Sentenza del 16/04/2019 n. 2370 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
Finanza locale - TARSU - TIA - TARI - TARES - Raccolta e smaltimento di rifiuti solidi urbani -Omessa denuncia e versamento - Pluralità di annualità - Sanzioni - Progressione - Violazione più grave aumentata di un quarto - Sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguarda il mancato pagamento del tributo per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, riferito a più annualità, con contestazione sia dell'omessa denuncia sia dell'omesso versamento. Il contribuente ha sostenuto che le violazioni dovessero essere trattate secondo il principio della continuazione e del cumulo giuridico, anziché mediante applicazione separata delle sanzioni per ciascuna annualità e per ciascun illecito.
La decisione
È stata riconosciuta la continuazione tra le violazioni, pur non essendo configurabile un cumulo formale in senso stretto. Le condotte di omessa denuncia e omesso versamento sono state ritenute tra loro concatenate e caratterizzate da progressione, ai sensi dell'articolo 12, comma 2, del decreto legislativo n. 472/1997. In applicazione del principio del favor rei, le sanzioni devono quindi essere rideterminate mediante cumulo giuridico, prendendo come base la violazione più grave e aumentando la relativa sanzione di un quarto.
Norme richiamate
Decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, articolo 12, comma 1
La norma disciplina il concorso di violazioni e il cumulo giuridico delle sanzioni, consentendo, nei casi previsti, di applicare la sanzione relativa alla violazione più grave aumentata secondo i criteri stabiliti dalla legge.
Decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, articolo 12, comma 2
La disposizione è stata interpretata nel senso che più violazioni collegate da una progressione, anche se commesse in relazione a più annualità e senza un vero cumulo formale, possono essere assoggettate al trattamento sanzionatorio continuato, con applicazione del cumulo giuridico.
Massime di principio
- Quando l'omessa denuncia e l'omesso versamento del tributo sui rifiuti derivano da una condotta fiscalmente unitaria e si susseguono in modo collegato, può essere riconosciuta la continuazione tra le violazioni.
- In presenza di più annualità, l'ente impositore non dovrebbe necessariamente sommare aritmeticamente tutte le sanzioni: occorre valutare l'applicazione del cumulo giuridico previsto dall'articolo 12 del decreto legislativo n. 472/1997.
- La sanzione complessiva deve essere determinata assumendo come riferimento la violazione più grave e applicando l'aumento previsto per la continuazione, nella fattispecie indicata pari a un quarto.
- Il riconoscimento della continuazione richiede un collegamento concreto tra le violazioni; non deriva automaticamente dalla sola pluralità di annualità, ma dalla progressione e concatenazione delle condotte.
- Il principio del favor rei impone di applicare il trattamento sanzionatorio più favorevole al contribuente quando la disciplina consente di ricondurre più illeciti a un'unica progressione sanzionatoria.
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