alla decisione e non residua un'utilità concreta derivante dalla pronuncia.
  • La mancata opposizione dell'amministrazione alla richiesta del ricorrente di dichiarare l'improcedibilità può essere valorizzata dal giudice anche ai fini della compensazione integrale delle spese di giudizio.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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