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Ordinanza

Ordinanza n. 1699/2026 - Napoli, Sezione 6

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del decreto di rigetto dell'istanza volta al rilascio del permesso di soggiorno a seguito di Nulla Osta al lavoro subordinato, giusta decreto flussi D.L. n.73/2022 - CAT.A 12/2025/Imm/1 sez./Dinieghi/, del 13/09/2025 notificato il 12/03/2026.

Giustizia amministrativa202603511

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto di rigetto dell'istanza di rilascio del permesso di soggiorno a seguito di nulla osta al lavoro subordinato nell'ambito del decreto flussi

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il diniego del permesso di soggiorno richiesto a seguito di nulla osta al lavoro subordinato, chiedendone la sospensione cautelare. Dalla motivazione dell'ordinanza emerge che egli contestava il giudizio dell'Amministrazione sull'inattendibilità del rapporto di lavoro dichiarato, deducendo, in particolare, la propria ignoranza incolpevole rispetto alle vicende dell'attività d'impresa del datore di lavoro e valorizzando la successiva riapertura della partita IVA. Il rapporto di lavoro era stato ritenuto non attendibile in ragione della cessazione dell'attività del datore sin dal 2021 e della cancellazione d'ufficio della partita IVA nel 2024.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare ai sensi dell'art. 55 c.p.a., ritenendo che, nella sommaria valutazione propria della fase cautelare, non emergessero prima facie i presupposti per sospendere il diniego. Il ricorrente non ha allegato né fornito un principio di prova circa elementi idonei a orientare diversamente la decisione amministrativa. Non è stata dimostrata l'effettività del rapporto di lavoro originariamente dichiarato; anzi, le stesse allegazioni relative all'ignoranza incolpevole delle vicende dell'impresa del datore non risultano idonee a superare, e sembrano confermare, l'inattendibilità del rapporto. La successiva riapertura della partita IVA non è stata ritenuta decisiva, poiché non si tratta di una circostanza sopravvenuta che abbia interrotto o fatto cessare un rapporto effettivamente esistente, ma dell'assenza originaria del rapporto e quindi della mancanza ab origine dei requisiti richiesti. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata valutata secondo il giudizio sommario proprio della fase cautelare; il TAR ha escluso la sussistenza prima facie dei presupposti per la concessione della sospensione.

  • D.L. n. 73/2022

    Il procedimento di rilascio del permesso di soggiorno era collegato al nulla osta al lavoro subordinato ottenuto nell'ambito del decreto flussi.

Massime di principio

  • Ai fini del rilascio del permesso di soggiorno collegato a un nulla osta per lavoro subordinato, l'effettività del rapporto di lavoro dichiarato costituisce requisito sostanziale, che deve risultare almeno adeguatamente allegato e comprovato dall'interessato.
  • La cessazione dell'attività del datore di lavoro anteriore alla domanda e la cancellazione d'ufficio della partita IVA possono fondare il giudizio amministrativo di inattendibilità del rapporto di lavoro dichiarato, se l'interessato non offre elementi probatori idonei a dimostrarne l'effettività.
  • La successiva riapertura della partita IVA del datore di lavoro non dimostra, di per sé, l'esistenza originaria del rapporto di lavoro e non può essere qualificata come causa sopravvenuta di interruzione o cessazione di un rapporto quando risulti che tale rapporto era inesistente ab origine.
  • Nella fase cautelare, la parte che chiede la sospensione del diniego deve allegare e fornire almeno un principio di prova su fatti o elementi idonei a porre in dubbio il fondamento della decisione amministrativa; in mancanza, non ricorre il fumus necessario per la tutela cautelare.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoEmersione, decreto flussi e nulla osta
RamiImmigrazione e cittadinanza
IstitutiTutela cautelareOnere della prova e principio dispositivoDiscrezionalità amministrativa e tecnica

Testo integrale

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