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Ordinanza

Ordinanza n. 1016/2026 - Roma, Sezione 5B

per l'annullamento del DM del Ministro dell'Interno il 19.03.2019 notificato in data 15.10.2019 di reiezione della domanda di concessione cittadinanza italiana (K10/-OMISSIS-).

Giustizia amministrativa202000160

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V bisOrdinanzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego ministeriale di concessione della cittadinanza italiana

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto del Ministro dell'Interno del 19 marzo 2019, notificato il 15 ottobre 2019, con cui è stata respinta la domanda di concessione della cittadinanza italiana. Dalla documentazione depositata in giudizio il TAR ha ritenuto sussistenti i presupposti per definire la causa con una sentenza di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse e/o con una pronuncia di cessazione della materia del contendere. L'ordinanza non espone ulteriori motivi di ricorso né indica quale specifica sopravvenienza abbia determinato il venir meno dell'interesse.

La decisione

Il TAR non ha ancora definito il giudizio nel merito. Rilevata, alla luce della documentazione prodotta, la possibile sopravvenuta carenza di interesse e/o cessazione della materia del contendere, ha disposto la fissazione della camera di consiglio del 25 febbraio 2026 ai sensi dell'art. 72-bis c.p.a., presumibilmente ai fini della definizione del giudizio con sentenza. Le spese sono state riservate al definitivo. È stato inoltre disposto l'oscuramento delle generalità della parte interessata.

Norme richiamate

  • art. 72-bis c.p.a.

    Consente la definizione semplificata del giudizio secondo il rito previsto dalla disposizione; nel caso concreto il TAR ha fissato una camera di consiglio per valutare e definire la causa con una pronuncia di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse e/o di cessazione della materia del contendere.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    È richiamato quale base per disporre l'oscuramento delle generalità della parte interessata a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Sono richiamati, insieme all'art. 52 d.lgs. 196/2003, a fondamento della tutela dei dati personali mediante oscuramento delle generalità.

Come è indicizzato

MaterieCittadinanzaEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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