Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 21885/2024 del 31/05/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

La ricorrente impugnava l'ordinanza che aveva dichiarato inammissibile la sua richiesta di riesame avverso il decreto di sequestro preventivo, sostenendo che la procura rilasciata al precedente difensore possedeva i requisiti della procura speciale ai sensi dell'art. 100 cod. proc. pen. e che non era necessaria alcuna formula sacramentale; la questione centrale era se la procura contenesse una chiara manifestazione di volontà e gli elementi specifici (impugnazione autorizzata, estremi del procedimento, beni sequestrati, qualità di terza interessata).

La decisione

La Corte di cassazione ha accolto il ricorso, ritenendo che la procura speciale non richiede formule sacramentali ma una chiara manifestazione di volontà di conferire al difensore il mandato per quella specifica procedura. Avendo la procura indicato l'impugnazione, gli estremi del procedimento e i beni sequestrati, la Corte ha concluso che sussisteva la procura speciale. Ha annullato l'ordinanza impugnata e ha disposto il rinvio per nuovo giudizio al Tribunale del riesame di Catanzaro.

Norme richiamate

  • art. 100 cod. proc. pen.

    La procura speciale richiesta per il difensore del terzo interessato non richiede formule rituali o sacramentali: è sufficiente che dalla procura emerga la chiara manifestazione di volontà di conferire al professionista il mandato per agire in quella specifica procedura (es. proporre riesame/dissequestro).

  • art. 122 cod. proc. pen.

    La Corte distingue la procura speciale ex art. 100 dalla procura di cui all'art. 122: quest'ultima mira ad attribuire la capacità di essere soggetto del rapporto processuale, mentre la procura ex art. 100 riguarda il conferimento del mandato difensivo per la specifica impugnazione.

  • art. 416-bis cod. pen.

    Norma citata come riferimento al reato oggetto del procedimento in cui è stato emesso il decreto di sequestro; nel provvedimento paneale di riferimento non è interpretata specificamente dalla Corte ai fini della decisione sulla procura.

  • Giurisprudenza: Sez. 6, n. 2132 del 11/01/2022 (Ruffo, Rv. 282668)

    Principio richiamato: la procura speciale per propositura di impugnazione non richiede formule sacramentali ma la chiara manifestazione di volontà; principio estensibile alla richiesta di riesame proposta dal terzo interessato.

Massime di principio

  • Per le impugnazioni del terzo interessato (es. richiesta di riesame/dissequestro) la procura speciale deve indicare in modo chiaro l'incarico per quella specifica procedura: è essenziale la sostanza (mandato, estremi del procedimento, oggetto del sequestro), non la forma rituale.
  • Non è necessaria l'adozione di formule sacramentali o formule prefissate: il giudice deve valutare la manifesta volontà della parte di conferire il mandato al difensore per la specifica impugnazione.
  • La procura dovrebbe, per evitare contestazioni, contenere esplicitamente l'autorizzazione a proporre la specifica impugnazione, gli estremi del procedimento (numero, data, autorità che ha emesso il provvedimento) e l'elencazione dei beni oggetto di sequestro e la qualità di terzo interessato.
  • Se un giudice dichiara l'inammissibilità per mancanza di procura speciale, deve motivare compiutamente quale elemento concreto manchi nella procura; decisioni non motivate sul punto sono suscettibili di annullamento.
  • In caso di dubbio sulla validità formale della procura, il principio è valutare la sostanza del mandato: se gli elementi essenziali emergono, il ricorso non dovrebbe essere dichiarato inammissibile per mere ragioni formali.
  • Prassi consigliata per difensori e parti: conservare e documentare la procura con riferimento esplicito alla procedura e agli atti, inserire dati identificativi del difensore e della parte, e, se possibile, allegare copia del provvedimento impugnato per evitare contestazioni.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.