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Cassazione Civile, Ordinanza n. 22525/2026 del 01/07/2026

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO SENZA RINVIO

Favorevole al ricorrente (società)

La controversia

Nel giudizio di cassazione definito con ordinanza n. 2677/2024, il ricorso principale era stato rigettato e la ricorrente era stata condannata alle spese in favore della parte resistente. Tuttavia, nel dispositivo dell'ordinanza non era stata inserita la distrazione delle spese a favore del difensore della resistente, nonostante quest'ultimo avesse dichiarato nel controricorso di averle anticipate e avesse chiesto la distrazione. La società resistente ha quindi chiesto la correzione dell'ordinanza per errore materiale, limitatamente all'omessa pronuncia sulla distrazione delle spese.

La decisione

La Corte ha ritenuto fondata l'istanza di correzione, qualificando l'omissione della distrazione delle spese come mero errore materiale. Ha quindi disposto la correzione del dispositivo dell'ordinanza n. 2677/2024, integrandolo con le parole "con distrazione in favore del difensore, dichiaratosi antistatario". La Cancelleria è stata incaricata degli adempimenti conseguenti. La decisione è stata adottata ai sensi degli artt. 288, comma 2, ultimo inciso, c.p.c. e 196-quinquies, comma 5, disp. att. c.p.c.

Norme richiamate

  • art. 288 c.p.c.

    consente la correzione dell'errore materiale nel provvedimento quando il dispositivo omette per mero errore una statuizione dovuta, come la distrazione delle spese.

  • art. 196-quinquies disp. att. c.p.c.

    richiamato come base procedurale per gli adempimenti conseguenti alla correzione del dispositivo in materia di distrazione delle spese.

Massime di principio

  • L'omessa pronuncia sulla distrazione delle spese, quando il difensore abbia dichiarato di averle anticipate, integra un errore materiale emendabile con il procedimento di correzione del provvedimento.
  • La correzione può limitarsi all'integrazione del dispositivo, senza incidere sul merito della decisione già resa, quando la volontà del giudice risulti comunque desumibile dal contesto della pronuncia.
  • La distrazione delle spese può essere disposta anche in sede di correzione quando l'omissione sia meramente materiale e non esprima una diversa scelta decisoria.

Come è indicizzato

MaterieSpese di lite
RamiProcesso civile
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

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