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Ordinanza

Ordinanza n. 1028/2026 - Lecce, Sezione 2

Giustizia amministrativa202501284

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Puglia - Lecce, Sez. IIOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: rigetto della SCIA in sanatoria presentata ai sensi dell'art. 36-bis d.P.R. 380/2001, unitamente al relativo preavviso di diniego

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento comunale di rigetto della SCIA in sanatoria presentata il 22 aprile 2025 ai sensi dell'art. 36-bis d.P.R. 380/2001, nonché il preavviso di diniego e gli atti connessi, chiedendone l'annullamento previa sospensione. Nel giudizio il Comune ha evidenziato la sussistenza di vincoli paesaggistici sull'area interessata. Tale circostanza è stata espressamente contestata dal ricorrente. Il testo dell'ordinanza non espone ulteriori specifici motivi di illegittimità dedotti nel ricorso.

La decisione

Il TAR ha sospeso ogni pronuncia sul ricorso e ha disposto un incombente istruttorio, ritenendo necessario acquisire, per assicurare la pienezza e l'effettività della tutela giurisdizionale, una relazione documentata del Comune. L'ente dovrà indicare e comprovare specificamente l'esistenza dei vincoli paesaggistici gravanti sull'area, producendo i decreti ministeriali richiamati negli atti difensivi e ogni ulteriore documentazione o provvedimento di apposizione del vincolo relativo alla zona in cui sono state realizzate le opere abusive. Il Comune dovrà inoltre precisare il riferimento concreto dei vincoli all'area controversa; non è stata ritenuta sufficiente la mera indicazione di un link contenuto nel provvedimento impugnato. L'adempimento dovrà essere eseguito entro 60 giorni dalla comunicazione amministrativa dell'ordinanza o, se anteriore, dalla sua notificazione a cura del ricorrente. È stata fissata per il prosieguo l'udienza pubblica del 24 maggio 2027.

Norme richiamate

  • art. 36-bis d.P.R. 380/2001

    È la disposizione invocata quale base della SCIA in sanatoria oggetto di rigetto; l'ordinanza non ne definisce l'interpretazione sostanziale.

  • art. 1 c.p.a.

    Il principio di pienezza ed effettività della tutela giurisdizionale giustifica l'acquisizione della documentazione necessaria a chiarire la sussistenza e l'estensione dei vincoli paesaggistici.

Massime di principio

  • Quando la legittimità del rigetto di una pratica edilizia in sanatoria dipende dalla sussistenza di vincoli paesaggistici contestati dal privato, il giudice amministrativo può disporre un'apposita istruttoria per acquisire la documentazione ufficiale relativa all'imposizione del vincolo e verificarne l'effettiva riferibilità all'area interessata.
  • Ai fini dell'istruttoria processuale, la mera indicazione di un link contenuto nel provvedimento amministrativo non è sufficiente quando il giudice non può fruirne direttamente; l'amministrazione deve produrre in giudizio i decreti e gli atti documentali richiamati, indicando puntualmente la loro riferibilità all'area controversa.

Come è indicizzato

MaterieSanatoria e condono edilizioVincoli e piani paesaggisticiIstruttoria processuale
RamiEdiliziaBeni culturali e paesaggioProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivoTutela cautelare

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