Sentenza del 12/10/2015 n. 4265 - Comm. Trib. Reg. per la Sicilia
I.C.I. - agevolazioni - immobili concessi in comodato a parenti in lenea retta - istanza direttaad ottenere l'agevolazione - regolamento comunale - previsione di un termine di decadenza -ammissibilità.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguardava l'agevolazione I.C.I. prevista per gli immobili concessi in comodato a parenti in linea retta. Il contribuente contestava la previsione, contenuta nel regolamento comunale, di un termine entro il quale presentare l'istanza necessaria per ottenere il beneficio, sostenendo implicitamente che tale termine non fosse ammissibile o non potesse comportare la decadenza dall'agevolazione.
La decisione
La previsione regolamentare è stata ritenuta ammissibile. L'art. 59, comma 1, lettera e), del d.lgs. n. 446/1997 rimette infatti ai Comuni la scelta di riconoscere o meno l'agevolazione, nell'ambito della propria politica finanziaria. Di conseguenza, il Comune, potendo anche escludere completamente il beneficio, può subordinare la sua fruizione a condizioni, comprese condizioni temporali, e stabilire un termine di decadenza per la presentazione della richiesta.
Norme richiamate
Art. 59, comma 1, lettera e), del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446
La norma attribuisce ai Comuni il potere di disciplinare, nell'ambito della propria autonomia regolamentare e finanziaria, le agevolazioni I.C.I. relative agli immobili concessi in comodato a parenti in linea retta. Poiché il Comune può anche non prevedere l'agevolazione, può altresì stabilire condizioni per accedervi, inclusa la presentazione dell'istanza entro un termine previsto a pena di decadenza.
Massime di principio
- Quando una norma rimette a un ente locale la scelta di concedere un'agevolazione fiscale, il Comune dispone normalmente di un ampio margine per definirne condizioni, modalità e limiti.
- Se il beneficio non è automatico ma richiede una specifica istanza, il regolamento comunale può prevedere un termine entro il quale presentarla, anche a pena di decadenza, purché la previsione sia chiara e conforme alla legge.
- La possibilità per il Comune di escludere del tutto un'agevolazione rafforza, in linea generale, la legittimità della facoltà di subordinarla a requisiti temporali o procedurali.
- Per ottenere un'agevolazione locale è quindi necessario verificare il regolamento comunale applicabile e rispettare puntualmente eventuali termini per la presentazione della domanda.
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