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Sentenza civile

Cassazione Civile, Sentenza n. 8041/2024 del 25/03/2024

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorso denunciava la nullità della consulenza tecnica d'ufficio (CTU) perché il consulente avrebbe utilizzato, senza rispetto del contraddittorio, tre tavole di progetto redatte unilateralmente dall'ing. Donato Conti e tavole di carpenteria fornite dal CTP della parte avversa, documenti che avrebbero inciso sulla determinazione delle quantità dei lavori. In subordine il ricorrente censurava la motivazione della sentenza come apparente e la errata valutazione delle risultanze della CTU, sostenendo che il consulente aveva oltrepassato i limiti del quesito, valutando i lavori in base ai documenti acquisite irregolarmente e non in base alla dichiarazione del direttore dei lavori del 10.5.2007.

La decisione

La Corte di cassazione ha accolto il primo motivo ritenendo che la CTU aveva utilizzato documenti diretti a provare fatti principali che dovevano essere allegati e provati dalle parti, e che la Corte di Appello aveva omesso di esaminare adeguatamente la questione di nullità nonostante le ripetute eccezioni. Perciò ha cassato in parte la sentenza impugnata e ha rinviato la causa alla Corte di Appello di L'Aquila in diversa composizione per un nuovo esame, demandando anche la regolazione delle spese del giudizio di legittimità. I restanti motivi sono stati dichiarati assorbiti.

Norme richiamate

  • art. 198 c.p.c.

    Riferita alla disciplina della consulenza tecnica d'ufficio e del contraddittorio; la Corte richiama che il CTU può acquisire documenti necessari ma non può utilizzare documenti diretti a provare i fatti principali che sono onere delle parti senza rispettare il contraddittorio

  • art. 360 comma 1 n. 4 c.p.c.

    Fondamento del motivo di cassazione per violazione del principio del contraddittorio e omessa o insufficiente valutazione di una nullità della prova peritale

  • art. 360 comma 1 n. 5 c.p.c.

    Utilizzato dal ricorrente per censurare la motivazione apparente della decisione di merito (espressioni apodittiche/tautologiche); la Corte ha però assorbito tale motivo dopo l'accoglimento del primo

  • art. 115 c.p.c.

    Richiamato in relazione all'apprezzamento delle prove da parte del giudice; il ricorrente lamentava una errata valutazione delle risultanze della CTU

  • Cass. S.U. n. 3086/2022

    Richiamata per il principio secondo cui il CTU, nei limiti delle indagini commesse e rispettando il contraddittorio, può acquisire documenti anche se non prodotti dalle parti, ma non può servirsi di essi per provare i fatti principali che le parti devono allegare e provare

  • Cass. n. 11752/2018

    Cita l'orientamento secondo cui il ricorrente in cassazione che deduce nullità della CTU deve specificare il contenuto della documentazione e dimostrare la decisività di tale acquisizione

  • Cass. n. 7737/2016

    Ulteriore richiamo giurisprudenziale sul requisito di specificità richiesto in cassazione quando si deduce l'illegittima acquisizione di documenti in sede peritale

  • Cass. n. 5370/2023

    Conferma l'interpretazione delle Sezioni Unite circa i limiti dell'attività del CTU nella acquisizione e utilizzazione di documenti

Massime di principio

  • Il consulente tecnico d'ufficio può acquisire documenti utili per rispondere ai quesiti anche se non prodotti dalle parti, ma non può utilizzare tali documenti per provare i fatti principali che costituiscono l'onere di allegazione e di prova delle parti stesse.
  • Se la CTU si fonda su documenti acquisiti irregolarmente e tali documenti sono decisivi per le conclusioni peritali, la parte deve tempestivamente eccepire la nullità della perizia e indicare specificamente i documenti e le ragioni della loro decisività, altrimenti il motivo può essere ritenuto inammissibile in cassazione.
  • La Corte di Appello deve esaminare l'eccezione di nullità della CTU quando essa è stata effettivamente sollevata e non limitarsi a dichiararla tardiva senza considerare la tempestività delle contestazioni già svolte in primo grado e in appello.
  • Quando la Corte di cassazione accerta che la perizia ha violato il contraddittorio o ha oltrepassato il quesito, può cassare la decisione di merito e rinviare per un nuovo esame, lasciando al giudice di merito ritornante di valutare le risultanze con CTU regolare o con nuova istruttoria.
  • In fase di impugnazione è essenziale documentare con precisione i passaggi processuali in cui si è eccepita la nullità (atti, memorie, verbalizzazioni), per evitare che la censura venga dichiarata tardiva o priva di specificità in sede di legittimità.

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