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Sentenza

Sentenza del 03/10/2016 n. 5729 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio

Processo tributario - Contenzioso - Avviso di accertamento - Impugnazione da parte del socio - Giudicato formatosi nei confronti della società - Efficacia riflessa - Sussistenza

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

È stata riconosciuta l’efficacia riflessa del giudicato formatosi nei confronti della società. L’accertamento definitivo dell’insussistenza degli utili extracontabili ha rimosso il presupposto da cui sarebbe derivato il maggior utile da partecipazione attribuito al socio. Di conseguenza, la pretesa impositiva nei confronti del socio non può essere mantenuta sulla base di quel medesimo presupposto.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato l’avviso di accertamento fondato sulla presunzione di distribuzione al socio di utili extracontabili conseguiti dalla società. Nel frattempo, nel giudizio tra la società e l’Agenzia delle Entrate, era intervenuto un giudicato che aveva accertato l’insussistenza degli utili extracontabili. Il socio ha quindi invocato l’efficacia riflessa di tale giudicato, sostenendo che venisse meno il presupposto stesso della maggiore pretesa fiscale nei suoi confronti.

Norme richiamate

  • Principio dell’efficacia riflessa del giudicato

    Il giudicato formatosi in un rapporto giuridico pregiudiziale può produrre effetti riflessi nei confronti di soggetti estranei a quel giudizio quando la decisione accerta definitivamente un fatto indispensabile per la pretesa fatta valere nei loro confronti.

  • Presunzione di distribuzione degli utili nelle società a ristretta base sociale

    La ristretta compagine sociale può giustificare, in presenza di utili extracontabili accertati nei confronti della società, la presunzione della loro distribuzione ai soci. Tuttavia, se viene definitivamente esclusa l’esistenza degli utili extracontabili della società, viene meno il presupposto della presunzione nei confronti del socio.

  • Cassazione n. 24793/2015

    Il precedente è richiamato come conforme al principio secondo cui l’accertamento definitivo dell’inesistenza di utili extracontabili della società incide anche sull’accertamento del maggior reddito da partecipazione attribuito al socio.

Massime di principio

  • Quando la pretesa fiscale verso un socio dipende interamente da un maggior reddito accertato in capo alla società, il giudicato favorevole alla società può riflettersi sul giudizio del socio se elimina il presupposto dell’imposizione.
  • La presunzione di distribuzione di utili ai soci di una società a ristretta base sociale non opera autonomamente: richiede che siano previamente accertati utili extracontabili effettivamente esistenti.
  • Il socio può invocare il giudicato formatosi nel processo della società anche se non ne era parte, purché vi sia un rapporto di pregiudizialità e la decisione riguardi un fatto indispensabile per la sua posizione fiscale.
  • L’efficacia riflessa non comporta automaticamente l’estensione integrale di ogni decisione, ma opera limitatamente agli accertamenti definitivi che costituiscono il presupposto logico e giuridico della pretesa verso il terzo.

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