Ordinanza n. 1960/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 3
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: sentenza del TAR Lazio, sede di Latina, che aveva respinto il ricorso contro l’avviso orale
Esito
Favorevole al resistente (amministrazioni di pubblica sicurezza)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il privato ha proposto appello contro la sentenza del TAR che aveva respinto il ricorso di primo grado e ha chiesto, in via incidentale, la sospensione dell’efficacia della sentenza. Dalla motivazione dell’ordinanza emerge che la contestazione riguardava un avviso orale fondato sulla valutazione di pericolosità sociale dell’interessato. L’appellante ha dedotto, in sostanza, l’assenza dei presupposti della misura e la sussistenza di un pregiudizio grave e irreparabile derivante dall’esecuzione della sentenza e dall’atto impugnato.
La decisione
Il Consiglio di Stato ha respinto l’istanza cautelare ai sensi dell’art. 98 c.p.a. Quanto al fumus boni iuris, ha ritenuto che non emergessero elementi idonei a considerare privo di presupposti l’avviso orale: la valutazione di pericolosità risultava fondata su elementi concreti, consistenti nella condanna per rifiuto di accertamento alcolemico e in un episodio, accertato penalmente, di detenzione di stupefacenti in quantità non trascurabile. Tali circostanze sono state ritenute indicative della non occasionalità delle condotte e, quindi, idonee a giustificare la misura. Quanto al periculum in mora, il Collegio ha escluso la sussistenza di un pregiudizio grave e irreparabile, valorizzando la natura monitoria dell’avviso orale e il carattere meramente ipotetico dei pregiudizi dedotti. Spese compensate.
Norme richiamate
art. 98 c.p.a.
La domanda cautelare proposta in appello è stata esaminata verificando la sussistenza dei presupposti per la sospensione dell’efficacia della sentenza impugnata; l’istanza è stata respinta per carenza sia di fumus boni iuris sia di pregiudizio grave e irreparabile.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
Richiamato quale fondamento dell’oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi dell’appellante.
art. 10 Regolamento (UE) 2016/679
Richiamato, insieme all’art. 52 d.lgs. 196/2003, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata ai fini dell’oscuramento dei dati identificativi.
Massime di principio
- In sede cautelare d’appello, la sospensione dell’efficacia della sentenza presuppone la dimostrazione del fumus boni iuris e di un pregiudizio grave e irreparabile; la carenza di uno dei due requisiti è sufficiente a respingere l’istanza.
- Un avviso orale può ritenersi assistito da adeguati presupposti quando la valutazione di pericolosità sociale sia fondata su elementi concreti, tra cui condanne o episodi penalmente accertati, idonei a evidenziare la non occasionalità delle condotte.
- La condanna per rifiuto di accertamento alcolemico e la detenzione penalmente accertata di stupefacenti in quantità non trascurabile possono costituire, valutate complessivamente, elementi concreti idonei a giustificare un avviso orale.
- La natura monitoria dell’avviso orale, unita al carattere meramente ipotetico dei pregiudizi dedotti, esclude di per sé la configurabilità di un pregiudizio grave e irreparabile ai fini della tutela cautelare.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 22 mag 2026Ordinanza n. 299/2026 - Venezia, Sezione 4
- Ordinanza · 22 mag 2026Ordinanza n. 300/2026 - Venezia, Sezione 4
- Ordinanza · 22 mag 2026Ordinanza n. 301/2026 - Venezia, Sezione 4
- Ordinanza · 22 mag 2026Ordinanza n. 1139/2026 - Venezia, Sezione 4
- Ordinanza · 22 mag 2026Ordinanza n. 1144/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 22 mag 2026Ordinanza n. 1145/2026 - Venezia, Sezione 4
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →