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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 45770/2024 del 12/12/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha ritenuto che la rimessione di querela fosse stata regolarmente effettuata e accettata, quindi il reato è estinto. Ha annullato la sentenza impugnata senza rinvio ai sensi dell'art. 152 cod. pen. Tuttavia ha disposto che le spese del procedimento restino a carico del querelato, ai sensi dell'art. 340, comma 4, cod. proc. pen.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorrente ha dedotto l'intervenuta remissione di querela con la relativa accettazione e ha chiesto l'annullamento della sentenza impugnata senza rinvio. Il motivo principale è che la querela è stata ritualmente rimessa dal querelante e tale rimessione è stata accettata, configurando l'estinzione del reato.

Norme richiamate

  • art. 152 cod. pen.

    La Corte ha interpretato che la remissione di querela, regolarmente effettuata e accettata, determina l'estinzione del reato; per questo motivo la sentenza è stata annullata senza rinvio.

  • art. 340, comma 4, cod. proc. pen.

    art. 340, comma 4, cod. proc. pen.

    La Corte ha ritenuto che, nonostante l'estinzione del reato, le spese processuali debbano restare a carico del querelato secondo la disposizione richiamata.

Massime di principio

  • La remissione di querela valida ed accettata estingue il reato perseguibile a querela della persona offesa, con conseguente annullamento della sentenza impugnata se l'estinzione è intervenuta.
  • Perché la remissione produca effetti estintivi è necessario che sia formalmente effettuata dal querelante e che sia accettata; la sua sussistenza va documentalmente provata.
  • Quando il reato è estinto per remissione di querela la Cassazione può annullare la sentenza senza rinvio: non si procede quindi a un nuovo esame del merito penale.
  • L'estinzione del reato non esclude automaticamente obblighi processuali accessori (es. spese): il giudice applica le norme processuali pertinenti per l'imputazione delle spese, che possono gravare sul querelato secondo l'art. 340, comma 4, c.p.p.
  • Prima di basare una strategia difensiva sulla remissione di querela, verificare che il fatto sia effettivamente querelabile (alcuni reati sono perseguibili d'ufficio) e che non sussistano impedimenti all'accoglimento della remissione.

Testo integrale

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