Sentenza del 05/06/2017 n. 2517 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
IRPEF - Plusvalenza su cessione di terreni suscettibili di utilizzazione edificatoria - Intenzione dell'acquirente - Non rileva.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa pretesa fiscale fondata sull'applicazione dell'art. 67 del TUIR alla plusvalenza derivante dalla cessione del bene è stata esclusa, in quanto il bene non rientrava nella categoria dei terreni inedificati suscettibili di utilizzazione edificatoria. Non rileva il progetto o l'intenzione dell'acquirente successiva all'acquisto. Il ricorso del contribuente è stato quindi accolto.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguarda l'interpretazione dell'art. 67 del TUIR in materia di plusvalenze realizzate mediante la cessione di terreni suscettibili di utilizzazione edificatoria. Il punto centrale è stabilire se la norma possa applicarsi anche a un lotto già edificato e se rilevi l'intenzione dell'acquirente di utilizzare l'immobile per finalità edificatorie. La sentenza afferma che il riferimento normativo ai "terreni" riguarda oggettivamente lotti non edificati e che l'espressione "suscettibili di utilizzazione edificatoria" si riferisce a terreni edificabili, non a terreni già edificati. L'intenzione dell'acquirente è irrilevante, poiché non può modificare la natura oggettiva del bene oggetto della compravendita.
Norme richiamate
Art. 67 del TUIR
"terreni suscettibili di utilizzazione edificatoria"
La disposizione deve essere interpretata in senso oggettivo e riferita a terreni inedificati aventi capacità edificatoria. Non si applica, per questa specifica fattispecie, a immobili o lotti già edificati, né può essere estesa sulla base delle intenzioni dell'acquirente.
Massime di principio
- Ai fini dell'imposizione della plusvalenza, la natura del bene ceduto deve essere valutata oggettivamente al momento della cessione, sulla base delle sue caratteristiche giuridiche e materiali.
- La nozione di terreno edificabile non coincide automaticamente con quella di immobile o lotto già edificato: l'art. 67 del TUIR riguarda i terreni inedificati suscettibili di edificazione.
- Le intenzioni dell'acquirente, come la demolizione dell'edificio o la successiva ricostruzione, non modificano la qualificazione fiscale originaria del bene e non possono essere imputate al venditore.
- Per valutare l'imponibilità della plusvalenza occorre distinguere tra la situazione oggettiva del bene e i progetti soggettivi delle parti, attribuendo rilievo principalmente alla prima.
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