Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 12/05/2016 n. 4178 - Comm. Trib. Prov. Milano

RISCOSSIONE - Concessione di proroga della dilazione di pagamento per somme iscritte a ruolo - Decadenza dalla dilazione per mancato pagamento rate - Successiva presentazione di istanza di ulteriore proroga - Inammissibilità dell'istanza - Sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La sentenza ha ritenuto inammissibile l'istanza di ulteriore proroga. Ai sensi dell'art. 19, comma 1-bis, del d.P.R. n. 602/1973, la proroga della dilazione può essere concessa una sola volta e soltanto se, al momento della richiesta, non è intervenuta la decadenza dal precedente piano. Poiché il mancato pagamento delle rate aveva determinato la decadenza, non era possibile ottenere una successiva proroga.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente contestava il diniego o l'inammissibilità della nuova istanza di proroga della dilazione relativa a somme iscritte a ruolo. La dilazione originaria era già stata prorogata, ma il contribuente era successivamente decaduto dal beneficio per il mancato pagamento di alcune rate. La controversia riguardava quindi la possibilità di ottenere un'ulteriore proroga dopo la decadenza.

Norme richiamate

  • Art. 19, comma 1, d.P.R. n. 602/1973

    Disciplina la concessione della dilazione per il pagamento delle somme iscritte a ruolo in presenza di una temporanea situazione di obiettiva difficoltà.

  • Art. 19, comma 1-bis, d.P.R. n. 602/1973

    In caso di comprovato peggioramento della situazione di cui al comma 1, la dilazione può essere prorogata una sola volta.

    La proroga è ammessa una sola volta e presuppone che il debitore non sia già decaduto dalla dilazione. La decadenza per mancato pagamento delle rate impedisce quindi di presentare utilmente un'ulteriore istanza di proroga.

Massime di principio

  • La proroga di una dilazione di pagamento non costituisce un beneficio rinnovabile senza limiti: può essere concessa una sola volta, salvo diversa specifica previsione normativa.
  • La verifica della posizione deve essere effettuata prima della decadenza dal piano: una volta maturata la decadenza per mancato pagamento delle rate, la successiva richiesta di proroga non è normalmente ammissibile.
  • Il comprovato peggioramento della situazione economica è necessario, ma non sufficiente: devono essere rispettati anche i limiti quantitativi e temporali previsti dalla legge, inclusa l'assenza di decadenza.
  • Il debitore che preveda difficoltà nel pagamento deve attivarsi tempestivamente, prima di accumulare rate insolute tali da determinare la decadenza dal beneficio.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.