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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 48777/2023 del 07/12/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Ricorso illustrato dal difensore articolato in tre censure: 1) vizio di motivazione con riferimento alla condanna per il furto del portacellulare asportato dalla Peugeot FX997XP: Ghisu dichiarava di aver trovato il cellulare per terra e di non aver effratto il vetro, mentre la Corte d'Appello non ha ritenuto credibile tale versione per fatti di contesto (arresto vicino per effrazione di altra auto, improbabilita che l autore avesse abbandonato la refurtiva, dichiarazioni della persona offesa); 2) domanda di annullamento della condanna relativa alla Hyundai GF158FK ai sensi dell'art. 129 c.p.p. per sopravvenuta procedibilita a querela a seguito del d.lgs. n.150/2022: il proprietario della Hyundai non ha presentato querela, sicche la difesa invocava l applicazione retroattiva della nuova procedibilita e il principio relativo ai reati uniti dalla continuazione; 3) violazione di legge processuale per omissione, nel dispositivo della sentenza di appello, della formula assolutoria esplicita, con richiesta che l assoluzione sia indicata con la formula per non aver commesso il fatto ai fini degli effetti civili.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Sul primo motivo ha ritenuto la motivazione della Corte d'Appello congrua e non censurabile in sede di legittimita, richiamando il divieto per la Cassazione di rivedere la valutazione di fatto e di credibilita compiuta dal giudice di merito. Perche il primo motivo sia inammissibile, il secondo motivo (che invocava l applicazione del nuovo regime di procedibilita a querela) è stato ritenuto anch esso inammissibile: la Corte ha applicato i principi delle Sezioni Unite (in particolare Salatino, n.40150/2018) secondo cui l art.129 c.p.p. e la possibilita di rilevare d ufficio l improcedibilita a querela presuppongono l esistenza di un rapporto di impugnazione valido; una modifica normativa favorevole che rende il reato procedibile a querela puo operare retroattivamente ma non puo far venir meno l effetto dell inammissibilita del ricorso, cioè non puo essere invocata se il ricorso e inammissibile. Quanto al terzo motivo, la Corte ha ritenuto che l omissione della formula assolutoria nel dispositivo costituisca un errore materiale desumibile dalla motivazione e che la sua correzione debba essere chiesta alla Corte d Appello di Roma. Infine la Corte ha condannato il ricorrente alle spese processuali e lo ha obbligato al pagamento di 3.000,00 euro in favore della Cassa delle ammende ai sensi dell art. 616 c.p.p.

Norme richiamate

  • d.lgs. n. 150/2022 (riforma procedibilita)

    Ha modificato l art. 624 c.p. rendendo alcuni furti aggravati procedibili a querela; la Corte riconosce che la norma puo operare retroattivamente ma la sua applicazione in Cassazione e comunque subordinata all esistenza di un ricorso ammissibile che consenta di far valere il vizio di sentenza

  • art. 129 c.p.p.

    Attribuisce al giudice la facolta di rilevare d ufficio l improcedibilita per mancata querela o per altri presupposti di procedibilita; la Corte interpreta pero questo potere come subordinato alla corretta instaurazione del rapporto processuale di impugnazione, quindi esercitabile solo se il ricorso non e inammissibile

  • art. 624 c.p., comma 3

    Norma sul furto aggravato; la sua modifica da parte del d.lgs. 150/2022 e al centro della questione relativa alla procedibilita a querela

  • art. 652 c.p.p.

    Riguarda la formula di assoluzione; la Corte osserva che la formula puo avere effetti in sede civile e che l omissione della formula nel dispositivo, se errore materiale, va rettificata dal giudice d appello

  • art. 619 e art. 130 c.p.p.

    Riguardano modalità di emendazione degli atti e competenza del giudice dell impugnazione per correzione di errori materiali; applicabili per chiedere la rettifica della omissione della formula assolutoria

  • art. 616 c.p.p.

    Consente la condanna al pagamento in favore della Cassa delle ammende per l inammissibilita del ricorso; la Corte ha disposto il versamento di 3.000 euro

  • Giurisprudenza: Sez. U, n. 40150/2018 (Salatino) e altri precedenti citati

    Principio richiamato: la declaratoria di inammissibilita e meramente dichiara la mancata instaurazione del giudizio di cassazione e impedisce che innovazioni procedurali sopravvenute facciano venir meno l effetto dell inammissibilita. L art.129 non crea un potere autonomo rispetto alle regole di ammissibilita dell impugnazione

Massime di principio

  • La Corte di Cassazione non puo rivedere in sede di legittimita la valutazione della credibilita delle prove fatta dal giudice di merito; i motivi fondati su diversa valutazione dei fatti sono spesso inammissibili o infondati
  • La sopravvenuta modificazione del regime di procedibilita che renda un reato procedibile a querela puo avere effetto retroattivo, ma la sua applicazione in Cassazione e vincolata all esistenza di un ricorso ammissibile che consenta di sollevare il vizio; un ricorso inammissibile non consente di far valere d ufficio l improcedibilita ai sensi dell art.129 c.p.p.
  • L art.129 c.p.p. non attribuisce al giudice dell impugnazione un potere libero di riesaminare la sentenza al di la delle regole di ammissibilita: il potere di rilevare d ufficio l improcedibilita presuppone la corretta instaurazione del rapporto di impugnazione
  • Nei casi di reati connessi dalla continuazione, le questioni di procedibilita sopravvenuta devono essere sollevate con ricorso ammissibile; non e possibile ottenere l annullamento o la declaratoria di improcedibilita tramite ricorso inammissibile basato solo sulla novella normativa
  • Le omissioni materiali nel dispositivo (per es. omissione della formula di assoluzione) vanno corrette mediante istanza di correzione al giudice dell impugnazione o con rimedi processuali adeguati, non necessariamente risolvibili in Cassazione se il ricorso e inammissibile
  • Quando si prospetta applicazione di norme di procedibilita sopravvenute, la parte interessata deve curare la forma e l ammissibilita del ricorso per permettere alla Corte di legittimita di valutare la questione

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