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Sentenza

Sentenza del 08/10/2018 n. 272 - Comm. Trib. Prov. Cuneo

Termini per il versamento dell'imposta di successione in presenza di azione giudiziaria intrapresa dagli eredi del de cuius

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente sosteneva che l'azione giudiziaria promossa da altri parenti del de cuius nei suoi confronti potesse giustificare il mancato o tardivo versamento dell'imposta di successione, in attesa della definizione della controversia sulla successione. La questione riguardava quindi se il processo, conclusosi eventualmente dopo la scadenza del termine, sospendesse o posticipasse l'obbligo tributario.

La decisione

È stato affermato che l'erede testamentario che non abbia rinunciato all'eredità deve adempiere all'obbligo tributario entro il termine ordinario di dodici mesi dal decesso. La mera esistenza di un'azione giudiziaria promossa da terzi non sospende né proroga tale termine e non rileva il fatto che il processo si concluda successivamente. Un'eventuale tardività può essere giustificata soltanto se la presentazione della dichiarazione o il versamento siano stati concretamente impediti o ostacolati, prima della scadenza, da atti di terzi o dell'autorità giudiziaria.

Norme richiamate

  • D.Lgs. 31 ottobre 1990, n. 346 (Testo unico dell'imposta sulle successioni e donazioni)

    Il termine per la presentazione della dichiarazione di successione è di dodici mesi dalla data di apertura della successione.

    L'erede che non abbia rinunciato all'eredità resta tenuto agli adempimenti tributari entro il termine ordinario, anche quando la sua qualità o i suoi diritti successori siano contestati giudizialmente da altri soggetti.

Massime di principio

  • La semplice pendenza di una causa sulla validità, attribuzione o devoluzione dell'eredità non sospende automaticamente i termini fiscali connessi alla successione.
  • Chi è attualmente erede e non ha formalmente rinunciato all'eredità deve, in linea generale, presentare la dichiarazione e versare l'imposta entro i termini previsti, anche se la situazione successoria potrebbe cambiare in seguito.
  • Un'esenzione dalla responsabilità per tardività richiede un impedimento concreto, oggettivo e documentabile, causato prima della scadenza da un provvedimento dell'autorità giudiziaria o da un comportamento di terzi.
  • In presenza di una controversia successoria, è prudente adempiere tempestivamente agli obblighi tributari e far valere successivamente eventuali rettifiche, rimborsi o conseguenze derivanti dall'esito del giudizio.

Testo integrale

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