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Sentenza

Sentenza n. 10886/2026 - Roma, Sezione 5T

per l'annullamento del decreto di rilascio di alloggio di edilizia residenziale pubblica, ex art. 18 in combinato disposto con l’art. 11, comma 12 del dpr 30 dicembre 1972, n. 1035, ed ex art. 15 l.r. 6 agosto 1999, n. 12, numero protocollo 22245 del 24.04.2025, notificato alla ricorrente in data 16.05.2025, con il quale il direttore generale disponeva: “il rilascio dell’alloggio sopra indicato, occupato senza titolo e, per l’effetto intima -OMISSIS-, il rilascio immediato dell’alloggio di cui in premessa, libero e vuoto di cose e persone, anche interposte. A tal fine si procederà d’ufficio all’accesso e sgombero anche forzoso se necessario nei confronti del predetto e di chiunque altro occupi l’alloggio, senza dar luogo a graduazioni o proroghe (…)”, nonché di tutti gli atti antecedenti, preordinati, consequenziali e comunque connessi al relativo procedimento;

Giustizia amministrativa202507970

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V terSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto di rilascio e sgombero di un alloggio di edilizia residenziale pubblica ritenuto occupato senza titolo

Esito

DIFETTO DI GIURISDIZIONE

Favorevole al resistente (ente gestore ERP)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha impugnato il decreto con cui il direttore generale dell'Ater aveva disposto il rilascio immediato e lo sgombero, anche forzoso, dell'alloggio ERP. Ha sostenuto di avere diritto al subentro nell'assegnazione in quanto stabile convivente con l'originario assegnatario, successivamente deceduto. Ha dedotto la violazione dell'art. 14, comma 1, lett. b), del regolamento regionale Lazio n. 2/2000 e dell'art. 11 della l.r. Lazio n. 12/1999, nonché eccesso di potere per travisamento dei fatti, carenza dei presupposti e di motivazione e illogicità manifesta. L'Ater ha eccepito il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo, sostenendo inoltre nel merito che la ricorrente non appartenesse al nucleo familiare originariamente assegnatario e non rientrasse tra i soggetti legittimati all'ampliamento del nucleo e al successivo subentro.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo, indicando come competente il giudice ordinario. Richiamando la giurisprudenza delle Sezioni Unite della Corte di cassazione e del Consiglio di Stato, ha ritenuto che la controversia contro il rilascio di un alloggio ERP occupato senza titolo riguardi il diritto dell'amministrazione di agire esecutivamente e non l'esercizio di una discrezionalità amministrativa. L'ordine di rilascio costituisce infatti un atto imposto dalla legge; il giudice ordinario può eventualmente disapplicare gli atti amministrativi presupposti e accertare la sussistenza delle condizioni per il rilascio. La conclusione non muta in ragione del titolo invocato dalla ricorrente — subentro per coabitazione familiare o assistenziale, successione, esercizio di fatto delle prerogative del conduttore o sanatoria — poiché a tali pretese è contrapposto un diritto soggettivo al mantenimento della situazione di vantaggio. Il TAR ha precisato che la vicenda non riguardava una procedura amministrativa di assegnazione alla quale l'interessata avesse partecipato quale titolare di un interesse legittimo pretensivo. Il ricorso potrà essere riproposto davanti al giudice ordinario nel rispetto dell'art. 11 c.p.a. Le spese sono state compensate per la non univocità degli orientamenti giurisprudenziali pregressi.

Norme richiamate

  • art. 18 d.P.R. 1035/1972

    Richiamato quale base normativa del decreto di rilascio dell'alloggio ERP; la sentenza non ne esamina autonomamente il contenuto, concentrandosi sul riparto di giurisdizione.

  • art. 11, comma 12, d.P.R. 1035/1972

    Richiamato nel decreto impugnato quale fondamento del rilascio; la controversia sull'esecuzione del rilascio è ritenuta devoluta al giudice ordinario.

  • art. 15 l.r. Lazio 12/1999

    Richiamato nel decreto impugnato quale ulteriore base normativa del rilascio; non costituisce oggetto di autonoma valutazione sostanziale da parte del TAR.

  • art. 14, comma 1, lett. b), regolamento regionale Lazio n. 2/2000

    Norma invocata dalla ricorrente per sostenere il diritto al subentro, senza esame nel merito a causa del difetto di giurisdizione.

  • art. 11 c.p.a.

    Consente la riproposizione della domanda davanti al giudice ordinario, alle condizioni e nel rispetto dei termini previsti per la translatio iudicii.

  • art. 60 c.p.a.

    Ha consentito la definizione del giudizio con sentenza in forma semplificata, previa informazione alle parti.

Massime di principio

  • La controversia promossa dall'occupante di un alloggio ERP contro il provvedimento amministrativo di rilascio e sgombero per occupazione senza titolo appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario quando abbia ad oggetto il diritto dell'amministrazione di procedere esecutivamente, poiché il rilascio costituisce attività imposta dalla legge e non esercizio di discrezionalità amministrativa.
  • Il giudice ordinario, investito della controversia sul rilascio di un alloggio ERP occupato senza titolo, può disapplicare gli atti amministrativi eventualmente illegittimi posti a fondamento del rilascio e accertare la sussistenza delle condizioni legali per l'esecuzione forzata.
  • Ai fini del riparto di giurisdizione, è irrilevante il titolo sostanziale invocato dall'occupante — inclusi successione, subentro per coabitazione familiare o assistenziale, esercizio di fatto delle prerogative del conduttore o sanatoria — quando la pretesa sia diretta a conservare la situazione di vantaggio sull'alloggio e abbia quindi natura di diritto soggettivo.
  • La giurisdizione amministrativa sussiste invece, in linea generale, nelle controversie relative a una procedura amministrativa di assegnazione dell'alloggio alla quale l'interessato abbia partecipato quale titolare di un interesse legittimo pretensivo alla collocazione utile in graduatoria; tale situazione non ricorre nella mera opposizione al rilascio per occupazione senza titolo.

Come è indicizzato

MaterieEdilizia residenziale pubblicaGiurisdizione e riparto
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
IstitutiRiparto di giurisdizione

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