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Sentenza

Sentenza del 19/12/2019 n. 33907 - Corte di Cassazione

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

L'Agenzia delle Entrate ha impugnato la sentenza della Commissione Tributaria Regionale della Sicilia sostenendo che il beneficio fiscale previsto per gli eventi sismici del dicembre 1990 nelle province di Catania, Siracusa e Ragusa spettasse esclusivamente ai sostituti d'imposta, cioè ai datori di lavoro, e non ai lavoratori dipendenti percettori del reddito. Secondo l'Agenzia, il contribuente non avrebbe avuto legittimazione a chiedere il rimborso del 90% delle imposte versate negli anni 1990, 1991 e 1992.

La decisione

La Corte di cassazione ha rigettato il ricorso dell'Agenzia delle Entrate, confermando il diritto di V.F. a richiedere il rimborso di 20.015,24 euro. La Corte ha affermato che anche il lavoratore dipendente, in qualità di sostituito ed effettivo beneficiario dell'agevolazione, è legittimato a chiedere il rimborso delle somme trattenute alla fonte dal datore di lavoro e successivamente versate all'Erario. L'Agenzia delle Entrate è stata inoltre condannata a rifondere a V.F. le spese del giudizio, liquidate in 2.300 euro oltre accessori.

Norme richiamate

  • Legge 27 dicembre 2002, n. 289, art. 9, comma 17

    "misure a sostegno dei soggetti colpiti dal sisma del dicembre 1990"

    La norma ha previsto agevolazioni fiscali, tra cui la riduzione dell'imposizione, in favore dei soggetti colpiti dagli eventi sismici nelle province interessate.

  • Legge 23 dicembre 2014, n. 190, art. 1, comma 665

    "soggetti ... che hanno versato imposte per il triennio 1990-1992"

    La disposizione ha riconosciuto il diritto al rimborso delle imposte versate in misura superiore a quella agevolata, includendo anche i contribuenti che abbiano subito ritenute alla fonte.

  • Decreto-legge 20 giugno 2017, n. 91, art. 16-octies, comma 1, lettera b), convertito dalla legge n. 123 del 2017

    Ha modificato e precisato la disciplina del rimborso previsto per i contribuenti interessati dagli eventi sismici del 1990.

  • Ordinanza del Ministro per il coordinamento della protezione civile n. 2057 del 21 dicembre 1990, art. 1

    "il sostituto d'imposta deve comunque operare le ritenute secondo le prescrizioni di legge"

    La previsione relativa agli obblighi del sostituto d'imposta non esclude il diritto del lavoratore sostituito a ottenere il rimborso delle ritenute indebitamente subite.

  • D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, art. 38

    La norma consente di chiedere il rimborso delle somme indebitamente versate non solo al sostituto d'imposta, ma anche al sostituito, quale soggetto che ha effettivamente sopportato il prelievo fiscale.

  • Codice di procedura civile, art. 360, comma 1, n. 3

    È stata invocata dall'Agenzia per denunciare una violazione o falsa applicazione delle norme che disciplinano l'agevolazione e il rimborso.

  • D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, art. 13, comma 1-quater

    La Corte ha precisato che l'obbligo di versare l'ulteriore contributo unificato non si applica alle Amministrazioni dello Stato, esentate tramite il meccanismo della prenotazione a debito.

Massime di principio

  • Quando un'agevolazione fiscale riguarda imposte trattenute alla fonte, il lavoratore dipendente che ha subito la ritenuta può normalmente chiedere direttamente il rimborso, anche se il versamento all'Erario è stato materialmente effettuato dal datore di lavoro.
  • La qualifica di sostituto d'imposta del datore di lavoro non esclude la legittimazione del sostituito: occorre individuare chi abbia effettivamente sopportato il prelievo e sia il beneficiario sostanziale dell'agevolazione.
  • Le istruzioni amministrative o le risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate non possono restringere la platea dei beneficiari quando la legge e la giurisprudenza riconoscono il diritto al rimborso anche al contribuente lavoratore dipendente.
  • Per ottenere il rimborso è comunque necessario verificare il periodo d'imposta interessato, la localizzazione territoriale dell'evento agevolato, l'effettivo ammontare delle ritenute subite e il rispetto dei termini e delle modalità procedurali applicabili.
  • Il principio affermato riguarda specificamente la disciplina agevolativa relativa al sisma del 1990 e non implica automaticamente che ogni agevolazione fiscale abbia identiche regole: la legittimazione deve essere verificata sulla base della normativa speciale e della disciplina generale dei rimborsi.

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